REGOLAMENTO DELL’ISTITUTO CASA SERENA
L’Istituto Casa Serena è una struttura residenziale multizonale per anziani, gestita dal Comune di Sassari.
L’attività dell’Istituto dovrà essere attuata, in base alle direttive
del Dirigente del Settore, in stretta collaborazione con i servizi
territoriali con particolare riferimento al Servizio Anziani del Comune
e all’Azienda U.S.L., in conformità alle linee programmatiche
dell’Amministrazione Comunale e alle deliberazioni della Giunta.
La Segreteria dell’Istituto dovrà dare comunicazione al Servizio anziani
del Comune di Sassari di tutte le iniziative aperte al pubblico che si
svolgono nella struttura.
Analoga comunicazione, previo accordo con l’assessore e il Dirigente,
dovrà essere data all’intera collettività attraverso mezzi quali la
stampa e l’U.R.P. del Comune di Sassari.
L'età minima per essere ammessi nell'Istituto è di 65 anni, sono
possibili deroghe solo per casi di particolare urgenza e gravità
segnalati dal servizio sociale del Comune con relazione scritta e
compatibilmente con la disponibilità dell’ Istituto.
L’Amministrazione Comunale si riserva la possibilità di sospendere
temporaneamente l’ingresso di ospiti non autosufficienti qualora questo
appaia opportuno per motivi organizzativi interni all’Istituto.
Nel caso in cui le domande dovessero essere in numero superiore ai posti
disponibili verrà redatta una graduatoria in base ai seguenti punteggi:
1)Età: punti 0,50 per ogni anno di età superiore al sessantacinquesimo;
2)Reddito:
punti 12 per reddito sino a lire 4.000.000
punti 11 5.000.000
punti 10 6.000.000
punti 9 7.000.000
punti 8 8.000.000
punti 7 9.000.000
punti 6 10.000.000
punti 5 11.000.000
punti 4 12.000.000
punti 3 13.000.000
punti 2 14.000.000
punti 1 15.000.000
punti 0 per reddito oltre lire 15.000.000
Ove si tratti di coppie di coniugi dovrà tenersi conto del reddito
individuale figurativo risultante dalla media del reddito complessivo.
3)Data di presentazione della domanda: 6 punti per anno, 0,50 punti per
mese;
4)Residenza: 6 punti per residenti a Sassari da almeno un anno.
La graduatoria dovrà essere approvata con Determinazione Dirigenziale.
L'ammissione all'Istituto è subordinata inoltre al parere favorevole
dell'assistente sociale, reso in seguito a colloqui con il richiedente e
i familiari , ad eventuali verifiche domiciliari ed alla presentazione
della documentazione, di seguito elencata, attestante il possesso dei
requisiti di cui all'articolo precedente:
a) domanda su modulo prestampato indirizzata alla Casa debitamente
sottoscritta dall'interessato o dal rappresentate legale;
b) certificato medico in cui si attesti il grado di autosufficienza,
l'assenza o il grado di eventuali patologie fisiche o psichiche che
possano influire sulla vita di relazione quali malattie infettive,
psicosi, etilismo, nonché l'assenza o il grado di eventuali disturbi che
necessitino di terapie di carattere ospedaliero o comunque di assistenza
medica continuativa;
c) modello 201 o 740;
d) fotocopia documento d'identità;
e) dichiarazione sostitutiva in cui si attestino eventuali carichi
pendenti.
L'Amministrazione si riserva di sottoporre l'istante a visita medica
specialistica qualora la documentazione medica esibita appaia
insufficiente, di verificare l'attendibilità degli atti prodotti e di
non ammettere richiedenti il cui profilo caratteriale possa pregiudicare
la tranquilla convivenza tra gli ospiti dell’Istituto.
Tra la comunicazione dell’ammissione all’Istituto e l’effettivo ingresso
di un ospite non deve intercorrere un periodo superiore a 15 giorni
trascorso il quale dovrà essere comunque corrisposta al Comune la retta.
Nella Casa dovranno essere riservate n.2 stanze doppie per ospiti
segnalati dal Servizio Sociale del Comune con relazione scritta e
documentata.
L’ammissione dovrà essere ratificata entro i successivi 30 giorni con
Deliberazione di G.C..
Le ammissioni degli ospiti di cui ai commi precedenti potranno essere
effettuate anche in deroga agli articoli 3 e 4 del presente regolamento.
Nei periodi in cui la Giunta, con apposita delibera, abbia vietato
l’ingresso a ospiti non autosufficienti non sarà in ogni caso possibile
derogare a tale disposizione
Ove l'ospite decida spontaneamente di dimettersi dalla Casa dovrà darne
preavviso non inferiore a 20 giorni alla Direzione salvo situazioni
particolari e non prevedibili debitamente motivate.
