Ufficio stampa

Comunicati stampa novembre 2018

Sassari, lì 29 novembre 2018

Nicola Sanna al Congresso di Legautonomie

Nicola Sanna ha preso parte al XVII Congresso nazionale di Legautonomie, in programma a Viareggio. Il Congresso, dal titolo “Legati al Territorio” che si svolge durante la fase centrale della discussione sulla legge di stabilità, è stato l’occasione per un confronto tra i governi locali, con l'obiettivo di porre al centro dell’agenda politica il rilancio di un assetto della finanza pubblica in chiave federalista.

 

«Le autonomie locali – si legge nel documento presentato durante il convegno - oggi hanno una missione speciale: possono contribuire a restituire prospettiva e speranza, a dare crescita sostenibile e creazione di nuovo lavoro, a formare identità collettive e assicurare coesione nelle comunità, a creare partecipazione e coinvolgimento».

 

In particolare è stato posto l'accento sulla necessità, per le città e i loro territori di riferimento, di promuovere politiche fiscali rigorose e progressive, di garantire diritti al lavoro e al reddito, di contrastare la precarizzazione, perseguire una crescita sostenibile e di garantire equità, inclusione e accoglienza.

 

Il sindaco di Sassari, recentemente nominato segretario di Legautonomie Sardegna, è intervenuto, anche in qualità di presidente della Rete Metropolitana del Nord Sardegna e coordinatore della Consulta delle Città Medie Anci.

 

《Le città capoluogo di provincia sono le città territorio, i sindaci delle città capoluogo, in quanto eletti direttamente dal popolo, sono le figure istituzionali locali con la maggiore sensibilità per poter rappresentare l'intero territorio provinciale》. Sono questi alcuni dei punti esposti dal sindaco Nicola Sanna nel corso del suo intervento. Nicola Sanna ha affermato che nell'attuale contingenza politica occorre chiedere al governo nazionale di varare una riforma degli enti locali che favorisca il trasferimento dei poteri e delle risorse locali alle autonomie locali. 《È davvero strano - prosegue il sindaco Sanna - che le attuali forze di governo ed in particolare la Lega Nord, che ha sempre rivendicato il federalismo, se non anche il secessionismo della Padania, ora si erga a estremo difensore del centralismo statale. Su questo terreno l'associazione degli enti locali deve sfidare il governo nazionale a essere coerente con i principi di devoluzione di competenze, poteri e risorse alle autonomie locali. Un impegno sul piano politico della Legautonomie che, essendo una associazione con più di 100 anni che si ispira ai principi del riformismo socialista e del cristianesimo sociale, deve porre all'attenzione dell'agenda politica la necessità di consolidare, riaffermare i valori fondamentali legati all'europeismo federale. Affermare quindi una nuova cittadinanza europea, puntando anzitutto all’allargamento del campo dei diritti sociali. Pensando ad esempio ad un reddito minimo di dignità, che il bilancio europeo o dell’eurozona dovrebbe erogare a tutti i cittadini in condizione di indigenza》.

 

《Con una misura di questo tipo - conclude il sindaco - tutti potrebbero apprezzare concretamente il valore aggiunto della cittadinanza comune e cambierebbe radicalmente la percezione di una Europa lontana e insensibile alle condizioni di vita delle persone. Si riaffermerebbe il principio che l’Europa, patria dei diritti umani, non abbandona nessuno al proprio destino》.

 

 

 

 

 

 

 

 

[Portavoce Comune di Sassari]