REGOLAMENTO AREA SOSTA NOMADI
Il Comune di Sassari, nel rispetto delle finalità e dei principi
della L. 30 luglio 2002 n° 189 (BOSSI-FINI) che disciplina
l’immigrazione e la condizione dello straniero e della L.R. n. 9 del 9
marzo 1988 (Tutela delle etnie e della cultura dei nomadi), intende
agevolare il loro inserimento nella comunità, mediante la realizzazione
di un’area attrezzata, sita in Sassari, S.P. 15M – Sassari- Ittiri – km.
0,750
La gestione del campo è affidata ad un Ufficio che avrà i seguenti
compiti:
- ricevere la domanda volta ad ottenere il permesso di sosta;
- verifica dei requisiti;
- assegnazione della piazzola;
- verifica delle partenze;
- diffide, comminazione di sanzioni, revoca delle assegnazioni.
- disciplina, secondo proprie modalità scritte, delle procedure,
modulistica, registri e tessere.
- Predisposizione annuale di un rendiconto sulle spese sostenute per il
funzionamento del campo.
- formulazione di previsione di spesa annuale e del programma degli
interventi sulla base dell’esperienza svolta.
- vigilanza sul rispetto del presente regolamento.
L’ufficio sarà inserito nella struttura del Settore Servizi ed
Iniziative Sociali.
E’ istituita apposita Commissione, con sede presso il SETTORE SERVIZI
ED INIZIATIVE SOCIALI così composta :
-Il Dirigente del Settore Servizi ed Iniziative Sociali con funzioni di
Presidente della Commissione
- un funzionario della Polizia Municipale
- un tecnico incaricato della verifica del funzionamento dei servizi e
delle attrezzature del campo sosta
- un segretario
- un assistente sociale
- un educatore professionale
- un rappresentante per ciascuna etnia nomade in sosta (mussulmani ed
ortodossi)
- il Presidente della Circoscrizione territorialmente interessata o un
suo delegato, Consigliere Circoscrizionale
- un Consigliere Comunale della Commissione Servizi Sociali del Comune
di Sassari
La Commissione si riunisce una volta al mese, ed inoltre ogni qualvolta
se ne rappresenti l’urgenza su convocazione del Presidente.
La commissione cura gli adempimenti riguardanti :
• controllo generale dell’area, del funzionamento dei servizi e delle
attrezzature
• rilevazione delle problematiche riguardanti la convivenza nel campo
delle diverse etnie e, più in generale, la vita del campo.
Il Settore Servizi ed Iniziative Sociali si occupa esclusivamente
delle problematiche socio-assistenziali riguardanti i nomadi, secondo le
linee di indirizzo espresse dall’Amministrazione, favorisce e promuove
le possibilità di inserimento nella realtà sociale locale, la frequenza
scolastica, con particolare attenzione ai minori, di concerto con il
Settore della Pubblica Istruzione ed in collaborazione con i Circoli
Didattici, promuove le opportunità di conoscenza tra la cultura locale e
quella dei nomadi.
L’area in oggetto si configura quale “campo sosta”
L’ area sosta in particolare e dotata di :
• n° 20 piazzole di sosta per camper o roulotte
• n° 2 piazzole di transito
La piazzola tipo, della superficie complessiva di circa mq. 450,
delimitata da una bordura con siepe viva e rete metallica bassa,
comprende uno spiazzo sistemato con pietrisco su sottofondo drenante in
“tout venant” .
In ogni piazzola sarà possibile parcheggiare una o più roulotte e potrà
essere sistemato un prefabbricato.
Non è consentita la realizzazione di baracche composte da struttura
precaria con cartoni, plastica e simili.
Ogni due piazzole verrà realizzato un blocco di servizi per residenti
composto da due unità di servizi igienico-sanitari.
Ogni unità comprende:
- due WC, uno normale ed uno alla turca;
- una doccia;
- un lavello con piano d’appoggio e scolapiatti;
- un lavatoio per biancheria
il tutto sotto una tettoia con allacci alla rete idrica e collegamenti
fognari.
Ogni piazzola disporrà inoltre di proprio allaccio per energia elettrica
e prese di corrente per ogni utenza.
Ogni famiglia disporrà anche di un piccolo appezzamento di terra da
adibire a piccolo orto o giardino o parco-giochi.
L’accesso al campo sosta avviene nel seguente modo :
a ) presentazione della domanda presso la sede operativa dell’apposito
ufficio, indirizzata all’ufficio per la gestione del campo sosta “ in
cui vengono indicati:
1- i nomi dei componenti la famiglia (ed esibite le relative fotografie
formato tessera);
2- l’ attività svolta dai diversi componenti del nucleo ;
3- il numero e le caratteristiche degli automezzi di proprietà o
comunque in uso all’ intestatario della domanda per i quali si richiede
l’ accesso al campo , consentito per un numero non superiore a due
veicoli per nucleo; è comunque vietato introdurre qualsiasi altro
veicolo diverso da quelli autorizzati preventivamente;
4- il periodo di sosta richiesto;
b ) L’ufficio sarà impossibilitato ad accogliere domande riguardanti
persone non munite di carta di identità o altro documento idoneo ad
attestarne l’ identità .