Qualora l’ospite non dovesse avvisare per tempo gli verrà addebitata una
penale pari alla retta per i giorni di ritardo sul preavviso.
La precedente permanenza presso l’Istituto non dà luogo ad alcun diritto
di priorità ove l’ospite chiedesse di essere riammesso con apposita
ulteriore domanda.
Il Dirigente di Settore può disporre le dimissioni d’ufficio di ospiti
che costituiscono motivo di pericolo per sè o per gli altri, con
riferimento a specifica documentazione o relazione di sevizio.
Le dimissioni d’ufficio verranno altresì poste in essere per gli ospiti
le cui condizioni generali o di salute esigano particolari cure
personali e/o sanitarie, non praticabili nell’Istituto.
E' prevista la costituzione di una rappresentanza dell'utenza ai fini
del migliore soddisfacimento dei bisogni degli ospiti e della vita di
relazione.
Tale rappresentanza, da rinnovarsi annualmente, è composta da tre
esponenti degli ospiti eletti dagli stessi a suffragio universale, ogni
ospite potrà esprimere una sola preferenza.
Nel caso in cui uno dei componenti della rappresentanza degli ospiti
dovesse dimettersi dall’incarico gli succederà il primo dei non eletti.
Gli scopi ed i compiti della rappresentanza sono quelli di favorire la
partecipazione e la collaborazione degli ospiti nella gestione dei
servizi, proponendo suggerimenti atti alla migliore realizzazione degli
stessi.
L'ospite è tenuto a versare il contributo mensile nella misura fissata
con provvedimento dell'amministrazione comunale in base a quanto
disposto dalle leggi vigenti.
Il versamento dovrà essere effettuato con cadenza mensile o bimestrale
mediante accredito su c/c postale intestato a Comune di Sassari Servizio
di Tesoreria utilizzando il modulo reperibile presso la Segreteria
dell'Istituto.
Nel caso in cui un ospite per gravi e documentati motivi non dovesse
provvedere al pagamento di una retta la Direzione potrà concedere che la
somma dovuta venga versata nelle mensilità successive.
Il mancato od irregolare pagamento dei contributi suddetti potrà dare
luogo, previa diffida della Direzione dell'Istituto , alla risoluzione
del rapporto di ospitalità restando impregiudicato il ricorso al
recupero coattivo dei crediti maturati.
Gli ospiti hanno facoltà di assentarsi dalla Casa dandone comunicazione
alla Segreteria almeno due giorni prima salvo casi eccezionali.
Nell’arco di un anno gli ospiti possono assentarsi dalla Casa con
esonero dal pagamento dell’intera retta giornaliera per un periodo
massimo di trenta giorni per motivi personali e comunque in tutti i casi
in cui necessitino di cure mediche.
In caso di assenze che si protraggano per un numero di giorni superiore
ai 30, fino ad un massimo di cinque mesi, non dovranno essere
corrisposte le somme spese dall’Istituto per i pasti.
Il corrispettivo della retta giornaliera relativa ai giorni di assenza
di cui ai commi precedenti sarà debitamente decurtato dall’importo della
retta mensile.
L’amministrazione, in caso di necessità, si riserva la possibilità di
procedere alle dimissioni dell’ospite che rimanga assente dall’Istituto
per un periodo superiore ai cinque mesi.
Tutti gli ospiti hanno uguale trattamento di vitto secondo un menù
predisposto dalla direzione in conformità a specifiche tabelle
dietetiche approvate dall'Azienda U.S.L.
Detto menù verrà formulato dal personale dell'Istituto sentito il parere
dei rappresentanti degli ospiti.
Agli ospiti verranno somministrati tre pasti giornalieri: alle ore 8 la
colazione, alle ore 12 il pranzo e alle ore 18,30 la cena.
Non sono ammessi ritardi nel presentarsi in Sala a consumare i pasti
salvo in caso di autorizzazione concessa dalla Direzione in casi
particolari.
L'assegnazione della camera viene disposta direttamente dalla Casa
tenuto conto per quanto possibile delle esigenze manifestate
dall'ospite.
La Direzione potrà in caso di accertata necessità disporre una
assegnazione diversa da quella originaria.
L’ospite che dovesse chiedere ed ottenere un cambio di stanza non potrà
rinnovare la richiesta salvo diversa valutazione del servizio sociale.
Le stanze singole verranno assegnate ai pensionati con maggiore
anzianità di ospitalità nella Casa.
In caso di rinuncia gli ospiti perderanno il diritto ad occupare la
stanza singola.
Nel caso in cui uno degli ospiti dovesse essere trasferito
definitivamente in Infermeria dovrà liberare la camera precedentemente
assegnata.
