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REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DEI FORUM SOCIALI DI QUARTIERE

Articolo 1 Principi

Il Comune di Sassari, intende estendere ed accrescere la partecipazione diretta e consapevole dei cittadini promuovendo la costituzione dei Forum sociali di quartiere, di seguito nominati Forum di quartiere.

Il presente regolamento, ispirandosi ai principi di democrazia partecipata, di cittadinanza attiva ed al fine di favorire il più ampio coinvolgimento dei cittadini alla vita amministrativa e alla cura dei beni comuni, disciplina l’istituzione, le funzioni, l'organizzazione e le prerogative dei Forum di quartiere. I Forum sono organismi apartitici e senza fine di lucro, indipendenti gestiti su base volontaria da cittadine e cittadini a cui l'Amministrazione riconosce il ruolo primario di promuovere la partecipazione democratica nel rispetto della normativa di riferimento per gli enti locali, dello Statuto comunale e del presente regolamento. L'adesione e la partecipazione ai Forum è gratuita.

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Articolo 2 Finalità

I Forum di quartiere operano per fini sociali, culturali, sportivi, ricreativi, solidali e per l'esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi nella tutela del bene comune del quartiere.

Essi svolgono un ruolo propositivo e consultivo attraverso:
- la collaborazione ed il confronto con gli organismi istituzionali del Comune;
- la formulazione di proposte sulla programmazione dei servizi di interesse collettivo;
- l'analisi delle problematiche e la redazione di proposte inerenti la sicurezza e la fruibilità del territorio, la tutela ambientale e civica;
- la formulazione di proposte riguardo ad iniziative ed attività di solidarietà e volontariato sociale anche attraverso la collaborazione con le associazioni, le istituzioni operanti nel territorio comunale;
- la formulazione di proposte riguardo ad iniziative e manifestazioni finalizzate alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale;
- lo sviluppo, il sostegno e la facilitazione di attività finalizzate alla cura e gestione di beni comuni da parte di cittadini singoli o associati secondo quanto regolamentato dall'Amministrazione comunale;
- lo sviluppo, il sostegno e la facilitazione di attività finalizzate all'inclusione sociale;
- il monitoraggio dei servizi offerti dall'Amministrazione.


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Articolo 3 Denominazione e territorio

La città di Sassari si compone di 10 quartieri e di altrettanti Forum.

1) San Donato – San Sisto – Sant'Apollinare - Santa Caterina – San Nicola - Santa Maria – Sant'Eusebio – Predda Niedda (lato Caniga);

2) Sassari Centro - San Giuseppe – Rosario - Cappuccini – Luna e Sole - Viale Umberto - Viale Dante - Via Oriani;

3) Latte Dolce – Santa Maria di Pisa - Sant'Orsola – Tana di Lu Mazzoni – Spina Santa Pultigali;

4) Predda Niedda - Li Punti – San Giovanni – Ottava;

5) Monte Rosello alto - Monte Rosello basso - Sassari 2 – Sacro Cuore – Baddi Manna;

6) San Francesco – Filigheddu – Taniga - Monte Furru;

7) Lu Fangazzu – Prunizzedda - Monte Bianchinu – Serra Secca – San Francesco;

8) Carbonazzi - San Paolo – Via Napoli – Via Verona – Serra Secca;

9) Monte Oro – La Landrigga – Bancali - Caffe Roma – Prato Comunale – Mandra di L'Ainu - Caniga – Giaga Manna – Saccheddu;

10) Monserrato – Rizzeddu – Porcellana - Piandanna – Gioscari.

La delimitazione territoriale di ciascun quartiere è indicata nella planimetria agli atti; ogni successiva modificazione è deliberata dal Consiglio comunale, sentita la conferenza dei Presidenti dei Direttivi, di cui al successivo articolo 13) tenendo conto della popolazione residente e della contiguità ed omogeneità territoriale.

