REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA
Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'art. 46 della L.
27.12.1997 n. 449 il Corpo di Polizia Municipale è autorizzato a
disporre l'impiego, quali "volontari in servizio sostitutivo di leva"
(che di seguito vengono denominati volontari), del personale idoneo al
servizio militare che ne abbia fatto richiesta e che al termine del
periodo massimo previsto per la chiamata alle armi non sia stato
incorporato secondo le disposizioni all'uopo emesse dalla Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
L'entità del contingente è determinata dal Consiglio Comunale con
apposita deliberazione da adottarsi entro il 30 novembre di ogni anno.
Il Comandante del Corpo di Polizia Municipale è autorizzato a
richiedere, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro il 30
giugno dell’anno precedente all’impiego, il contingente oggetto di
deliberazione della Giunta Municipale.
Ai sensi dell’art. 46, comma 3, della Legge 27 dicembre 1997, n° 449, il
servizio prestato quale volontario in servizio sostitutivo di 1eva
presso il Corpo Polizia Municipale è considerato a tutti gli effetti
"servizio militare di leva". La sua durata è uguale a quella della ferma
di leva.
I volontari svolgono i compiti di istituto previsti e disciplinati nel
presente Regolamento, al fine di perseguire, nelle materie di
competenza, gli obiettivi dell’Amministrazione e di concorrere ad una
regolare ed ordinata convivenza, operando al servizio dei cittadini per
garantire la qualità della vita sociale.
I volontari svolgono tutte le funzioni attribuite al Corpo di Polizia
Municipale dalla Legge 7 marzo 1986, n° 65, rivestendo la qualità di
agente di polizia stradale e controllo degli edifici pubblici.
Per l’ammissione al servizio, gli aspiranti volontari devono essere in
possesso dei seguenti requisiti:
- diploma di scuola media inferiore;
- immunità da condanne penali che possano determinare l’estinzione del
rapporto di lavoro dei dipendenti della Pubblica Amministrazione;
- condotta e qualità morali, come stabilito dall’art. 5/7 del
Regolamento per l’acquisizione delle risorse umane.
I volontari dovranno, all'inizio del periodo di servizio, frequentare un
apposito corso di preparazione articolato almeno su venti giornate con
moduli di insegnamento di sei ore cadauno, in cui saranno sviluppate
materie di insegnamento teorico ed applicazioni pratiche.
Il corso è finalizzato alla conoscenza di:
- Nozioni generali sull'Ordinamento degli Enti Locali;
- Norme in materia di disciplina della circolazione stradale con
particolare riferimento alle funzioni attribuite;
Regolamenti Comunali;
Nozioni sul procedimento sanzionatorio amministrativo;
Nozioni di diritto e procedura penale;
Esercitazioni pratiche sull'uso e la compilazione della modulistica e
della strumentazione di servizio.
Tecniche di regolamentazione del traffico e addestramento formale
Nel corso del periodo di ferma, saranno espletati ulteriori corsi di
aggiornamento, finalizzati al miglioramento e all’approfondimento delle
conoscenze acquisite nel corso di prima formazione.
Saranno ammessi a prestare il servizio sostitutivo di leva, i volontari
che risulteranno idonei alla prova finale del corso di formazione di cui
all’articolo 6 del presente regolamento.
I servizi e le turnazioni dei volontari sono organizzati secondo le
modalità in atto presso il Comando Polizia Municipale.
I volontari in servizio sostitutivo di leva devono avere, in servizio,
un comportamento improntato alla massima correttezza, imparzialità e
cortesia nei confronti dei cittadini, operando con senso di
responsabilità, nella piena coscienza delle finalità e delle conseguenze
delle proprie azioni, in modo da riscuotere stima, fiducia e rispetto da
parte della collettività, la cui collaborazione deve essere considerata
essenziale per un migliore esercizio dei compiti istituzionali.
Essi devono astenersi dal porre in atto comportamenti e atteggiamenti
tali da arrecare pregiudizio alla Amministrazione e al Corpo ed
osservare il "Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche
amministrazioni" di cui al D.M. 31 marzo 1994.
I volontari in servizio sostitutivo di leva, in relazione alla gravità
del fatto ed alla frequenza delle infrazioni, possono essere
assoggettati alle seguenti sanzioni disciplinari:
richiamo verbale;
richiamo scritto;
sospensione del rapporto di servizio con l’Amministrazione per
consentire l’apertura della relativa istruttoria;
risoluzione del rapporto di servizio e restituzione alle mansioni
originarie presso il Comando di appartenenza del militare volontario in
servizio sostitutivo di leva anche ai fini di un rinvio alle autorità
competenti per l’applicazione delle sanzioni disciplinari tipiche
previste dal regolamento di Disciplina militare approvato con D.P.R.
18.7.1986 n. 545.
Ai volontari in servizio sostitutivo di leva sarà consegnata apposita
tessera di riconoscimento rilasciata dall'Amministrazione Comunale, a
firma del Sindaco e del Comandante di P.M.
Inoltre, al personale di cui al presente regolamento verrà assegnato
idoneo vestiario ed equipaggiamento, relativamente al periodo stagionale
di inizio e termine del servizio di leva, come da tabelle vestiario per
il personale di ruolo.
Per gli oneri relativi al servizio di cui all’art.1 del presente
regolamento sono posti a carico del bilancio comunale, mediante
l'istituzione di apposito capitolo di spesa, comprendenti i costi
relativi al compenso, a1 vitto, all'equipaggiamento ed a quant’altro
necessario ai fini della formazione, gestione ed impiego del personale
di cui al presente regolamento.
Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente
Regolamento, si richiamano esplicitamente le seguenti disposizioni:
Regolamento del Corpo di Polizia Municipale;
L. 11.07.1978, n. 382 "Norme di principio sulla disciplina militare";
- D.P.R. 04 11.1979, n. 691 "Regolamento di attuazione della
rappresentanza militare";
- D.M. 09.10.1985 "Regolamento interno per l’organizzazione e il
funzionamento della rappresentanza militare";
- D P R 18.07.1986, n 545 "Regolamento di disciplina militare";
- Tutte le altre norme di disciplina della materia.
Copia del presente regolamento a norma dell’art. 25 della Legge 27
dicembre 1985, n 816, sarà tenuta a disposizione del pubblico perché ne
possa prendere visione in qualsiasi momento.
Una copia sarà sempre a disposizione dei funzionari incaricati per
l'applicazione del presente regolamento.
Il presente regolamento entrerà in vigore dal primo giorno successivo alla esecutività della relativa deliberazione di approvazione da parte del Consiglio Comunale.