Comunicati stampa giugno 2007
Sassari, lì 12 giugno 2007ELETTA LA PRESIDENTE DELLA NUOVA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’: L’INSEDIAMENTO MARTEDI 12 GIUGNO ALLA PRESENZA DEL SINDACO E DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Si è insediata ufficialmente questa mattina la nuova Commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari. Dopo la nomina da parte del primo cittadino, così come previsto da regolamento, avvenuta lo scorso 9 maggio, delle nove componenti dell’organismo consultivo, il Sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau ha presieduto la prima seduta della commissione alla quale hanno preso parte anche l’Assessore alle Politiche Sociali, Cecilia Sechi e il Presidente del Consiglio Comunale, Monica Spanedda.
La nomina è avvenuta a scrutinio segreto con voto unico espresso per ciascun incarico.
La Commissione Pari Opportunità è composta da nove donne, tre in
rappresentanza del Consiglio Comunale, una in rappresentanza delle
organizzazioni sindacali, una di quelle imprenditoriali e tre in
rappresentanza delle associazioni presenti nel territorio.
Maria Antonietta Sale è esponente del mondo dell’associazionismo, in
particolare dell’associazione "Noi Donne 2005", mentre Giovanna Tuffu
e Chiara Maria Sanna, rispettivamente in rappresentanza dei gruppi
consiliari e delle istituzioni pubbliche.
L’organo consultivo e di
proposta del Consiglio e della Giunta che esercita le sue funzioni
in piena autonomia, operando in un rapporto di collaborazione con
amministratori e
consiglieri comunali, ha tra i suoi compiti anche quello di
promuovere e attuare indagini e ricerche sui percorsi dell’identità
femminile e sulla condizione delle donne nel territorio comunale;
opera per favorire l’accesso alle donne nel mercato del lavoro e per
incrementare le opportunità di formazione e di progressione
professionale delle stesse; sviluppa e promuove interventi nel mondo
della scuola e favorisce la costituzione di reti di relazione con
l’associazionismo femminile a livello nazionale, ma anche a livello
comunitario ed extracomunitario per rendere operante il diritto alla
diversità nella comunanza di genere.