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I Forum di quartiere, tramite il Direttivo, possono essere preventivamente informati e consultati, ogni volta che l'amministrazione debba adottare atti o provvedimenti rilevanti che abbiano incidenza sul quartiere, concernenti:

- pianificazione urbanistica;
- la qualità e la mobilità urbana;
- i servizi alla persona ed i servizi pubblici;
- l’ambiente, il verde, gli impianti sportivi;
- le opere di rilevanza pubblica;
- pianificazione culturale;
- sicurezza.

La consultazione preventiva si svolge su documentata proposta della Giunta o del Consiglio comunale e le valutazioni espresse non sono vincolanti per l'Amministrazione. Le commissioni consiliari permanenti avranno facoltà di convocare i Presidenti dei Forum

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Articolo 5 Diritto di adesione

I Forum di quartiere si compongono di un'Assemblea e di un Direttivo.

Possono aderire all'Assemblea tutte le cittadine ed i cittadini che abbiano compiuto il 16° anno d'età, che siano residenti e/o domiciliati nel quartiere e tutti i fruitori del quartiere in qualità di titolari e/o gestori di un'attività commerciale, professionale, di studio, produttiva e/o associazionistica con sede nel quartiere.

E’ ammessa la partecipazione contemporanea di un singolo cittadino ad un massimo di due Forum di quartiere, come componente dell’Assemblea di quartiere ma può essere eletto in qualità di componente del Consiglio direttivo in un solo consiglio di quartiere.

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I rapporti tra i forum di quartiere e l'amministrazione comunale sono improntati alla reciproca collaborazione.

L'amministrazione tramite i propri organi e uffici si relaziona con i forum di quartiere attraverso il Presidente.

Il referente dei Forum di quartiere è il Sindaco o un suo delegato.

Il Presidente del Consiglio può ricevere istanze, proposte e segnalazioni dai forum di quartiere ed è garante della comunicazione delle stesse ai gruppi consiliari.

I forum di quartiere devono dotarsi di un proprio regolamento di funzionamento che ne disciplini nel dettaglio l’attività e che non contrasti con le norme vigenti in materia di EE.LL., con lo statuto comunale e con il presente regolamento. Copia del regolamento deve essere inviata all’Amministrazione comunale; analoga comunicazione dovrà essere data in caso di modifica dello stesso.

L'Amministrazione favorirà la pubblicizzazione e l'informazione delle attività dei forum di quartiere attraverso il sito web.

L'Amministrazione in ordine alle richieste/proposte dei forum di quartiere assicura risposta entro 30 gg.§

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Ai sensi dello Statuto comunale sono assicurati l'impulso e la partecipazione ad ogni forma di intervento che miri a realizzare lo sviluppo civile ed economico della collettività attraverso libere forme associative.

I Forum di quartiere stabiliscono rapporti con gli organismi e le associazioni che ispirano la loro attività ai principi di democrazia sanciti dalla Costituzione. Tali organismi, di massima, fanno riferimento ai Consigli dei forum di quartiere per quanto riguarda i rapporti con l'Amministrazione comunale relativamente ai temi espressi nell'articolo 4 del presente regolamento.

I Consigli dei forum di quartiere, inoltre, possono concorrere, d'intesa con l'Amministrazione, in collaborazione con altri forum, con le associazioni e le organizzazioni di volontariato, alla realizzazione di attività nell'ambito del quartiere nonché nella gestione dei beni comuni del quartiere stesso.
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Compongono il forum di quartiere:

- l'Assemblea;
- il Direttivo;
- la Presidenza

L'amministrazione comunale garantirà, ove possibile, la disponibilità di spazi per le riunioni del Forum e dei suoi organi in una sede scelta tra quelle disponibili di sua proprietà.

Tutte le cariche ricoperte nell'ambito degli organi dei Forum di quartiere sono svolte a titolo gratuito.

Il direttivo e/o l’assemblea possono prevedere la costituzione di gruppi di lavoro tematici.

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Articolo 8 Prima attuazione

Nella fase di prima attuazione del presente regolamento, le assemblee dei Forum di quartiere sono convocate dal Sindaco. L’amministrazione, in questa fase di prima attuazione, curerà l’indizione delle assemblee e l’organizzazione delle elezioni del direttivo, secondo quanto previsto dal presente regolamento.

