discorsi
2009
Sassari, lì 24 settembre 2009
intervento del Sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, al convegno nazionale Ener.Loc promosso dalla Fondazione Promo P.A., in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari, i Comuni di sassari e Porto Torres, la Provincia di Sassari, il Consorzio Industriale di Sassari e E.on.
È con grande piacere che quest’anno per il terzo
anno consecutivo ospitiamo nella nostra città il convegno nazionale
Ener.Loc. grazie alla Fondazione Promo P.A. e al suo Presidente, il
dott. Gaetano Scognamiglio.
Sassari ha l’opportunità, ancora una volta, di confrontarsi con
altre importanti realtà nazionali su temi di grande attualità, che
riguardano l’energia e l’ambiente.
Permettetemi di aprire, proprio in questa sede, una parentesi che mi
consente di esprimere la mia più sentita soddisfazione per quanto
accaduto ieri a Roma al Ministero dell’Ambiente.
La firma dell’accordo di programma tra Governo, Regione ed Enti
Locali consentirà a breve di ottenere per questo territorio un
cospicuo finanziamento, dovuto, e atteso da anni, per le bonifiche
dei siti di interesse nazionale di Porto Torres.
Un risultato importante per il Nord – ovest della Sardegna per il
quale il percorso non è stato semplice, né scontato.
Quest’anno la Promo. P.a ha scelto di dedicare la due giorni di
lavoro ad un tema di grande attualità: “La città energicamente
sostenibile: biodelizia, mobilità ed urbanistica compatibile”.
Lo scorso anno il Consiglio Comunale di Sassari ha approvato il
Regolamento Energetico – Ambientale, attualmente in vigore, insieme
alla Linee Guida per la Bioarchitettura.
Un documento importante per Sassari e un indirizzo preciso che
questa Amministrazione ha scelto di dare, con l’obiettivo principale
di valorizzare le politiche per la sostenibilità ambientale al fine
di migliorare la qualità della vita, per noi e per i nostri figli.
Il regolamento fornisce tutta una serie di norme dettagliate che
promuovono ma soprattutto incentivano interventi di edilizia
sostenibile che presentano caratteri di qualità
dello spazio fisico e dell’ambiente, rispettando i principi di
eco-efficienza e di eco-compatibilità.
Le linee guida per la bioarchitettura, contengono invece le
definizioni e gli aspetti tecnici relativi ai materiali bioecologici
e alle soluzioni tecniche e tecnologiche utilizzate.
Sinteticamente potremmo dire che questo regolamento fornisce
risposte prioritarie alle esigenze di risparmio delle risorse
energetiche ed idriche; una riduzione del consumo di energia non
rinnovabile, nel rispetto del Protocollo di Kyoto, per il
contenimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera e infine
predispone verifiche oggettive per la costruzione di nuovi edifici,
in sede progettuale, durante i lavori e a lavori ultimati.
Con l’approvazione del regolamento, abbiamo inoltre previsto
l’istituzione del Registro della Certificazione Energetica Comunale
che rappresenta una vera e propria anagrafe energetica degli
edifici, nella quale verranno registrati e classificati tutti gli
immobili del territorio comunale, attraverso l’acquisizione della
documentazione prodotta per gli interventi di nuova realizzazione e
per le ristrutturazioni, attraverso un’accurata diagnosi relativa ai
parametri energetici e impiantistici degli edifici esistenti.
Ma una città energeticamente sostenibile può definirsi tale, solo se
fornisce risposte chiare anche in termini di servizi e mobilità. Con
l’approvazione in Consiglio del nuovo PUC, Sassari potrà contare,
una volta che il Piano verrà adottato su oltre 3.100.000 metri
quadrati di aree pubbliche destinate al verde, 330.000 metri
quadrati di aree per attrezzature di interesse comune, e 700.000
metri quadrati destinati al parcheggio pubblico.
Numeri importanti per una città come Sassari che ambisce ad essere
il secondo polo isolano ma soprattutto un riferimento preciso come
città metropolitana.
E non ultimo a riguardo vorrei ricordare l’approvazione del Piano
Urbano della Mobilità e l’avvio della seconda tratta della
metropolitana di superficie.
Da un paio di settimane Sassari e in particolare il quartiere
periferico di Santa Maria di Pisa, può contare su un nuovo servizio
di trasporto, veloce ed efficiente.
Il percorso del primo lotto della metropolitana di superficie, al
quale si collega la seconda tratta, consente inoltre di usufruire
facilmente di quattro grandi aree di parcheggi a pagamento dove è
possibile lasciare la propria auto e per mezzo di Sirio raggiungere
facilmente a piedi e in brevissimo tempo il centro città.
Concludo il mio intervento, augurando a tutti Voi un buon lavoro con
la certezza che questo importante convegno al quale abbiamo la
fortuna di ospitare eccellenti relatori ai quali do ovviamente il
benvenuto, possa essere da stimolo per Sassari e il nostro
territorio.
Buon lavoro
Il Sindaco di Sassari
Gianfranco Ganau
