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Comunicati stampa luglio 2017

Sassari, lì 6 luglio 2017

Il sindaco Sanna: «Su Fiume Santo sospendere immediatamente il provvedimento»

«Il Comune di Sassari non ha ricevuto alcuna comunicazione dalla Regione per partecipare al procedimento sulla scelta di abbattere i Gruppi 1 e 2 di Fiume Santo con cariche esplosive. E in ogni caso non accetteremo che simili decisioni siano prese senza che siano concordate con il territorio». Il sindaco Nicola Sanna commenta così le notizie apparse oggi sulla stampa locale in cui si legge che l'assessorato regionale all'Ambiente ha dato il via libera al «nuovo piano di "decommissioning" presentato da Eph nel maggio scorso “coerente con le prescrizioni della valutazione di impatto ambientale”, nonostante “alcune modifiche rispetto a quello presentato da E.On nel 2014”». Il primo cittadino ha scritto al ministero dell'Ambiente, a cui fa capo il procedimento, al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all'assessora della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano e alla sua direttora generale Paola Zinzula chiedendo che si «provveda immediatamente alla sospensione dell'efficacia del provvedimento, di cui non è dato conoscere l'esatto contenuto né men che meno gli estremi, e congiuntamente avvii un procedimento teso al riesame dello stesso».

«Vorrei ricordare che l'Agenzia regionale per la Protezione dell'ambiente e del territorio, in una relazione datata 16 marzo 2017, esprime forti perplessità sul progetto di abbattimento con cariche esplosive» continua ancora Nicola Sanna.

Nella nota l'Arpas sottolinea che «è evidente che la demolizione mediante l’uso di cariche esplosive potrebbe produrre polveri in quantità più che significative che, nella loro evoluzione e nel trasporto nell’aria ambiente, possono trascinare sostanze ad alto carattere inquinante, quali idrocarburi policiclici aromatici, diossine e probabilmente amianto, tutti composti che, nell’arco di anni si sono ovviamente accumulati aderendo alle pareti interne delle canne da fumo. Tale diffusione in aria interesserebbe, nel caso, un area abbastanza vasta, anche in funzione delle condizioni meteo del momento, compresi gli abitati circostanti facenti parte dei comuni di Sassari, Porto Torres, Stintino».

«Nel temere che questo ultimo parere sia stato totalmente disatteso e nel ritenere fondamentale l'esercizio di ogni forma di tutela della salute della comunità che rappresento e di salvaguardia del “bene ambiente” - continua la comunicazione inviata da Nicola Sanna alla Regione -, vi chiedo di procedere con urgenza alla sospensione del provvedimento e di attivare le necessarie procedure di confronto dialettico e di esame coordinato e condiviso del progetto inerente le attività di decommissioning dei gruppi 1 e 2 della centrale termoelettrica di Fiume Santo mediante formale coinvolgimento di tutti gli Enti locali circostanti l'impianto e degli altri Enti competenti in materia».

 

 

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