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Comunicati stampa novembre 2015

Sassari, lì 23 novembre 2015

A Sassari tanti eventi per dire basta alla violenza di genere

Convegni, installazioni artistiche e iniziative in piazza

Col tacco a spillo, ballerine, décolleté o grandi stivali. Da stamattina e fino al 25 novembre, appena varcata la scalinata centrale di Palazzo Ducale, la prima cosa che salta agli occhi è una cascata di scarpe, tutte rigorosamente rosse. È “La scala dei passi perduti”, l'installazione curata dalla presidenza del Consiglio comunale e dedicata a tutte le donne vittime della violenza di genere. «L'iniziativa è soltanto uno degli appuntamenti organizzati dall'Ente per sensibilizzare tutte le cittadine e i cittadini sul tema della violenza di genere» spiega la presidente dell'Assemblea civica, Esmeralda Ughi. «La presidenza del Consiglio dei Ministri e l'Anci hanno chiesto alle Amministrazioni locali cosa intendessero progettare in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, il 25 novembre. Il Comune di Sassari da subito si è impegnato per creare eventi sul tema e sostenere quelli organizzati da altri enti o associazioni. In breve tempo è stata creata un'intera settimana dedicata alla sensibilizzazione su questo delicato argomento» continua la presidente.
Dal 2009 le scarpe rosse sono diventate il simbolo della lotta alla violenza contro le donne: il rosso rappresenta la violenza, il sangue, ma anche l’amore; le scarpe sono il percorso di ogni singola donna verso la libertà dalla violenza. «Il Municipio rappresenta l'intera città. Per questo abbiamo deciso di collocare l'installazione nel centro del Palazzo, così che tutti la possano vedere, in particolare martedì, quando in occasione del Consiglio comunale molti cittadini vengono a Palazzo Ducale» spiega ancora la presidente.
“La scala dei passi perduti” è solo uno degli eventi organizzati in questi giorni per sensibilizzare sul fenomeno della violenza di genere, che purtroppo sembra ancora lontano dall'essere sconfitto. Già nei giorni scorsi il sindaco Nicola Sanna aveva aderito alla campagna #stopallaviolenzadonne promossa dall'Anci e dal Dipartimento Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il primo cittadino ha inoltre scelto di confrontarsi con il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau nell'incontro organizzato dall'associazione NoiDonne2005 sulle opportunità e le azioni concrete in tema di parità di genere nelle realtà del governo regionale e dell'attività di un ente locale. «Come Amministrazione siamo da sempre sensibili a questo argomento. Già da marzo la giunta ha adottato un atto per avviare un percorso di revisione del linguaggio amministrativo di genere. E siamo una delle poche amministrazioni in Italia», sottolinea il sindaco Sanna. All'evento partecipa anche la presidente Esmeralda Ughi.
Martedì, durante il Consiglio comunale, sarà discusso e votato un ordine del giorno della conferenza dei capigruppo in occasione della “Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”. Durante l'Assemblea, consiglieri e consigliere indosseranno un fiocco bianco, distribuito dalla presidente, come simbolo del rifiuto a rimanere in silenzio davanti alla violenza contro le donne.
Mercoledì, 25 novembre, la Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con il Comune, ha organizzato un incontro pubblico dal titolo “LIBER A”- Creatività e cultura per contrastare la violenza di genere. Dalle 18, sul palco del teatro civico- Palazzo di Città, si alterneranno interventi di esperti, video e performance teatrali. Durante la serata, inoltre, saranno raccolti libri da donare alle donne e ai bambini ospitati nella casa protetta del progetto Aurora, il centro antiviolenza con il quale da 15 anni il Comune aiuta le donne vittime di violenza, i loro figli e da un anno anche gli autori di violenza che cercano di intraprendere un percorso di cambiamento.
Infine l'Amministrazione ha patrocinato l'iniziativa #lunicosegnochevoglio è quello di un bacio che si terrà il 27 novembre in piazza d'Italia si svolgerà, promossa dal coordinamento "Diritti al Cuore DOC".
«La presidenza del Consiglio comunale e tutta l'Assemblea, così come il sindaco Nicola Sanna e la sua Giunta, tutti noi sappiamo quanto sia importante essere in prima linea nell'organizzare e sposare eventi di prevenzione e sensibilizzazione capaci di determinare quel cambiamento culturale che conduce al pieno e reciproco rispetto fra uomini e donne. È certo, infatti, che solo un cambiamento culturale può portare a una diminuzione della violenza che ancora oggi le donne subiscono» conclude la presidente Ughi.
 

 

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