Nelle stanze non è consentito fumare e utilizzare fornellini elettrici o
a gas, stufe a gas, stufe elettriche con resistenza in vista, stufe a
cherosene, a carbone o simili per riscaldamento.
Nelle stanze doppie ciascun occupante dovrà conciliare le proprie
esigenze con quelle del compagno, tenere un comportamento decoroso ed
igienico, rispettare gli oggetti personali del convivente e gli spazi a
lui attribuiti.
Il personale effettuerà dei controlli periodici nelle stanze, in
presenza degli ospiti, anche all’interno dei mobili, per verificare
l’ottemperanza di quanto previsto nei commi precedenti.
L’uso degli apparecchi radiotelevisivi nelle stanze è consentito sino
alle ore 23, previo consenso del compagno ed evitando che il volume del
suono possa recare disturbo.
Agli ospiti saranno resi gratuitamente i seguenti servizi:
a) lavatura e stiratura della biancheria personale;
b) servizio parrucchiere/barbiere con la frequenza prevista dai
contratti stipulati dall’amministrazione;
c) servizio biblioteca;
d) varie attività di animazione (coro, disegno, ginnastica dolce,
laboratorio teatrale ecc.);
e) trasporto con ambulanza o con automezzo in dotazione all’Istituto per
ricoveri o visite mediche urgenti, di tale gratuità potranno beneficiare
solo gli ospiti che non percepiscano l’indennità di accompagnamento.
Gli ospiti che percepiscono l’indennità di accompagnamento e quelli che
dovessero usufruire dell’automezzo della Casa per finalità diverse da
quelle di cui al punto e) dell’articolo precedente dovranno
corrispondere per ogni trasporto la somma forfetaria di £ 2.500 (£ 5.000
per andata e ritorno).
Gli ospiti che avessero gravi difficoltà di deambulazione potranno
richiedere di essere trasportati con ambulanza o accompagnati sul mezzo
della casa dal personale partecipando alla spesa nella misura del 60 %.
Tali cifre dovranno essere incluse nell’importo del versamento della
retta nel mese successivo a quello in cui l’ospite ha usufruito di tale
servizio.
Le chiavi delle stanze e degli Uffici sono custodite dai diretti
interessati ed in unica copia esclusivamente presso la Portineria
dell’Istituto.
Le richieste delle copie suddette dovranno essere registrate e
controfirmate dal personale della Portineria , che provvederà all’uopo a
registrare l’ora, la data, la motivazione della richiesta ed il
nominativo del richiedente che firmerà per conferma .
Ciascuna stanza è fornita di armadi dotati di chiusura con chiave.
La chiavi ( due) del proprio armadio saranno consegnate all’atto
dell’ammissione all’ospite che provvederà - quale esclusivo detentore -
a custodirle con cura.
Ove l’ospite dovesse smarrire le suddette chiavi, provvederà a versare
all’Istituto la somma spesa per la sostituzione della serratura.
Ciascun ospite , inoltre, potrà apporre a proprie spese un lucchetto
all’armadio
Se questo non ne fosse già dotato, l’ospite dovrà chiedere al falegname
della Casa di inserire idonei occhielli.
E’ fatto divieto all’ospite di consegnare ad unità del personale le
chiavi in dotazione ed altresì si vieta al personale di custodire
chiavi, valori e beni di ogni genere in possesso dell’ospite. L’Istituto
non è responsabile per lo smarrimento o la sparizione di denaro o valori
di ogni genere che gli ospiti dovessero lasciare incustoditi.
Nel rispetto dell’orario di chiusura notturna della Casa , l'ospite gode
della massima libertà di orario di accesso e di uscita dalla Comunità.
E' fatto obbligo di rispettare il silenzio nelle ore notturne e negli
orari di riposo che verranno resi pubblicamente noti mediante affissione
nei luoghi di soggiorno.
Nel caso in cui gli ospiti prevedessero di non consumare i pasti
nell’Istituto o di trascorrere fuori la notte sono tenuti ad avvisare la
segreteria della Casa.
Le visite agli ospiti sono vietate dalle ore 22 alle ore 8,30;
nell’Infermeria le visite sono ammesse solo negli orari stabiliti.
Dalle ore 14 alle ore 16 gli ospiti potranno ricevere i visitatori solo
negli spazi comuni del piano terra.
Eventuali deroghe saranno concesse dalla direzione in casi eccezionali.
Negli spazi comuni è severamente vietato fumare se non nei luoghi
appositamente previsti ed indicati, gli ospiti devono attenersi alle
comuni regole della pacifica convivenza evitando di porre in essere
comportamenti lesivi della riservatezza e della tranquillità altrui.
Nei confronti degli ospiti che dovessero violare dette prescrizioni
verrà redatto dal personale apposito verbale scritto per valutare
l’opportunità di applicare le sanzioni previste nel successivo articolo
21.
