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REGOLAMENTO DELLA SCUOLA CIVICA DI MUSICA

TITOLO I  - ISTITUZIONE E FINALITÀ DELLA SCUOLA CIVICA DI MUSICA

È istituita a cura del Comune la Scuola Civica di Musica, che assume il nome di Scuola Civica di Musica ed ha sede a Sassari.
 

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La Scuola Civica di Musica ha lo scopo di concorrere alla diffusione sul territorio dell’istruzione musicale quale elemento essenziale per la crescita culturale, sociale ed intellettuale dei giovani e dell’intera comunità.
La Scuola si propone inoltre di:
fornire un servizio culturale e sociale stabile, in permanente contatto con le Istituzioni scolastiche già operanti nel territorio, favorendo lo sviluppo di una proficua collaborazione;
offrire a tutti i cittadini, e ai giovani in particolare, la possibilità di acquisire nuove conoscenze di carattere tecnico, professionale e ricreativo, costituendo utile base per la prevenzione del disagio giovanile;
favorire con la propria struttura organizzativa, la realizzazione di programmi e iniziative culturali, in collaborazione con i gruppi e le associazioni locali;
promuovere conferenze, dibattiti, mostre, concerti, studi, ricerche e ogni altra attività utile alla diffusione della cultura in genere e di quella musicale in particolare.
 

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Il Comune provvede a fornire locali idonei e sufficienti per la sede della Scuola Civica di Musica, adatti allo svolgimento delle attività di cui all’ art. 2 del presente Statuto e Regolamento.
 

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TITOLO II  - ORGANI, PERSONALE E AMMINISTRAZIONE

Gli organi della Scuola Civica di Musica sono i seguenti:
il Comitato Amministrativo;
il Direttore.
Il Comitato Amministrativo è formato da:
il Sindaco o un suo delegato, con funzione di presidente;
tre consiglieri comunali di cui due di maggioranza e uno di minoranza;
il Direttore della Scuola Civica di Musica, con funzione anche di segretario;
il Dirigente del settore o un suo delegato.
Delle riunioni del Comitato Amministrativo e delle delibere adottate verrà data comunicazione a tutti i competenti Uffici Regionali e Comunali della Cultura e Pubblica Istruzione.
Il Comitato Amministrativo della Scuola Civica di Musica si insedia al momento dell’insediamento della scuola stessa.
Il Comitato Amministrativo si riunisce allo scopo di:
stabilire gli indirizzi generali della Scuola Civica di Musica e proporre alla Giunta l’utilizzo dei fondi disponibili;
programmare le attività scolastiche, tenendo conto soprattutto degli interessi culturali e di istruzione della comunità, così da adempiere agli obiettivi di cui all’art. 2 del presente Statuto e Regolamento.
nominare, mediante selezione pubblica, gli insegnanti, sulla base di apposito regolamento dallo stesso approvato.
Esso si riunisce almeno due volte all’anno e decide a maggioranza semplice dei presenti.
Approva entro il 31 Gennaio di ogni anno i progetti annuali e pluriennali che saranno sottoposti all’esame delle commissioni consiliari competenti.
Nella prima applicazione del presente Statuto-Regolamento, il Comitato Amministrativo limitatamente alla nomina del Corpo insegnanti è così costituito:
- il Sindaco o suo delegato;
- Tre consiglieri comunali di cui due di maggioranza e uno di minoranza;
- il Dirigente del settore o suo delegato
- il Direttore del Conservatorio di Musica o un suo delegato.
La funzione di componente del Comitato Amministrativo è gratuita.
 

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Il Direttore è nominato dal corpo docenti tra quelli di cui sia stata realmente istituita la classe d’insegnamento. Egli dura in carica anni uno ed è rieleggibile.
Ha funzioni di coordinamento, tenuta dei registri contabili e di pratiche amministrative. Ha la responsabilità diretta dell’andamento disciplinare e didattico della Scuola, coordina l’azione del personale insegnante, l’iscrizione degli allievi, stabilisce le tabelle orarie.
Annualmente il Direttore della Scuola Civica di Musica presenterà al Comitato una relazione scientifica e amministrativa sull’attività e il funzionamento della Scuola nell’anno decorso, sui risultati raggiunti e sulle prospettive di miglioramento e di sviluppo del servizio.
Dopo la sua approvazione, la relazione verrà inoltrata agli organi Regionali competenti.
Il Direttore della Scuola Civica di Musica ha in consegna tutto il materiale ed è responsabile della sua conservazione e amministrazione. In particolare è responsabile della buona tenuta dei registri e del funzionamento di tutti i servizi dell’istituto cui è preposto.
 

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Ogni insegnante risponde verso il Direttore dell’indirizzo artistico, dell’andamento didattico e collabora con lui per un ottimale andamento della scuola.
Gli insegnanti saranno assunti alle dipendenze della Scuola Civica con rapporto a tempo determinato a mezzo di convenzioni, tramite una selezione pubblica fra concorrenti aventi i seguenti titoli:
Diploma nello strumento richiesto per l’insegnamento della materia rilasciato da un Conservatorio Statale di Musica;
Diploma in Didattica della Musica rilasciato da un Conservatorio Statale di Musica;
Diploma di jazz rilasciato da un Conservatorio Statale di Musica;
Titoli artistici, culturali e professionali;
Titoli didattici;
Nell’esame dei titoli e in apposito regolamento per la formazione della graduatoria potranno prevedersi punteggi specifici per coloro che non svolgono altra attività o insegnamento presso altri enti o istituti scolastici.
Per tutti i docenti di strumenti di cui non esiste riconosciuto titolo di diploma presso il Conservatorio di Musica verrà valutato il curriculum artistico e didattico.
 

