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Comunicati stampa giugno 2017

Sassari, lì 4 giugno 2017

A Papa Francesco un Candeliere d'oro speciale

Questa mattina il sindaco Nicola Sanna lo ha consegnato al Santo Padre a conclusione della messa di Pentecoste, in piazza San Pietro in Vaticano. Sull'altare papale è stato esposto il simulacro della Beata Vergine di Buon Cammino patrona del gremio dei Viandanti

«Una fortissima emozione e una grande grazia per aver potuto rappresentare la città, il legame indissolubile e la devozione nei confronti della Madonna». Questo il forte sentimento che il primo cittadino di Sassari Nicola Sanna questa mattina, sulla piazza di San Pietro a Città del Vaticano, ha espresso a Papa Francesco, incontrandolo dopo la cerimonia della messa di Pentecoste. Una fortissima emozione anche per i rappresentanti del gremio dei Viandanti che, anche loro presenti a San Pietro, hanno avuto il privilegio di esporre sull'altare papale il simulacro della Beata Vergine del Buon Cammino, loro patrona.
 

Un momento di saluto breve, quello tra il Pontefice e il sindaco, durante il quale il primo cittadino ha donato al Santo Padre un'emblema della città di Sassari, il Candeliere d'oro. «Ho detto al Santo Padre – racconta il sindaco Nicola Sanna – che la Madonna è molto cara ai sassaresi, e per Lei, che oltre 500 anni fa salvò la città dalla peste, hanno una devozione particolare. Una comunità civile che si fonde su principi di cristianità. «Abbiamo deciso, allora, di donare al Papa il Candeliere d'oro – prosegue –, la massima onorificenza che, per la prima volta e vista la straordinarietà dell'evento, consegniamo fuori della nostra città. «Il Papa mi ha detto di essere rimasto colpito dalla bellezza del simulacro della Beata Vergine del Buon Cammino quindi, nel donarmi un rosario, mi ha chiesto di salutare la nostra città e di pregare per Lui», conclude Nicola Sanna. L'amministrazione comunale, ha fatto sapere il sindaco, ha inoltrato alla Segreteria di Stato vaticana l'invito ufficiale al Santo Padre di visitare la città di Sassari.

 

Sul sagrato di San Pietro era presente la delegazione quasi al completo del gremio dei Viandanti, con a capo l'obriere maggiore Antonio Zedda, il capo candeliere Emanuele Cherchi e il segretario del gremio Cristian Zedda. E anche per loro è stata una forte emozione. Arrivati in piazza San Pietro con il loro abito caratteristico e la bandiera, hanno salutato il simulacro prima di disporsi nell'area riservata. «È stata una forte emozione e una grande commozione schierarci davanti alla nostra patrona – commenta Cristian Zedda – e una gioia quasi incontrollabile vedere il Santo Padre venerare la Madonna del Buon Cammino. Penso che anche in questo modo, oggi, abbiamo tenuto fede al giuramento che facciamo noi Viandanti, cioè divulgare la devozione alla Madonna del Buon Cammino».

 

Dal sindaco, infine, i ringraziamenti all'arcivescovo di Sassari, padre Paolo Atzei, per aver concesso questa opportunità di incontro e al gremio di Viandanti, vero artefice di questa importante giornata. In piazza San Pietro erano presenti anche il vicesindaco del Comune di Sassari Amalia Cherchi, Antonio Arcadu, in rappresentanza del Rotary Club Sassari Nord e tra i promotori del Candeliere d'oro, e, in veste privata, anche il generale Arturo Nitti sino a marzo scorso al comando della Brigata Sassari che ha nella Vergine del Buon Cammino la patrona.

 

Lunedì 5 giugno, alle 20, il simulacro farà rientro nella parrocchia di Sant'Agostino e sarà accolto da numerosi fedeli. Per festeggiare il ritorno in città il gremio dei Viandanti ha preparato uno spettacolo di fuochi artificiali. Per l'occasione – fanno sapere dal gremio devoto alla Beata Vergine del Buon Cammino – i fedeli potranno compiere un “baciamano straordinario” della statua della Madonna. Si tratta di un atto eccezionale vista l'altrettanta eccezionalità dell'evento romano. «Sarà – fanno sapere dal gremio – l'occasione perché i fedeli esprimano l’affetto filiale e la devozione al rientro dalla celebrazione papale. Sarà un momento di preghiera e speranza per tutti coloro che vivono nella sofferenza e nel disagio».

 

 

 


 

[Portavoce Comune di Sassari]