MODALITA' PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, "NON PROFIT" SOLIDARIETA' SOCIALE, PER INIZIATIVE FINALIZZATE ALL’INTEGRAZIONE DELLE ATTIVITA' DEL PROGRAMMA SOCIO - ASSISTENZIALE
Il presente regolamento disciplina i requisiti e le modalità di
erogazione di finanziamenti e/o di concessione di beni e servizi,
finalizzati alla realizzazione di progetti elaborati dai soggetti di cui
al successivo art. 3
L’Amministrazione comunale detta gli indirizzi politici e programmatici
volti a stabilire le linee prioritarie di intervento, da attuare,
nell’ambito delle competenze specifiche del Settore Servizi ed
Iniziative Sociali, per l'attivazione di iniziative a prevalente
interesse sociale
L'ampliamento della tipologia dei bisogni correlati alle trasformazioni
demografiche, sociali ed economiche costituisce un’occasione per
trasformare il cittadino da utente dei servizi a protagonista di
interventi per il miglioramento delle strutture e dei servizi.
In tale ottica l'Ente Locale ricerca la Collaborazione in un’ottica di
pluralismo e di partecipazione dei cittadini alla formazione dei
processi sociali e ne incentiva i supporti per il raggiungimento di
risultati comuni tra i quali assumono particolare rilievo i seguenti
fini:
- Favorire la tutela del benessere fisico, psichico e sociale della
popolazione;
- Superare gli squilibri nella distribuzione delle risorse e degli
interventi;
- Sostenere e valorizzare le risposte di solidarietà sociale;
- Creare condizioni che favoriscano la programmazione degli interventi
da realizzare nel territorio;
Sviluppare le collaborazioni tra Ente Locale e Volontariato per la
realizzazione delle politiche sociali e la riqualificazione dei servizI
I contributi o i benefici di cui al presente regolamento potranno essere
concessi ai seguenti soggetti, costituitisi ed operanti sul territorio
da almeno 1 anno dalla data di presentazione del progetto:
- associazioni iscritte al registro regionale del volontariato ai
sensi della legge n° 266/91 e L.R. n° 39/93;
- associazioni di promozione sociale ex L.383/2000;
- ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale);
- fondazioni o associazioni di fatto, costituite ai sensi dell'art. 3
L. 266/91 che operano senza fini di lucro nei seguenti settori
d'intervento : sociale, assistenziale, lotta alle nuove e vecchie
povertà, promozione dell'autodeterminazione civica e educazione alla
solidarietà.
E’ istituito l’Albo comunale delle Associazioni ed altri organismi
privati, operanti nel settore socio assistenziale, nell’ambito del
territorio comunale.
Alla richiesta di iscrizione deve essere allegato l’atto costitutivo
dell’Associazione, redatto conformemente con quanto disposto dall'art. 3
comma 3, Legge 11 agosto 1991 n. 266, lo Statuto, la sede legale e
l’elenco delle principali attività svolte.
La Commissione tecnica, di cui al successivo art.11 valuta le richieste
d’iscrizione.
Dietro richiesta sono inserite di diritto nell’Albo comunale, le
Associazioni già iscritte nel Registro regionale del Volontariato ex
L.R. n°39/93, o le Associazioni già iscritte in ulteriori registri
previsti da leggi regionali nell’ambito delle finalità socio
assistenziali purchè in possesso dei requisiti di cui al precedente art.
3.
L’iscrizione all’Albo comunale è condizione essenziale per accedere ai
benefici di cui al presente regolame
L'erogazione di benefici intesi come:
a) finanziamenti
b) concessione di beni e servizi
sono vincolati alla presentazione da parte del richiedente di progetti
specifici aventi ad oggetto principalmente:
- organizzazione e gestione di attività e servizi socio assistenziali;
- promozione di interventi-pilota, sperimentali, finalizzati a mettere a
punto modelli di intervento che possano essere trasferiti in altri
contesti territoriali e/o utilizzati per far fronte ad altri fenomeni di
disagio sociale;
- promozione di collaborazione con Enti pubblici, soggetti privati,
imprese, per il perseguimento di finalità rilevanti nell’ambito socio
assistenziale ;
- creazione di sinergie e costituzione di reti e collegamenti fra
soggetti del volontariato e del terzo settore;
- attivazione di iniziative di promozione e educazione sociale.
