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comunicati del sindaco - 2008

Sassari, lì 11agosto 2008

APPROVATO IL PUC DI SASSARI

Dopo 22 anni la nostra città si da le regole per lo sviluppo urbanistico. L’assenza di strumenti di programmazione in questi anni ha comportato una crescita disordinata e spesso contraddittoria che è sotto gli occhi di tutti, con un altissimo indice di “consumo” del territorio. Il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) approvato dal Consiglio Comunale ha come obiettivo il riordino e la riqualificazione dell’esistente, la valorizzazione ambientale e delle risorse culturali ed identitarie. E’ frutto di un percorso partecipato durato oltre due anni, costruito con decine di incontri pubblici con i cittadini, oltre cinquanta incontri della Commissione consiliare con i protagonisti della vita cittadina (Istituzioni, Enti, Associazioni) recependo anticipatamente osservazioni e proposte di singoli cittadini. Si tratta complessivamente di una gran mole di lavoro rappresentato da oltre 500 tavole, centinaia di pagine di regolamenti, norme ed allegati Utilizza strumenti innovativi come la “perequazione compensativa” , strumento di equità tra le diverse proprietà che supera la premialità discrezionale della vecchia zonizzazione. E’ un piano che pone al centro il recupero delle aree verdi : parchi e giardini (Fosso della Noce, Vallata del Rosello, Eba Giara) e propone un innovativo “parco lineare urbano” che si proietta per diversi Km sin oltre Li Punti con funzione di ricucitura delle diverse aree della città. Presenta con i piani particolareggiati la possibilità di recupero, riuso e inserimento di nuove funzioni nel centro storico . Definisce le aree di nuovo insediamento (zone C3), tenendo conto del pregresso ed utilizzando soprattutto gli spazi inclusi tra le diverse aree edificate, svolgendo quel ruolo di ricucitura e colmando le carenze di servizi nei diversi quartieri. Definisce, oltre gli standard di legge, nuove aree per edilizia residenziale popolare , dando risposta ad una delle maggiori criticità della nostra città quale appunto l’emergenza casa. Nell’ agro periurbano propone soluzioni, compatibili con le attuali leggi, che consentono interventi migliorativi in tema di urbanizzazioni mediante un sistema di premialità per consorzi. Mentre tutela l’agro a destinazione agricola (Nurra). Da risposte alle Borgate (oggi a tutti gli effetti frazioni della città) prevedendo in ognuna le esigenze abitative ed i servizi che consentano a chi vuole metter su casa in borgata di farlo. In quelle costiere sono previste aree a destinazione turistico-alberghiera in modo da esaltare le giuste aspirazioni turistiche. Nelle borgate definite centro matrice (Argentiera e Tottubella) la definizione dei piani particolareggiati potrà consentire l’integrazione degli interventi, anche recependo alcune istanze dei residenti. Definisce una volta per tutte l’area industriale a Truncu Reale , dove non dovranno essere ripetuti gli errori fatti a Predda Niedda oggi area prevalentemente commerciale , di cui si inizia un intervento di ricucitura con la città mediante l’ inserimento di nuovi servizi e limitati insediamenti abitativi. E’ un piano che affronta i problemi della viabilità con soluzioni di razionalizzazione e completamento dell’ esistente, con interventi minimali e minimo consumo del territorio che consenta la realizzazione di un sistema di viabilità periferica che eviti l’attraversamento della zona centrale e, con il completamento della rete dei parcheggi, favorisca il progetto di ampia pedonalizzazione e l’estensione delle aree a traffico limitato . L’adozione del PUC era un obiettivo previsto e raggiunto da questa Amministrazione, che ci inorgoglisce, perché atteso da troppo tempo. Non è, e non potrebbe essere, un piano perfetto. E’ sicuramente un buon Piano urbanistico che potrà essere migliorato con la fase delle osservazioni che i cittadini potranno inviare nei prossimi sessanta giorni all’attenzione dell’Amministrazione per le possibili integrazioni.

Il Sindaco
Gianfranco Ganau

 

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