Comunicati stampa giugno 2009
Sassari, lì 22 giugno 2009
Patto per la scuola:
siglati i cinque protocolli operativi
Cinque protocolli operativi come strumenti utili per affrontare i
diversi aspetti della vita scolastica cittadina.
Nei giorni scorsi l’Assessore alle Politiche Educative, Antonietta
Duce ha riunito la prima Conferenza cittadina, lo strumento di
programmazione e verifica previsto dal Patto per la Scuola, il
documento siglato lo scorso 17 marzo tra l' Amministrazione e le
istituzioni scolastiche del 1 ciclo d’Istruzione.
I cinque documenti illustrati durante il tavolo di lavoro al quale
hanno partecipato l’Assessore alle Politiche Sociali, Cecilia Sechi,
Gianfranco Aresu del dipartimento di psichiatria infantile, i
dirigenti scolastici e i funzionari comunali dei settori Politiche
Educative, Servizi Sociali e Manutenzioni, affrontano operativamente
alcune delle principali criticità della vita scolastica cittadina:
l'assistenza ai disabili e la dispersione scolastica, i servizi di
mensa e trasporto e gli interventi di manutenzione sugli edifici
scolastici.
Il protocollo sulla dispersione scolastica e quello per l'assistenza
scolastica specialistica ha richiesto il coinvolgimento, oltre che
dei dirigenti scolastici, anche di altre istituzioni, come l'ASL,
l'ufficio scolastico provinciale, la Procura, l'Ufficio minori della
Polizia di Stato e la Regione Sardegna, tramite il centro regionale
di formazione professionale
I due protocolli affrontano i problemi relativi alla disabilità e al
disagio scolastico, consentendo a tutte le istituzioni di
intervenire tempestivamente e permettendo a ciascuno di costruire un
quadro complessivo delle diverse azioni sull’alunno (famiglia,
scuola, ASL, Servizi sociali). Tutte le richieste di assistenza e le
informazioni relative ai servizi saranno rese più agili ed efficaci
grazie ad una modulistica integrata e unica per tutti gli enti
coinvolti.
Il protocollo elaborato dal settore manutenzioni con la
collaborazione di alcuni dirigenti scolastici, ha invece consentito
di modificare il disciplinare per il fondo delle piccole
manutenzioni ordinarie che consente alle scuole di intervenire
direttamente con risorse messe a disposizione dall’amministrazione
comunale. È stata inoltre ampliata la tipologia di interventi
consentiti che permetterà alle istituzioni scolastiche di
intervenire su tutte quelle piccole riparazioni per le quali si
dovrebbe attendere tempi troppo lunghi.
E’ stato poi elaborato uno specifico protocollo per gli interventi
urgenti da richiedere, anche per posta elettronica, attraverso
specifici moduli. Nello stesso protocollo l' Amministrazione si
impegna, entro il mese di ottobre e avvalendosi della collaborazione
del gruppo di lavoro, a predisporre e portare a conoscenza delle
istituzione scolastiche un programma di interventi straordinari
sulla base delle criticità rilevate dai dati riportati nel sito
dell'Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna.
Per quanto riguarda infine il settore istruzione si sono
razionalizzate e semplificate le procedure operative dei servizi
mensa e trasporto nel rapporto tra scuola, utenza e amministrazione.
Nel servizio mensa si è passati dalla fase sperimentale della
rilevazione dei pasti forniti tramite un palmare, all’ estensione
della procedura a tutte le scuole con un conseguente riscontro
immediato della quantità degli utenti giornalieri. Anche per il
servizio di trasporto con gli scuolabus si sono concordate procedure
di collaborazione e comunicazione tra scuola e amministrazione più
efficaci e veloci.
I protocolli operativi, che entreranno in vigore il prossimo anno
scolastico, costituiscono sicuramente un passo importante per il
miglioramento della vita scolastica cittadina.
La conferenza si è conclusa con l'impegno da parte dell’ Assessore
Duce di convocare un’ altra Conferenza cittadina nel prossimo mese
di Ottobre, così da programmare e concordare gli ulteriori ambiti di
intervento con gli altri Settori dell' Amministrazione, coinvolti
nell' erogazione di servizi a favore della scuola, in particolare l’
Ambiente, i Servizi telematici e il Patrimonio.