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TITOLO III  - MATERIE D’INSEGNAMENTO

La Scuola Civica potrà accogliere al proprio interno le seguenti classi di insegnamento:
Materie Principali Ordinarie:
Flauto Traverso
Clarinetto
Sassofono;
Tromba;
Trombone;
Corno;
Canto;
Chitarra;
Pianoforte e Tastiere;
Contrabbasso e Basso elettrico;
Batteria e Percussioni;
Fisarmonica;
Launeddas;
Composizione e Arrangiamento;
Materie Complementari:
Ear-Training;
Teoria e Solfeggio;
Armonia;
Storia della Musica;
Musica d’insieme;
Esercitazioni Orchestrali.
Materie Principali Speciali:
Propedeutica musicale - Strumentario Orff;
Laboratorio Musicale (ascolto - produzione);
Orchestra;
Perfezionamento di Ensemble;
Tecnica di Registrazione - Programmazione di Sistemi MIDI.
La Scuola potrà, inoltre, dotarsi di Laboratori e Corsi interni per approfondimento, sperimentazione e studi particolari.
La Scuola Civica di Musica avrà un numero di insegnanti proporzionato alle classi effettivamente aperte nell’anno in corso di svolgimento.
Sarà consentito al Comitato istituire di anno in anno nuove classi fino a copertura di quelle inserite nell’organigramma su esposto.
 

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TITOLO IV - FUNZIONAMENTO

Alle spese del funzionamento della Scuola Civica di Musica si farà fronte:
con una somma annuale prevista dalla Amministrazione Comunale ai sensi della L.R. 15 Ottobre 1997, n. 28 art. 4 comma 2;
con donazioni e contributi da parte di Enti pubblici e privati;
 

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L’apertura della Scuola Civica di musica è articolata in turni che saranno resi noti al pubblico tramite affissioni all’esterno e all’interno dei locali in cui è ubicata, articolati come orario scolastico. Nel periodo estivo osserverà una interruzione del servizio per un periodo non inferiore alle quattro settimane.
Eventuali variazioni di orario e sospensioni del servizio saranno comunicate al pubblico mediante idonei avvisi all’esterno e all’interno dei locali in cui la Scuola Civica di Musica è ubicata.
 

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Di tutti i beni mobili appartenenti alla Scuola Civica di Musica dovrà essere redatto un inventario patrimoniale secondo le norme amministrative contabili in vigore. Gli strumenti musicali, i libri, gli spartiti musicali, tutto il materiale occorrente e gli scaffali relativi sono da considerarsi beni immobili per destinazione. Il loro inventario è costituito dal registro cronologico di entrate.
I materiali comunque acquisiti dalla Scuola Civica di Musica con spese, contributi e sussidi delle diverse Amministrazioni Nazionale, Regionale, Provinciale e Comunale, quale risultano dagli inventari della Scuola nei quali la loro provenienza sarà specificatamente indicata, conservano in ogni caso la loro specifica finalità pubblica e restano di proprietà della Scuola Civica.
La Scuola Civica di Musica dovrà possedere ogni anno la strumentazione tecnica e di gestione necessaria al buon funzionamento delle classi di studio in svolgimento.
Gli utenti potranno accedere agli strumenti musicali previa autorizzazione del Direttore o, in sua assenza, dell’insegnante preposto all’insegnamento della materia.
 

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L’orario di apertura agli utenti della Scuola è fissato dal Comitato, su proposta del Direttore, in vista delle particolari finalità della Scuola e dell’utenza che essa è destinata a servire.
 

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La Scuola Civica di Musica è aperta a tutti senza alcuna discriminazione.
 

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Tutti gli utenti saranno dotati di tessera personale che darà l’accesso ai servizi della Scuola.
 

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La Scuola Civica di Musica, oltre che ai singoli utenti, può dare in prestito il materiale in proprio possesso alle scuole e alle organizzazioni culturali, sociali e di educazione permanente, sempre che tale prestito non rappresenti un ostacolo alle quotidiane attività della Scuola. Tale materiale è così identificato: strumenti musicali, libri, materiale audio e video, strumentazione in genere.
Gli Enti che richiedono il prestito sono garanti della custodia e della corretta conservazione del materiale e si impegnano a promuoverne l’utilizzo anche da parte di gruppi di cittadini per iniziative culturali senza scopo di lucro.
I limiti e la durata dei prestiti di cui al presente articolo sono fissati dal Direttore sentito il Comitato Amministrativo in relazione alla disponibilità e ai bisogni dell’utenza.
È vietato affidare ad altri il materiale ottenuto in prestito.
 

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L’iscrizione alla Scuola comporta l’accettazione integrale delle disposizioni contenute nel presente Statuto-Regolamento il quale sarà affisso all’ingresso della Scuola.
 

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Il presente Regolamento è approvato dal Consiglio Comunale e potrà essere modificato dallo stesso qualora, dopo un periodo di sperimentazione, gli Enti ne ravvisino la necessità e ne richiedano la revisione.
 

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TITOLO V - DISPOSIZIONI FINALI

Il Comune di Sassari, in nome e per conto della Scuola Civica di Musica, svolge le seguenti funzioni:
utilizza i contributi e i finanziamenti destinati alla realizzazione della Scuola secondo le proposte del Comitato Amministrativo, provvedendo agli acquisti e alle spese necessarie per il funzionamento dei servizi;
provvede alla rendicontazione dei contributi destinati ai servizi della Scuola Civica di Musica.
 

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In caso di scioglimento della Scuola la Giunta Comunale utilizzerà il patrimonio per altre attività proprie o lo potrà devolvere ad altre istituzioni pubbliche.
Il presente regolamento è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 20 del 30.3.1998.

 

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