Ufficio stampa

Comunicati stampa luglio 2015

Sassari, lì 18 luglio 2015

108 milioni per il sistema idrico, fognario e depurativo della Sardegna


Siglati due accordi tra Egas e Regione per realizzare ottanta interventi sulle reti.

Un finanziamento che supera i 108 milioni di euro per ottanta progetti che riguardano altrettanti interventi da attuare in Sardegna sui sistemi idrico, fognario e della depurazione. I fondi arrivano grazie a due accordi, il quattordicesimo e quindicesimo atto aggiuntivo dell'accordo attuativo, siglati nei giorni scorsi tra la Regione Sardegna e l'Egas.

Gli interventi sono finanziati dalla Regione Sardegna attraverso fondi delle annualità 2005-2007 e sono inseriti nel quadro strategico nazionale, annualità 2007-2013, con diverse deliberazioni del Cipe.

«L'Egas, l'ente di governo d'ambito della Sardegna, adesso – spiega il presidente Nicola Sanna – potrà incaricare Abbanoa per la presentazione dei progetti esecutivi. Si tratta di opere considerate fondamentali alla risoluzione delle annose disfunzioni del sistema idrico, fognario e depurativo isolano».

Il primo accordo, il quattordicesimo atto aggiuntivo, prevede sedici interventi per l'efficientamento delle reti idiriche e il sistema di potabilizzazione, per una somma complessiva di 75.650.000 euro. Tra gli interventi più corposi si segnala quello per il riassetto dei lavori di interconnessione con il potabilizzatore di Torpè che prevede un investimento di 22 milioni di euro, quindi quello per il potenziamento dell’impianto di potabilizzazione di Silì-Oristano per 13 milioni di euro.

Il secondo accordo siglato tra Egas e Regione, il quindicesimo atto aggiuntivo, prevede due tipologie distinte di intervento, per una somma di quasi 33 milioni di euro. La prima tipologia è relativa al settore idrico e prevede 15 interventi per un investimento di oltre 12 milioni; la seconda tipologia riguarda il settore fognario e depurativo e prevede 49 interventi per un investimento di quasi 21 milioni di euro. Tra gli interventi più importanti si segnalano quelli su Sassari, Cagliari, Siniscola, Bosa, Villacidro, Macomer, Lodè, Bortigali, Bono, nella zona industriale di Tempio e in quella di Iglesias, quindi ancora a Giba, San Teodoro, Cuglieri, Golfo Aranci, Olbia, Palau, Meana Sardo, Illorai, Esterzili e Villasalto.

 

 

[Portavoce Comune di Sassari]