Conferenze stampa Aprile 2007
Sassari, lì 17 aprile 2007
Sassari città' dell'olio
Sono oltre 300 gli Enti pubblici italiani uniti nella salvaguardia dell’
Olio Extravergine d’Oliva.
Continuano a crescere le regioni italiane che possono vantare la
produzione di Olio Extravergine d’Oliva di qualità, motore economico di
territori a vocazione olivicola, o di un Olio d'Oliva Extravergine Dop
ed Igp. Le Città dell’Olio operano per sostenere questo tipo di
produzioni e dalla Lombardia alla Sicilia sono moltissimi i comuni
italiani che hanno deciso di aderire all’ Associazione Nazionale Città
dell'Olio.
Lo scorso gennaio anche Sassari ha deciso di aderire a questo importante
organismo, riconoscendo lo Statuto e la Carta dei fondamenti
dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Gli obiettivi sono
condivisi dalle Comunità Montane, dalle Camere di Commercio, dalle
Amministrazioni Provinciali e Comunali delle regioni italiane olivetate,
che si riuniscono in un unico organismo per promuovere l'olio
extravergine di oliva ed i territori di produzione, riconoscendone il
fondamentale ruolo della tradizione agricola, alimentare e culturale.
Tra gli obiettivi principali dell’Associazione Nazionale Città
dell’Olio, divulgare la cultura dell'olivo e dell'olio di qualità,
tutelare e promuovere l'ambiente ed il paesaggio olivicolo, diffondere
la storia dell'olivicoltura, garantire il consumatore attraverso la
valorizzazione delle denominazioni di origine ed organizzare momenti
d'incontro e di studio sui processi di ricerca e di sperimentazione in
campo olivicolo.
La nostra città può vantare attualmente undici frantoi e cinque
cooperative di produzione di olio d’oliva extravergine. Con i suoi 4.685
ettari di oliveti, Sassari è la più grande realtà olivicola della
Sardegna.
L’adesione all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, rappresenta dunque per Sassari un’occasione unica per entrare a far parte di un circuito di promozione e valorizzazione del territorio di grande rilevanza che altri Comuni della Provincia hanno già sperimentato con grande profitto: Alghero (2333 hq), Sorso (1289 hq), Ittiri (761 hq).
Le attività dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio
Gli obiettivi di promozione e valorizzazione dei territori olivetati
d’Italia, alla base dell’attività dell’Associazione Nazionale Città
dell’Olio, scaturiscono dai molteplici valori riconosciuti alla pianta
dell’olivo e al prezioso prodotto olio extravergine d’oliva.
L’operatività dell’intera struttura sociale si muove attorno alle
seguenti iniziative:
Olivo e olio alla base di molte economie locali
Le mille piccole e medie realtà olivicole del nostro Paese costituiscono un importante comparto produttivo che contribuisce sostanzialmente a definire il ruolo dell’Italia quale bacino di prodotti di alta qualità. Le Città dell’Olio si adoperano per una più approfondita comprensione delle dinamiche produttive attraverso il confronto tra le varie realtà italiane, la definizione di strategie di marketing territoriale, la sensibilizzazione degli organi nazionali ed europei deputati alla definizione delle politiche economiche del comparto e, in particolare, attraverso la creazione di occasioni qualificate di incontro diretto tra domanda e offerta, attraverso il Salone dell’Olio di Qualità.
Piacere e salute nell’olio extravergine d’oliva
L’Associazione Nazionale Città dell’Olio ha svolto e continua a svolgere un ruolo determinante nel favorire la comprensione e l’apprezzamento dell’olio extravergine d’oliva presso il grande pubblico. L’affermazione del concetto di olio d’oliva come alimento protagonista della cucina italiana, capace di offrire molteplici ed interessanti sensazioni al palato, oltre a contribuire con grande efficacia alla salute dell’organismo, è alla base di una serie di iniziative condotte anche grazie alla collaborazione con le principali Associazioni d’Assaggio italiane. Centrali in quest’ottica sono il progetto di educazione alimentare dei bambini, denominato Bimboil, e la produzione di un innovativo strumento volto a qualificare l’offerta di oli extravergine a ristorante, la Carta degli Oli DOP, con la quale le Città dell’Olio si fanno portavoce dell’eccellenza della produzione olivicola italiana.
Olivo e olio fonti di cultura e tradizione
Intorno alla coltura dell’olivo si raccolgono una serie di simbologie e ritualità che, partendo dagli antichi significati simbolici che la pianta dell’olivo possiede nella tradizione cristiana e nella cultura mediterranea, si intrecciano in modo inscindibile con il patrimonio culturale locale, generando un folklore, delle consuetudini, dei costumi tipici e di grande interesse. Con progetti quali il Turismo dell’Olio, il calendario di eventi “Andar per Frantoi e Mercatini” e “Pane e Olio in Frantoio”, la giornata nazionale dei pani e degli oli tipici, le Città dell’Olio intendono coinvolgere il grande pubblico nella riscoperta delle mille, affascinanti tradizioni culturali che scaturiscono, con differenti tratti e coloriture, da ogni paese, da ogni campagna olivetata.
I paesaggi dell’olivo
La presenza dell’olivo nei multiformi paesaggi d’Italia rappresenta una
risorsa paesaggistica di grande suggestione, verso la quale
l’Associazione si impegna da sempre a suscitare l’attenzione del
pubblico, per la crescita di una maggiore consapevolezza dell’importanza
del patrimonio olivicolo italiano, della ricchissima biodiversità che
questo rappresenta e per la tutela dell’ambiente olivetato. Tale impegno
è perseguito attraverso la valorizzazione dell’ambiente olivicolo e lo
sviluppo del Turismo dell’Olio, il sostegno a campagne di tutela degli
olivi storici e l’attività di mappatura delle risorse olivicole delle
Città dell’Olio prevista nell’ambito del progetto di marketing
territoriale.
Portavoce del Sindaco sig.ra Maria Grazia Ledda
Tel. 079/279322 fax 079/231620