- programmazione di iniziative di prevenzione e sostegno a favore di
giovani, anziani, minori, donne in situazione di disagio o difficoltà o
volte ad incentivare l'integrazione multi etnica e dei portatori di
handicap;
- incentivazione del servizio civico volontario;
- affermazione del ruolo della città intesa come luogo di incontro e
scambio fra diverse etnie culturali locale, nazionale ed internazionale;
- approfondimenti sugli aspetti della condizione femminile nell'ambito
degli interventi programmati e promozione del principio della pari
opportunità;
- interventi utili a favorire l'attuazione del diritto allo studio, con
particolare attenzione alle problematiche formative degli immigrati
extra comunitari con disagio sociale
Gli elementi indicati nei punti precedenti, dovranno essere
adeguatamente argomentati, nell'ambito della descrizione del progetto
Le istanze di contributo dovranno pervenire entro il 30 giugno di ogni
anno ed essere corredate della documentazione necessaria ai fini della
esaustiva descrizione del progetto o iniziativa proposta, da realizzarsi
nell’anno successivo, con la definizione di finalità, obiettivi,
risorse, indicatori di realizzazione, supporti e verifiche, la
percentuale di autofinanziamento, la partecipazione di altri enti
nonché, ove si tratti di intervento già attivato, le risorse impegnate
ed i risultati ottenuti nel periodo pregresso.
In caso di progetti complessi, l'organizzazione proponente è tenuta ad
indicare per quale parte del progetto si richiede il finanziamento,
precisandone la specifica destinazione di spesa.
L'istanza, redatta in carta semplice, in conformità allo schema allegato
1), che costituisce parte integrante del presente regolamento, dovrà
essere inviata all'Ufficio Protocollo ed indirizzata al "Settore Servizi
ed Iniziative Sociali”.
Alla richiesta di contributo dovrà inoltre essere allegata la
dichiarazione con la quale si attesta il permanere dei requisiti di
iscrizione all’Albo comunale e, per le Associazioni iscritte di diritto,
la conferma di iscrizione nell’Albo regionale o in quelli ulteriori
previsti da leggi regionali nell’ambito delle finalità socio
assistenziali.
A conclusione del progetto o della iniziativa il soggetto beneficiato
dovrà presentare la relazione analitica sull'attività svolta corredata
dal rendiconto delle spese sostenute mediante il contributo assegnato.
Le somme erogate, eventualmente non utilizzate dovranno essere
restituite entro 30 giorni dal termine finale previsto in convenzione.
L'Amministrazione Comunale potrà prevedere la connessione
dell'intervento attivato dai soggetti di cui al presente Regolamento per
specifiche iniziative programmate nel Piano Socio Assistenziale
Le richieste di finanziamento dovranno essere composte da un formulario
di presentazione del progetto, predisposto secondo lo schema
dell'allegato n. 2) e da un elaborato progettuale predisposto seguendo
gli schemi allegati 1 e 2 del presente regolamento.
In particolare, nella domanda dovranno in ogni caso essere chiaramente
indicati:
- nome dell'organizzazione o associazione;
- nome del legale rappresentante;
- indirizzo ed altri riferimenti della sede;
- tipologia giuridica dell'organizzazione proponente;
- entità del contributo richiesto;
- entità del contributo a carico dell'associazione che presenta domanda;
- titolo del progetto presentato;
- destinatari a cui è rivolto;
- progetto;
Il "formulario di presentazione del progetto" allegato al presente
regolamento, compilato secondo lo schema predisposto, è trasmesso al
Settore Servizi ed Iniziative Sociali, unitamente alla domanda di
contributo e all'elaborato progettuale, ivi compreso il piano economico
a firma del legale rappresentante.
Le domande aventi ad oggetto benefici per iniziative di evidente,
particolare rilevanza od urgenza, o che si propongano finalità di aiuto
e solidarietà verso comunità colpita da calamità o eventi eccezionali,
non altrimenti prevedibili, potranno essere presentate anche in deroga
al termine come sopra stabilito.
Resta stabilito che la valutazione del progetto seguirà la procedura di
cui al presente regolamento.
Ai fini della quantificazione del fabbisogno e della erogazione dei
benefici si procederà alla redazione di una graduatoria mediante
l'adozione dei seguenti criteri e punteggi da applicarsi secondo il
sistema proporzionale:
- da 1 a 5 punti in base alle figure professionali specifiche coinvolte
attivamente nel progetto
- da 1 a 5 punti in base alle collaborazioni ( con altri enti pubblici e
privati ) acquisite nel progetto;
- da 1 a 10 punti in base al rapporto tra percentuale d'intervento già
attivato con risorse umane o/e economiche proprie e percentuale
d'intervento per la quale viene richiesta l'erogazione del beneficio;
- da 1 a 10 punti se il progetto è presentato insieme con altra/e
associazione di volontariato.
- da 1 a 5 punti se il progetto presentato è innovativo rispetto alle
aree di intervento tradizionali, con particolare riguardo ai progetti
inerenti problematiche ed aspetti socio-assistenziali non garantiti
adeguatamente dall'Ente Pubblico o/e dal Volontariato.
