Ufficio stampa

Comunicati stampa luglio 2018

Sassari, lì 30 luglio 2018

Rete metropolitana del Nord Sardegna: l'intervento di Nicola Sanna

«La Rete metropolitana del Nord Sardegna è il soggetto chiave e di coordinamento del programma territoriale denominato “Un territorio di città”, che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione dei territori in un'ottica di governance».

Così Nicola Sanna ha aperto il suo intervento, questa mattina, durante l'incontro dei sindaci della Rete Metropolitana del Nord Sardegna con l’assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci, il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, i rappresentanti del partenariato economico e sociale, i sindacati dei lavoratori e le associazioni imprenditoriali.

«Il processo di negoziazione ha preso il via lo scorso 27 ottobre – ha continuato il primo cittadino - e con la conferma del finanziamento di 70 milioni per lo sviluppo di 86 progetti, è ormai in una fase matura. Sono state individuate cinque aree di intervento, denominate “cluster”, che contengono gli 86 progetti, l'area ambientale, culturale, quella della mobilità, quella inerente la qualità della vita e quella che si rivolge alla competitività del sistema delle imprese».

Nicola Sanna ha poi posto l'accento sulla visione, quella di un'area urbana di carattere metropolitano, e sull'unitarietà e integrazione degli interventi.

«La metà degli investimenti – ha detto - è stata messa a disposizione di ciascun comune in parti uguali e l'altra metà è stata distribuita in proporzione alla popolazione residente. Una regola che rafforza i legami di solidarietà tra le istituzioni rappresentative e le rispettive comunità».

È l'innovazione ad essere promossa in tutte le aree d'intervento: «nell’ambito del sostegno alle imprese – ha spiegato il sindaco - abbiamo voluto concentrare gli sforzi sui servizi del terziario, del commercio, dell'imprenditorialità artigiana e agroalimentare, del turismo, per incentivare, nei centri storici, un processo di ripopolamento imprenditoriale e turistico, nonché il recupero di una residenzialità civile multietnica».

«Nel settore delle imprese, in particolare del commercio, si vuole sostenere chi investe nell'e-commerce locale trasformando il classico negozio di quartiere in un nuovo negozio di quartiere ipertecnologico. Se si vuole salvare il commercio locale, infatti, si deve favorire l’accrescimento delle competenze e l’acquisizione delle nuove tecnologie, guardando anche all’autoimpiego».

«In ambito culturale, per fare un altro esempio, il sistema museale della rete metropolitana sarà reso efficiente grazie all'innovazione digitale promossa per enti e privati».

«Per ciò che riguarda la governance – ha concluso il sindaco di Sassari - mi preme sottolineare che la rete ha bisogno di un forte aiuto e di uno strappo alla regola per la gestione, il monitoraggio e la rendicontazione. Ha bisogno di risorse umane per funzionare in maniera efficiente. Rendere ammissibili le spese per il reclutamento di personale dedicato è funzionale al successo dell'intera operazione».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[Portavoce Comune di Sassari]