Ufficio stampa

Comunicati stampa novembre 2008

Sassari, lì 13 novembre 2008

DAL SERVIZIO CIVICO ALLE BORSE LAVORO: come l’Amministrazione Comunale supera la logica del semplice assistenzialismo

 I PROGETTI
DELL’ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI:

 

 

IL SERVIZIO CIVICO

Il progetto di servizio civico “Insieme per la città” è un intervento sperimentale di assistenza economica che l’Amministrazione Comunale ha attivato lo scorso anno a favore di quei cittadini che si trovano in una situazione di momentanea difficoltà: a loro è stata offerta l’opportunità di avere un ruolo attivo all’interno della propria comunità, mettendo in campo le risorse e le capacità specifiche di ciascun individuo. La metodologia che sta alla base del servizio civico è quella di attuare progetti personalizzati, superando la logica del passivo ritiro del contributo economico, quando ciò lede la dignità del cittadino richiedente.
Le attività proposte hanno come riferimento progetti comunali e interassessoriali.

 

LE BORSE - LAVORO

L’attivazione delle borse – lavoro è un ulteriore evoluzione del servizio civico che, utilizzando le metodologie dello stesso (cioè un progetto personalizzato che parte dal vissuto, dalle attitudini e/o competenze della persona e mira all’acquisizione di un ruolo sociale attivo all’interno della comunità di appartenenza) si prefigge la realizzazione di una esperienza di carattere professionalizzante in contesti preferibilmente aziendali o presso enti e istituzioni che possano anche eventualmente prevedere un inserimento lavorativo non comunale.Il Servizio Sociale Professionale del comune attraverso le équipes territoriali e l’équipe del Cesil (Centro Servizi per l’Inserimento Lavorativo delle Categorie Svantaggiate), come già per il Servizio Civico, cura i seguenti aspetti:
• individuazione dei beneficiari da inserire in un progetto di borsa – lavoro;
• predisposizione di un progetto individualizzato;
• inserimento mirato (rilevazione delle caratteristiche psicoattitudinali e professionali del beneficiario da inserire e conseguente abbinamento con la posizione lavorativa offerta dall'ente e/o azienda);

• monitoraggio (attuazione di interventi di sostegno e di verifica necessari a favorire il buon andamento dell’inserimento in termini professionali e relazionali);
• supporto psicologico (sostegno motivazionale, interventi mirati di counselling e contenimento psicologico a richiesta del soggetto interessato rispetto a difficoltà emotive e relazionali eventualmente riscontrate nel contesto lavorativo).

 

 

Soggetti destinatari

Sono destinatari degli interventi di borsa lavoro i soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate individuati dalle équipes territoriali del Servizio Sociale Professionale in riferimento a specifici criteri e programmi regionali.

Durata della borsa lavoro e importo erogabile
1. L’inserimento in azienda avrà la durata variabile da concordare tra le parti sulla base delle risorse disponibili, con la possibilità di rinnovo a seguito di opportuna valutazione sul percorso formativo/professionale svolto dal/dalla beneficiario/a e alla sua spendibilità sul mercato del lavoro.
2. L’incentivo mensile corrisposto al/alla beneficiario/a è fissato in base alle risorse disponibili e alle direttive contenute in specifici progetti regionali e/o comunali; la copertura INAIL e gli oneri assicurativi per la responsabilità civile contro terzi sono a carico dell’Amministrazione comunale.
3. L’attività della borsa lavoro si sviluppa su una base massima di 20 ore settimanali e l’orario concordato terrà conto delle esigenze sia dell’impresa ospitante che del beneficiario della borsa.

4. L’utilizzazione dei soggetti beneficiari di borsa lavoro non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro ma non preclude ai soggetti utilizzatori di assumere successivamente i soggetti medesimi nella stessa area professionale, o in altra compatibile. Tale eventualità risulta, infatti, fortemente auspicata oltre ad essere pienamente conforme alle finalità di reinserimento sociale sottese alla iniziativa.
5. La convenzione è lo strumento che regola aspetti specifici tra ente ospitante e beneficiario.

