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comunicati del sindaco - 2008

Sassari, lì 12 marzo 2008

Il sindaco scrive a rutelli contro la soppressione della Direzione della Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio di Sassari

Si riporta qui di seguito la lettera del Sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau inviata questa mattina al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli, al Presidente della Giunta Regionale Renato Soru, al Presidente del Consiglio Regionale, Giacomo Spissu, al Presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, al Direttore Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna, Elio Garzillo e al Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Sassari e Nuoro, Stefano Gizzi, in merito alla soppressione della Direzione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio di Sassari:

"Pregiatissimi,
a seguito dell’emanazione del Decreto Ministeriale del 28 febbraio 2008 l’organizzazione degli Uffici del Ministero per i Beni e le Attività culturali in Sardegna viene stravolta, in particolare, la gestione della tutela del patrimonio architettonico e del paesaggio sardo viene unificata in un’unica Soprintendenza regionale con sede a Cagliari.
Questa decisione, che giunge quando la Soprintendenza delle due province del nord Sardegna (Sassari e Nuoro) compie cinquant’anni di gestione del territorio, rallenterà inesorabilmente l’efficacia e la tempestività nella gestione, conservazione e tutela dei beni culturali.
Per le Amministrazioni locali e per tutti i cittadini, perdere il legame diretto con la sede decisionale del Ministero in Sardegna, si tradurrà in gravi ritardi nelle ordinarie procedure, per non parlare del grave impoverimento a livello culturale, economico, politico e sociale. Questi i numeri della sede di Sassari in un anno: 20.000 protocolli, 5.000 pratiche paesaggistiche, 500 progetti di restauro autorizzati e cantieri controllati, 20 cantieri di restauro condotti.
Sono assolutamente oscuri i criteri che hanno portato a questa decisione, assunta senza alcuna concertazione col territorio, e in controtendenza con altri interventi che, in molte regioni, vedono aumentate le sedi direzionali. Questa scelta penalizza la nostra regione ed in particolare il nostro territorio non tenendo assolutamente in considerazione la vastità del territorio della Sardegna. Inoltre, la revisione del codice attualmente allo studio del Ministero, prevede l’incremento delle funzioni dei Beni Paesaggistici in capo alla Soprintendenza aumentando ancora di più i compiti attribuiti alla stessa fino ad oggi, con un inevitabile incremento del carico di lavoro e delle azioni sul territorio.
Certo di aver esposto le motivazioni che chiariscono l’assoluta inadeguatezza della decisione assunta, sperando che ancora si possa intervenire affinché si porga rimedio a questo grave errore e in attesa di cortese riscontro, porgo i più distinti saluti."

IL SINDACO
Dr. Gianfranco Ganau
 

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