Gli organi del Forum di quartiere sia in fase di prima attuazione che successivamente restano in carica per tutta la durata del mandato del Sindaco

L'elenco dei componenti dei Direttivi è comunicato al Sindaco ed al Presidente del Consiglio comunale.

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Articolo 9 L'Assemblea

L'Assemblea è composta da tutte le cittadine e i cittadini che vogliono aderire residenti o domiciliati nel quartiere, e dai fruitori o portatori d'interesse del quartiere in qualità di esercenti di un'attività commerciale, professionale, di studio o associativa. L'assemblea per essere valida, ai fini dell'elezione del Direttivo deve essere costituita da almeno 30 persone. L’adesione all’Assemblea è aperta per tutta la durata del mandato.

L'Assemblea regolarmente costituita, elegge il Direttivo, collabora e svolge funzioni di indirizzo dell'attività del Direttivo, approva il programma annuale.

E' convocata dalla presidenza almeno due volte l'anno, secondo criteri di pubblicità e trasparenza, ed ogni qualvolta lo richiedano il Sindaco o con richiesta scritta di almeno 30 cittadini residenti/domiciliati completa di nome, cognome, indirizzo, estremi di un documento di identità e firma autografa di ciascun richiedente, indicando i punti all’ordine del giorno.

Le convocazioni dell'Assemblea devono essere comunque fatte pervenire al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale.

In occasione di riunioni di particolare rilevanza dell'Assemblea, può essere richiesta la presenza del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri comunali.

Della convocazione e dell'ordine del giorno deve essere data notizia ai cittadini con idonei mezzi almeno dieci giorni prima della data prevista.

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Articolo 10 Il Direttivo

Il Direttivo è un organo collegiale elettivo composto da un numero dispari di componenti, da un minimo di 7 ad un massimo di 9 componenti.

Nella composizione del Direttivo deve essere garantita la parità di genere attraverso la doppia preferenza.

Il Direttivo individua gli obiettivi e definisce le attività che concorrono allo sviluppo del quartiere, rappresenta la volontà collettiva dei cittadini, facendo sintesi dei bisogni e delle esigenze del quartiere stesso.

Il Direttivo rimane in carica per tutta la durata del mandato del Sindaco, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 8 per la fase di prima applicazione.

Il consigliere anziano, cioè colui che ha conseguito il maggior numero di voti, convoca e presiede la prima riunione del Direttivo.

Il Direttivo è convocato dal Presidente che formula e comunica l’ordine del giorno dei lavori, la data, l’ora e il luogo della riunione e provvede ad inoltrare la comunicazione, nei modi che saranno concordati nel regolamento di funzionamento, ai singoli componenti.

Il Direttivo può anche essere convocato su richiesta scritta di almeno 1/3 dei componenti, ovvero su iniziativa di almeno 50 cittadini residenti/domiciliati nel quartiere attraverso una richiesta scritta completa di nome, cognome, indirizzo, estremi di un documento di identità e firma autografa di ciascun richiedente, indicando i punti all’ordine del giorno. Nei casi sopra descritti, il Presidente ha l'obbligo di convocare il Direttivo entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta stessa, iscrivendo all'ordine del giorno gli argomenti proposti.

Per la validità delle sedute è richiesto l'intervento del Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, del vice Presidente ed è necessaria la presenza di almeno 50% + 1 dei componenti del Direttivo. Il Direttivo può validamente riunirsi anche in luogo diverso dalla sede abituale, dandone opportuna informazione.

Alle sedute del Direttivo possono essere invitati a partecipare il Sindaco, gli Assessori ed i Consiglieri comunali, i rappresentati delle Consulte e di associazioni, ovvero quei cittadini che, per la loro particolare esperienza e competenza, possano portare un utile contributo ai lavori iscritti all’ordine del giorno della convocazione.

Il Direttivo delibera con votazione palese a maggioranza semplice dei presenti.

I verbali sono redatti e custoditi a cura del Segretario nominato all'interno dei componenti del Direttivo.