Gli estremi del documento vanno riportati nella domanda.
c ) Costituisce criterio di esclusione per il rilascio
dell’autorizzazione la presenza di bambini che non frequentino
regolarmente la scuola dell’obbligo; sarà altresì motivo di esclusione
l’esercizio dell’accattonaggio ad opera di minori; (si è ritenuto di
particolare importanza inserire questa precisazione all’interno del
presente Regolamento in quanto, l’esperienza passata, porta a pensare
che un obbligo già stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e
rimarcato da queste norme regolamentari, possa in qualche modo fungere
da deterrente e impedire, quindi, che si ricorra all’impiego di minori
in età scolare per l’accattonaggio e conseguentemente inadempienza
scolastica)
d ) L’ufficio riscontrata la regolarità della domanda e la disponibilità
degli spazi concederà il nulla osta alla sosta, assegnando, ove
necessario, la piazzola mediante sorteggio fra le disponibili alla
presenza della Commissione istituita di cui all’art. 3;
e ) Al momento del rilascio dell’autorizzazione provvederà a consegnare
copia del documento contenente i criteri per la gestione
all’assegnatario richiedendone la firma per presa visione e l’impegno a
rispettare quanto previsto dal medesimo, ed un tesserino di
riconoscimento con fotografia per ciascun componente del nucleo
familiare .
Copia della autorizzazione alla sosta viene trasmessa al Comando di
Polizia Municipale per gli adempimenti previsti dalle disposizioni di
legge di Pubblica Sicurezza.
Considerate le caratteristiche dell’ area, (area di sosta e non di
transito) verranno accettate preliminarmente domande che prevedono una
sosta minima di almeno un anno.
Periodi inferiori verranno considerati solo in presenza di ricoveri
ospedalieri o per cause accertate di forza maggiore, o altre
problematiche inerenti il nucleo familiare (matrimoni, nascite, decessi,
festività religiose, etc).
Le autorizzazioni alla sosta sono annuali, eventualmente rinnovabili.
il rinnovo potrà avvenire previa verifica dell’ avvenuta
regolarizzazione di eventuali pendenze economiche o di pagamento a
titolo di risarcimento o altro.
Il periodo di sosta può essere interrotto per un periodo non superiore
ai sei mesi continuativi dandone comunicazione all’ufficio specificando
la data di partenza e la presunta data di ritorno.
In assenza della relativa comunicazione o di rientro posticipato,
rispetto al termine indicato , si potrà provvedere alla revoca
dell’autorizzazione e all’assegnazione ad altri della piazzola.
Le autorizzazioni per l’utilizzo delle piazzole per il transito saranno
consentite con le modalità di cui sopra per un periodo massimo di giorni
dieci.
Le stesse saranno rinnovate prima che sia trascorso un periodo di mesi
sei e comunque non potranno essere rilasciate a persone facenti parte
dello stesso nucleo familiare che abbia già usufruito
dell’autorizzazione.
Per ogni piazzola viene individuato un referente il quale provvederà
ad intestarsi i contratti di utenze dell’energia elettrica e dell’acqua
e che sarà responsabile del pagamento delle relative bollette.
Sono vietate le occupazioni di qualsiasi genere:
ogni presenza di persone e automezzi non autorizzate dall’ufficio in
area di sosta attrezzata è considerata occupazione abusiva e pertanto
soggetta allo sgombero, secondo le procedure ordinarie . E’ vietato
l’abbandono di automezzi o carovane nelle aree di sosta in assenza della
famiglia titolare, salvo cause di forza maggiore o previa
autorizzazione.
Una eventuale rimozione dei mezzi verrà effettuata con spesa a totale
carico del proprietario.
Il veicolo rimosso sarà collocato presso un deposito e verrà restituito
previo pagamento delle spese di rimozione e custodia.
Ogni famiglia è tenuta a mantenere pulita la propria piazzola, le
zone circostanti, gli spazi comuni ed a custodire gli animali domestici,
secondo le norme sanitarie vigenti.
La sistemazione di eventuale materiale di recupero dovrà avvenire nel
modo più ordinato possibile, e nei siti indicati.
E’ fatto assoluto divieto l’accumulo di qualsiasi rifiuto solido
ingombrante; l’eventuale rimozione forzata disposta dopo un richiamo
verrà addebitata all’inosservante.
Non è consentito, in particolare, il deposito di materiali o sostanze
che per legge devono essere smaltiti in apposite discariche (batterie,
oli esausti).
Al rilascio dell’area le famiglie dovranno lasciare la zona da loro
occupata libera da qualunque tipo di materiale , in perfetto ordine, e
pulizia.
La Commissione controllerà periodicamente lo stato dell’ area e
comunicherà i necessari provvedimenti qualora non vengano rispettate le
clausole sopradescritte.
In presenza di situazioni sanitarie particolari quali malattie
diffusive o contagiose, l’Ufficio comunicherà al competente Ufficio
d’Igiene e Sanità dell’ASL, specifica segnalazione e si atterrà
scrupolosamente alle direttive da questi emanate.
All’interno dell’area gli automezzi devono circolare a passo d’uomo.
Sono vietati, in particolare nelle ore notturne, i rumori che arrechino
grave disturbo nell’ area e al vicinato.
I danni arrecati alle strutture dovranno essere risarciti dai
responsabili nell’entità della stima effettuata dai tecnici del Comune.
Nell’ impossibilità di identificare i responsabili la cifra è suddivisa
in parti uguali fra le famiglie presenti nell’area.
La violazione di qualunque articolo del regolamento, il mancato
pagamento delle utenze e delle eventuali quote che questa
Amministrazione dovesse quantificare danno luogo alla revoca
dell’autorizzazione alla sosta.
APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N° 117/2003 DEL 28/10/2003