PAGAMENTO CANONE CASE POPOLARI ERP

PAGAMENTO DEL CANONE, MOROSITA’ E SFRATTO

L’Ufficio Politiche della casa invia, ogni tre mesi, direttamente a casa dell'assegnatario i bollettini prestampati con gli importi da versare presso un qualsiasi ufficio postale.
In caso di smarrimento dei bollettini sarÓ sufficiente recarsi presso l’Ufficio Politiche della Casa per averne un duplicato.
Il Canone potrÓ essere pagato sia mensilmente che in un’unica soluzione trimestrale.

Superato il trimestre senza che venga effettuato il versamento delle somme dovute, l’assegnatario sarÓ considerato moroso e in tale situazione il Comune invia al debitore una diffida al pagamento, ingiungendo di provvedere al saldo della morositÓ arretrata.
Se l’inquilino non paga quanto dovuto, viene avviata l’azione per il recupero del credito. Nel caso la morositÓ sia superiore a tre mesi (anche non consecutivi) per canoni e oneri accessori, si procede con la decadenza dall'assegnazione, che comporta il rilascio dell'alloggio, e il recupero del credito
Solamente nel caso che la morositÓ maturata derivi da canoni sanzionatori, applicati negli anni passati per mancata presentazione dei documenti relativi al reddito, il comune provvede al ricalcolo degli stessi in base alle relative situazioni reddituali, e notifica agli assegnatari l’importo del debito ricalcolato. In tal caso l’inquilino pu˛, entro sessanta giorni dalla notifica, chiedere che il debito possa essere rateizzato in un termine massimo di cinque anni, con l’aggravio degli interessi legali. Decorso inutilmente tale termine non sarÓ possibile ottenere tale agevolazione e pertanto, qualora l’inquilino moroso non regolarizzi la sua posizione debitoria, in unica soluzione, si procederÓ, come gia enunciato, alla decadenza dall'assegnazione, che comporta il rilascio dell'alloggio, e il recupero del credito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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