I componenti del Direttivo decadono a seguito di tre assenze non giustificate consecutive e di dimissioni volontarie presentate al Presidente ovvero in tutti gli altri casi previsti dalle disposizioni legislative vigenti.

Nel caso di decadenza e/o di dimissioni di uno o più componenti il Presidente procede alla surroga con il primo dei non eletti e a seguire.

Il Direttivo decade quando, per qualsiasi motivo, il numero dei componenti si riduce al di sotto del 50%, escluso il Presidente; in tal caso il vice Presidente od il componente più anziano convoca l'Assemblea che procede all'elezione del nuovo Direttivo.

Chi presiede la seduta ha il potere di sospendere o di sciogliere l’adunanza, ne mantiene l’ordine e garantisce la regolarità della discussione e delle deliberazioni.

Le votazioni sono palesi salvo diversa decisione della maggioranza dei presenti.

Il componente del direttivo in caso di 3 assenze ingiustificate e consecutive di dimissioni, di sopravvenuta incompatibilità o per cause di forza maggiore, sarà surrogato con il primo dei candidati non eletti.

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Articolo 11 Il Presidente

Il Presidente del Forum di quartiere è eletto dal Direttivo e dura in carica per tutta la durata del mandato amministrativo.

La carica di Presidente può essere ricoperta per un massimo di due mandati, anche non consecutivi.

Il Presidente:
a) rappresenta il Forum di quartiere;
b) è componente di diritto della Conferenza dei Presidenti dei Forum di quartiere;
c) convoca e presiede il Direttivo e l'Assemblea di quartiere;
d) nomina il segretario tra i componenti del Direttivo;
e) sottoscrive i verbali e la corrispondenza;
f) adempie alle funzioni affidategli dallo statuto e dai regolamenti comunali;
g) cura i rapporti con il Sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale, nonché con i Direttivi degli altri Forum di quartiere;
h) trasmette all’Amministrazione comunale petizioni e proposte esaminate e approvate dal Forum di quartiere;

I Presidenti dei Direttivi di quartiere possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari qualora si discuta di argomenti che interessano specificamente il loro quartiere.

In caso di dimissioni o decesso del Presidente del Forum di quartiere, si procede ad una nuova nomina, entro e non oltre 30 giorni dal verificarsi dell'evento, nella persona del vice Presidente, contestualmente si procederà alla nomina del nuovo vice Presidente nella persona del terzo componente più suffragato nella elezione del Consiglio direttivo, tranne nel caso in cui questo fosse già il Segretario, e surroga del componente dimissionario o deceduto. Le dimissioni della maggioranza dei componenti del Direttivo, con la sua conseguente decadenza, determina anche la decadenza del Presidente.

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Il Presidente è coadiuvato da un vice Presidente, che è il secondo più votato nelle elezioni del Consiglio direttivo, che lo sostituisce in caso di assenza e/o impedimento e ne assume la carica in caso di decesso o dimissioni del Presidente.

Il Presidente è assistito dal Segretario, nominato dallo stesso Presidente tra i componenti del Direttivo, che ha il compito di redigere i verbali delle riunioni del Direttivo e dell'Assemblea di quartiere, di custodirne gli atti ed i documenti e di porli a disposizione dei cittadini per la visione e/o l'estrazione di copia.

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Al fine di coordinare i rapporti tra i Forum di quartiere e l’Amministrazione comunale, nonché per esaminare congiuntamente problematiche di rilievo cittadino, è istituita la conferenza dei Presidenti dei Forum di quartiere. Il Sindaco e/o l’Assessore alle politiche partecipative possono chiedere la convocazione della conferenza dei Presidenti di regola almeno una volta l’anno. La conferenza può autoconvocarsi su richiesta di almeno 2/3 dei Presidenti dei Forum di quartiere.
 
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La carica di componente del Direttivo è incompatibile con quelle di Consigliere e/o Assessore di questo Comune o della Regione autonoma della Sardegna, di Sindaco della città di Sassari, di presidente di Unione dei Comuni o della Regione autonoma della Sardegna, di componente del Parlamento nazionale e parenti ed affini fino al 2° grado, nonché i membri del Clero e degli ordini di tutte le confessioni religiose.