Figure di sostegno e accompagnamento
Ai beneficiari di borsa lavoro sarà assegnato un tutor di riferimento cui spetta il compito di seguire lo sviluppo del progetto individuale del beneficiario anche presso la struttura organizzativa dove si svolgerà l’intervento. Il tutor, inoltre, programmerà gli interventi di sostegno e di verifica necessari a favorire il buon andamento dell’inserimento in termini professionali e relazionali, prevedendo almeno tre momenti fondamentali di verifica: all’inizio dell’intervento, nel corso dello svolgimento ed al termine dell’intervento stesso. Le attività saranno realizzate in raccordo con un tutor e/o responsabile del progetto designato dal soggetto ospitante. Parte integrante della convenzione è il progetto personalizzato con tutte le voci riguardanti il percorso di ogni singolo cittadino coinvolto.

Le borse lavoro oggi presentate sono attivate in base ai finanziamenti trasferiti dalla RAS a favore di soggetti in particolare condizioni di disagio economico.

 

 

I DESTINATARI DELLE BORSE LAVORO

Il cittadino che

• attraversa un periodo di difficoltà economica
• possiede i requisiti necessari per usufruire degli interventi assistenziali previsti da specifici criteri e programmi regionali
• desidera sperimentarsi con enti, istituzioni o aziende e private per sviluppare le proprie risorse e abilità in specifici campi d’intervento
 

 

LE ATTIVITA’ PREVISTE:

Le convenzioni presentate oggi prevedono prevalentemente compiti di
• custodia, vigilanza e manutenzione di strutture pubbliche (palestre, biblioteche, campi sportivi ecc.)
• salvaguardia e/o ripristino del verde pubblico

 

 

LA CONVENZIONE:

E’ lo strumento con il quale vengono regolati i rapporti con l’ente e/o azienda ospitante. Della convenzione fa parte integrante il piano personalizzato che prevede singoli voci relative al beneficiario per poter monitorare l’esperienza nei suoi punti di forza e criticità, con la finalità di sostenere gli obiettivi del progetto.

 

 

LE CONVENZIONI SOTTOSCRITTE:

Al momento sono state sottoscritte 4 convenzioni con:
• Questura di Sassari
• ASD Associazione San Paolo
• USD Latte Dolce calcio
• Università di Sassari

Le convenzioni oggi presentate coinvolgono 13 cittadini.
Al momento i potenziali beneficiari di borsa lavoro sono 158, per tale ragione sono auspicate nuove collaborazioni con enti e aziende del territorio

 

 

BORSE LAVORO A FAVORE DEI SOGGETTI BENEFICIARI D’INDULTO

 

Il Progetto di monitoraggio
L’Università degli Studi di Sassari ha individuato quale responsabile dell’attuazione del progetto di inserimento socio-lavorativo a favore degli indultati, la professoressa Patrizia Patrizi, Professore ordinario di Psicologia Sociale, Referente della Sezione “Giustizia e Politiche d’Intervento” del Centro di Studi Urbani – Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società, per lo svolgimento delle seguenti attività:
• Monitoraggio dei percorsi effettuati dagli indultati con borsa – lavoro, attraverso: analisi conoscitiva del percorso giudiziario dell’ex detenuto e delle precedenti detenzioni; individuazione di indicatori atti a valutare l’efficacia di un indulto accompagnato da borsa - lavoro; analisi in itinere dei percorsi effettuati, con particolare riguardo alle difficoltà incontrate, alle strategie utilizzate per affrontarle, alle risorse utilizzate; rilevazione, mediante interviste e/o focus group, delle verifiche di percorso effettuate dai soggetti coinvolti (operatori, ex detenuti, soggetti utilizzatori);
• Supervisione del gruppo di lavoro interdisciplinare, con riguardo sia alla relazione fra i diversi soggetti coinvolti, sia ai problemi e alle esigenze rilevati rispetto alla più ampia finalità della costruzione di progetti di reinserimento sociale. Nell’ambito della supervisione verranno realizzati specifici approfondimenti sulle tecniche di coaching e counseling da utilizzare nell’affiancamento degli ex detenuti;
• Sperimentazione dell’ intervento di coaching: per agevolare e sostenere il detenuto durante il percorso di inserimento lavorativo, l’Università garantirà una fase di sperimentazione in cui una prima rappresentanza di fruitori della borsa - lavoro verranno affiancati da un Jail coach, una nuova figura professionale, da noi ideata e già attiva presso la C.C. di San Sebastiano, qualificata, esperta in life coaching e conoscitrice delle esigenze del contesto detentivo, che incoraggi costantemente la generazione di idee e il pensiero creativo per il raggiungimento di specifici obiettivi personali e per un approccio, più ottimista e propositivo, alle problematiche rilevate durante il percorso di inserimento socio-lavorativo.
 

 

 

[portavoce@comune.sassari.it]

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