Assegnazione case popolari

Subentro nell'assegnazione dell'alloggio
In seguito al decesso dell’assegnatario
In caso di decesso dell’assegnatario, va richiesta la voltura, ovvero l'intestazione a nome di un altro membro del nucleo familiare della concessione d’uso dell’alloggio.

La voltura può esser richiesta solo da chi risulta regolarmente iscritto anagraficamente all'interno del nucleo familiare, nei casi previsti dalla legge, ovvero:
 - il coniuge;
 - i figli legittimi, naturali, riconosciuti e adottivi (sempre che siano anagraficamente facenti parte del nucleo familiare);
 - il convivente more uxorio;
 - i parenti fino al terzo grado, purchè abbiano convissuto con l'assegnatario da almeno due anni prima del decesso (fanno fede i dati anagrafici);
 - persone non legate da vincoli di parentela che però convivano stabilmente da almeno due anni prima del decesso. Tale convivenza dev'essere comprovata dall'anagrafe e dichiarata in forma pubblica con atto di notorietà.

Il Comune di Sassari potrà, in qualunque momento, tramite l’utilizzo di apposito personale preposto al servizio d’ispettorato, effettuare gli opportuni controlli volti a verificare che la convivenza dichiarata all’anagrafe sia effettiva.

Chi, pur convivendo o essendo un parente non è regolarmente inserito anagraficamente nel nucleo familiare, non ha diritto a subentrare all’assegnatario.  Infatti l’ospitalità a titolo provvisorio o precario di terze persone non ingenera in queste alcun diritto al subentro.

E' comunque necessario che l'assegnatario comunichi all'amministrazione l'ospitalità concessa a terzi, quando questa dura più di sei mesi.
L'amministrazione fornirà un'autorizzazione scritta per il periodo richiesto. Tale periodo può durare complessivamente due anni, ed è prorogabile per un solo ulteriore biennio quando la convivenza temporanea scaturisca da motivate esigenze di assistenza effettiva e materiale a tempo determinato o da altre documentate ragioni di effettiva rilevanza sociale. Anche in questo caso il Comune di Sassari potrà in qualunque momento effettuare appositi controlli.
Per richiedere la voltura è sufficiente compilare il modulo domanda di subentro nell’assegnazione' e consegnarlo all’Ufficio Politiche della Casa, in via Coppino 18

In caso di separazione tra coniugi
Anche in questo caso va richiesta la voltura, ovvero l'intestazione dell'alloggio a nome della persona a cui il giudice ha affidato la casa.

In caso di separazione, di scioglimento del matrimonio, di cessazione degli effetti civili del medesimo, l'Amministrazione provvederà, a seguito di richiesta da parte dell'interessato, alla voltura della concessione d’uso uniformandosi alla decisione del giudice.

Per richiedere la voltura è sufficiente compilare il modulo domanda di subentro nell’assegnazione' allegando la documentazione necessaria (la copia della sentenza omologata di separazione dei coniugi) e consegnarlo all’Ufficio Politiche della Casa, in via Coppino 18

 

 

 

 

 

 

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