Non verranno prese in considerazione le domande che, oltre ad essere
prive dei requisiti richiesti dal presente regolamento:
- pervenute oltre il termine di scadenza;
- riguardanti richieste generiche di finanziamento, prive dei requisiti
progettuali o finalizzati all'acquisto ed alla ristrutturazione di
immobili;
- inoltrate da associazioni che, nei casi previsti o su richiesta
dell'Amministrazione, non abbiano provveduto a presentare le relazioni
sullo stato di attuazione dei progetti ammessi negli anni precedenti;
- prive della documentazione prevista nel presente regolamento;
- finalizzate al finanziamento di progetti già finanziati da questa
Amministrazione o da altro Ente;
A norma della L. 266/91, verranno concessi i contributi finalizzati
esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o
progetti.
Pertanto, sempre a norma della L. 266/91 citata, non verranno finanziate
le seguenti spese:
- quelle relativi ad attività promozionali dell'associazione proponente;
- quelle relativi a seminari e convegni collegati con il progetto;
- quelle riguardanti esclusivamente l'ordinario funzionamento e la
gestione dell'organizzazione;
- ogni altro tipo di spesa non strettamente finalizzata alla
realizzazione del progetto o attività.
La valutazione dell'ammissibilità del progetto al finanziamento verrà
compiuta da una Commissione tecnica così composta:
- Dirigente del Settore Servizi ed Iniziative Sociali, in qualità di
Presidente, ;
- Responsabile dell'Ufficio Rapporti col Volontariato;
- Responsabile Tecnico dell'Area interessata in base alla tipologia
d'intervento;
- Tre rappresentanti scelti tra soggetti di particolare e comprovata
esperienza in tema di valutazione di progetti rilevanti nell’ambito
delle tematiche socio-assistenziali scelti tra soggetti indicati dalle
Associazioni di volontariato operanti nel territorio comunale di
Sassari. Tali figure dovranno essere nominate con cadenza biennale;
- un Segretario.
La valutazione si articolerà in tre fasi:
nella prima sarà verificata la maggiore rispondenza del progetto agli
indirizzi politici e programmatici dell’Amministrazione;
nella seconda i progetti pervenuti saranno esaminati dall'ufficio
rapporti con il volontariato, al fine di verificare il possesso dei
requisiti formali;
nella terza, i progetti che hanno superato la fase preliminare saranno
valutati secondo i criteri contenuti nel presente regolamento.
La commissione provvederà alla stesura della graduatoria finale che
verrà approvata con atto dirigenziale.
I contributi economici, vincolati alla realizzazione dei progetti per i
quali vengono richiesti; non possono essere utilizzati ad altro scopo o
per altre attività se non espressamente autorizzate, con atto
sottoscritto dal Dirigente sentita la Commissione.
A norma del combinato disposto dell'art. 4 e dell'art. 7 comma terzo
della L. 266/91, le organizzazioni devono assicurare i propri aderenti,
che prestano attività, contro gli infortuni e le malattie connessi allo
svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile versterzi con polizze anche numeriche o collettive, sulla cui esistenza
l'Amministrazione procederà ad effettuare i dovuti controlli.
Le organizzazioni che abbiano presentato domanda di erogazione
contributo per un progetto che venga dichiarato ammissibile dovranno,
entro dieci giorni dalla data di ricevimento delle comunicazione,
inviare la seguente documentazione:
- composizione attuale dell'organo rappresentativo;
- certificato penale e certificato relativo ad eventuali carichi
pendenti del rappresentante legale dell'organizzazione che presenta la
domanda, o dichiarazione personale sostitutiva, codice fiscale
dell'organizzazione;
- estremi del conto corrente bancario (codice CAB e ABI) o di altra
forma di accreditamento della somma concessa;
- documentazioni che volta per volta si riterrà opportuno richiedere ,
al fine di verificare la corretta assegnazione del denaro pubblico.
L'Amministrazione sottoporrà i progetti ammessi al finanziamento a
verifiche nel corso della realizzazione, nonché ad una valutazione
finale circa il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel progetto.
In caso di accertamento di motivi che inducano a ritenere non
realizzabile il prosieguo del progetto, o di accertamento di un uso non
corretto dei fondi erogati, l'ufficio competente potrà, in qualsiasi
momento, disporre l'interruzione del finanziamento e chiedere la
restituzione delle somme già versate, salvo in ogni caso il diritto
all'eventuale ulteriore risarcimento del danno.
Sono definite finanziabili le spese seguenti:
A) spese sostenute dal soggetto intestatario del contributo,
regolarmente documentate e che risultino pagate in tempi immediatamente
precedenti, seguenti, e durante il periodo di svolgimento del progetto.
B) spese di locazione o affitto strettamente inerenti alla realizzazione
dell'attività svolta, degli immobili adibiti a sede del soggetto istante
nella misura massima del 50% dell'importo annuo.
In considerazione dei beni e servizi messi eventualmente a disposizione
dalla P.A., tale quota potrà essere soggetta a variazioni.