I componenti del Direttivo che intendano candidarsi alle cariche di cui al comma precedente dovranno rassegnare le proprie dimissioni dal Direttivo almeno sessanta giorni prima delle elezioni cui saranno candidati. In ogni caso gli stessi decadono dal momento della sottoscrizione della candidatura.

La carica di componente del Direttivo è incompatibile con l’incarico di componente designato dal Comune nei consigli di amministrazione o negli organi di controllo delle aziende partecipate dal Comune stesso.

Non possono altresì essere eletti coloro che sono cancellati dalle liste elettorali per una delle cause previste dall'art. 2 del D.P.R. 30 marzo 1967, n. 223 e s.m.i.

La mancanza dei requisiti per incompatibilità di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente articolo comporta la nullità dell’eventuale elezione del soggetto incompatibile; la sopravvenuta perdita dei requisiti per di cause di incompatibilità comporta la decadenza dalla carica, in entrambi i casi con surroga a favore del primo dei candidati non eletti.
 
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L'elezione dei Direttivi dei Forum di quartiere, fatta salva la fase di prima attuazione che sarà indetta dal Sindaco con apposito atto, sarà indetta dal presidente uscente dopo 30 giorni dall'insediamento del Consiglio comunale e si deve concludere non oltre 90 giorni dall'insediamento dello stesso. Lo stesso decreto sindacale dovrà specificare tutti gli elementi organizzativi per lo svolgimento delle operazioni di voto, dovrà inoltre avere adeguata pubblicità sul sito istituzionale del Comune.

In fase di prima applicazione detti termini decorrono dall’entrata in vigore del presente regolamento.

Possono concorrere alla carica di componenti del Direttivo tutti i cittadini residenti o domiciliati nel quartiere che abbiano compiuto il 16° anno d'età. La candidatura all'elezione dovrà essere presentata per iscritto, firmata ed indirizzata al Sindaco, che in fase di prima attuazione nomina una apposita commissione in seno all'assemblea per l'esame di ammissibilità delle stesse, e deve contenere i propri dati anagrafici, nonché la dichiarazione di possedere i requisiti necessari e di non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui al precedente articolo 14.

La Commissione così costituita rimane in carica fino all'elezione del nuovo direttivo. Le decisioni assunte e le candidature ammesse dalla commissione, saranno rese note sul sito istituzionale del comune.

L’assemblea che elegge il Direttivo deve essere regolarmente costituita secondo quanto previsto all’art. 9. Il voto avviene in modo segreto, su apposita scheda contenente l'elenco dei candidati in ordine alfabetico. Ogni elettore potrà esprimere una preferenza, è ammessa la doppia preferenza di genere.

Risulteranno eletti coloro che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze.

In caso di parità di voti risulterà eletto il più giovane d'età e a parità di età fra un uomo e una donna, risulterà eletto il rappresentante il cui genere sia minoritario in assemblea.
 
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I Direttivi sono sciolti con decreto del Sindaco:

a) quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge, nonché per gravi motivi di ordine pubblico;
b) quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e lo svolgimento delle attività di competenza per le seguenti cause: dimissioni o decadenza di almeno la metà dei Consiglieri.
 
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Il presente regolamento è pubblicato sul sito internet del Comune ed è reso, inoltre, disponibile ai cittadini, per la visione e per l'estrazione di copia, presso l'ufficio comunale di riferimento.

Sul sito istituzionale sarà dedicato uno spazio informativo sulle attività dei forum di quartiere e sulla loro composizione.
 
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L'istituzione ed il funzionamento dei Forum sociali di quartiere non possono comportare l'assunzione di impegni finanziari a carico del bilancio comunale.

Non potranno essere utilizzati dipendenti dell'amministrazione comunale per assicurare il funzionamento dei Forum di quartiere.

Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si rinvia, in quanto compatibili ed applicabili, alle leggi dello Stato, all'articolo 2, comma 1, della L.R. 18 marzo 2011, n. 10, allo Statuto ed ai regolamenti del Comune.
 
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