La quota di cui al comma 1 potrà variare altresì ove nell'immobile
abbiano sede più soggetti di cui all'art.3.
C) spese per l'acquisto di beni mobili e immobili e/o per l'acquisizione
di servizi strettamente necessari allo svolgimento dei progetti oggetto
dell'erogazione di benefici.
In tema di concessione alle Organizzazioni ed Associazioni di cui al
presente regolamento, di beni mobili e/o immobili di proprietà comunale
o in possesso della stessa ad altro titolo, si fa espresso riferimento
alle disposizioni di cui allo specifico regolamento comunale.
Il finanziamento verrà ripartito nelle seguenti fasi:
- 60% dell'intera somma concessa, al momento dell'accettazione da parte
dell'organizzazione delle modalità e dei termini previsti per la
realizzazione del progetto approvato;
- 40% al termine della realizzazione del progetto a seguito della
presentazione di un rapporto finale che esponga dettagliatamente i
risultati ottenuti con una specifica dimostrazione delle spese sostenute
per l'intero progetto.
Qualora la concessione del contributo superi la somma di € 10.329,15
(L. 20.000.000), all’atto della stipula della relativa convenzione di
cui all’articolo seguente, il soggetto beneficiario dovrà versare
apposita fideiussione bancaria o polizza assicurativa pari al 5% della
somma concessa, a garanzia dell’esatta esecuzione e conclusione del
progetto o attività proposta.
A seguito dell'approvazione del progetto l'Amministrazione Comunale,
rappresentata dal Dirigente del Settore interessato ed il soggetto
beneficiario in persona del Legale Rappresentante addivengono alla
stipula di una Convenzione conformemente a quanto stabilito nella L.R.
n° 39/1993.
Nelle convenzioni dovranno essere previste tra l'altro disposizioni
specifiche in ordine ai seguenti punti:
- individuazione per i benefici e le concessioni di un limite temporale
massimo correlato a quello reputato necessario per il conseguimento
degli obiettivi esplicati in progetto o in convenzione;
- individuazione di specifiche disposizioni in ordine a tempi e modalità
per il rilascio dei beni avuti in concessione
- individuazione dei soggetti responsabili e degli strumenti
assicurativi a tutela degli utenti e di terzi.
Il destinatario dei benefici, ove si verifichi l'impossibilità di
attivare l'iniziativa o/e si rilevi la necessità di procedere al rinvio
o/e alla modifica della stessa, provvederà a dare immediata
comunicazione all'Amministrazione Comunale la quale potrà disporre la
revoca, sospensione o modifica del beneficio.
L'Amministrazione Comunale mediante proprio personale all'uopo
incaricato darà luogo a controlli al fine di verificare lo stato di
attuazione delle attività beneficiate.
L’Amministrazione potrà esercitare l'accesso alle strutture in cui si
svolgono le attività beneficiate nel rispetto del diritto alla
riservatezza degli utenti.
In caso di accertate inadempienze e/o di utilizzazione dei contributi
per finalità diverse da quelle oggetto di richiesta del beneficio, si
procederà alla immediata sospensione o revoca dello stesso,
all’incameramento della cauzione prestata e con riserva di azione per il
recupero delle somme erogate ed il risarcimento del danno.
I soggetti beneficiari, incorrono nella sospensione e/o decadono dal
diritto di godimento dei beni e/o servizi e/o finanziamenti concessi
qualora si verifichino in particolare le seguenti condizioni:
a) non sia stata realizzata l'iniziativa per il quale il contributo era
stato accordato.
b) non venga presentata la documentazione prescritta dal regolamento ed
in particolare il documento contabile a consuntivo
c) sia stato sostanzialmente modificato, a qualsiasi titolo, il
programma della iniziativa fatta salva la preventiva autorizzazione
sottoscritta dal Dirigente del Settore.
d) il soggetto sia coinvolto in fatti di rilevanza penale e/o civile sia
in riferimento al progetto o iniziativa finanziata che alle altre
attività eventualmente prestate, strettamente connesse con finalità
socio assistenziali;
e) il soggetto rifiuti o si opponga ai controlli ed alle verifiche
attivate dall'Amministrazione o dagli altri Enti Pubblici che
contribuiscono eventualmente a finanziare l'iniziativa.
L’Amministrazione si riserva di valutare l’opportunità della permanenza
dell’Associazione nell’Albo comunale, o si riserva di procedere ad
ulteriori verifiche circa il permanere dei requisiti d’iscrizione.
Al presente Regolamento si applicano le disposizioni anche ove non
espressamente richiamate di cui al T.U. N. 26 7 del 18/08/2000, L.241/90,
L.266/91, L.R.4/88 e L.R.39/93, la L. n. 328/00 e loro successive
modifiche ed integrazioni.
APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N° 123/2002 DEL 23/03/2002