La scelta dei programmi televisivi da guardare nelle sale TV sarà
effettuata dagli ospiti attraverso una consultazione democratica.
Il Parco dell’Istituto può essere liberamente utilizzato dagli ospiti e dai loro visitatori anche per scopi ricreativi e ludici nel rispetto dell’integrità dell’ambiente stesso.
Gli ospiti ricoverati nell’Infermeria non potranno richiedere un
trattamento e un’assistenza diversa rispetto a quella prevista dai
medici che hanno in cura gli anziani.
L’Amministrazione Comunale non assume nessuna responsabilità nei
confronti di coloro che dovessero rifiutare i trattamenti sanitari
prescritti dal medico o il ricovero consigliato dallo stesso o dagli
infermieri professionali della Casa.
Il personale dell’infermeria si potrà avvalere della collaborazione di
familiari, conoscenti o volontari accreditati per tutto ciò che concerne
l’assistenza dell’ospite compatibilmente con le esigenze organizzative
del reparto.
Le visite dei familiari verranno consentite negli orari fissati
dall’Istituto, salvo accordi specifici con la Direzione per situazioni
ed esigenze particolari.
E’ fatto assoluto divieto di detenere armi anche improprie e strumenti
atti a pregiudicare l’incolumità altrui.
La mancata ottemperanza al divieto darà luogo senza ulteriore diffida
all’avvio del procedimento disciplinare.
L’uso moderato di alcolici è consentito purché da esso non derivi
turbamento o danno alla tranquilla convivenza nella comunità
E’ comunque vietata agli ospiti la vendita e la mescita ancorché
gratuita di vino o alcolici che non possono essere tenuti nelle stanze.
La Direzione dell’Istituto previo parere favorevole dell’assistente
Sociale della Casa può applicare, nei confronti di ospiti che dovessero
tenere comportamenti tali da pregiudicare in qualunque modo la
convivenza, le sanzioni di seguito elencate, tenendo conto della gravità
dei fatti o delle loro persistenti reiterazioni:
a) richiamo verbale;
b) richiamo scritto;
c) allontanamento dall’Istituto per un periodo massimo di un mese;
d) dimissioni definitive.
L’allontanamento dall’Istituto viene disposto con provvedimento scritto
del Dirigente del Settore sulla base di una relazione dell’assistente
Sociale dell’Istituto.
L’assistente Sociale redigerà tale relazione dopo aver ricevuto o steso
tre rapporti scritti che documentino gravi comportamenti tenuti
dall’ospite e aver contestato allo stesso tali mancanze.
Le dimissioni definitive verranno disposte con determinazione
dirigenziale qualora le altre sanzioni non avessero sortito alcun
effetto.
L’ospite nei confronti del quale siano state applicate le sanzioni di
cui ai punti c) e d) nei cinque giorni successivi può presentare reclamo
al Sindaco che dovrà pronunciarsi entro ulteriori cinque giorni dopo
aver consultato il Servizio Sociale.
Nel caso in cui dovessero sorgere incomprensioni di qualunque natura tra il personale, gli ospiti e i parenti degli ospiti gli stessi dovranno evitare confronti diretti e riferire i motivi di conflitto all’Assistente Sociale o all’educatrice dell’Istituto.
I dati relativi agli ospiti sono divulgabili nei limiti della normativa
vigente in materia di accesso.
Il trattamento dei dati relativi alla situazione familiare degli ospiti
è riservato al Responsabile dell’Istituto, all’Assistente Sociale,
all’Educatore; quello dei dati concernenti gli aspetti sanitari al
medico della Casa, all’Istruttore Socio Sanitario e agli Infermieri
Professionali.
Fatto salvo quanto disposto ai precedenti punti , la divulgazione o
utilizzazione dei dati personali degli ospiti per motivi non pertinenti
a ragioni di servizio potrà dare luogo all’applicazione di sanzioni
disciplinari.
In caso di decesso di un ospite il personale della Casa porrà in essere
i seguenti adempimenti:
a) sigillo dell'armadio , dei cassetti e stipetti in dotazione
all'ospite defunto da parte di due dipendenti i quali provvederanno a
darne comunicazione sottoscritta alla Direzione;
b) i beni posti all'esterno di armadi e stipetti dovranno essere riposti
all’interno degli stessi;
c) l'inventario dovrà avvenire alla presenza dei familiari del defunto
od innanzi ad un pubblico ufficiale , che verrà indicato da chi di
competenza soltanto ove non intervengano i parenti richiesti nei tre
giorni successivi al decesso;
d) i beni di cui al precedente punto verranno gestiti in base a quanto
disposto dalla normativa vigente;
e) il decesso deve essere comunicato immediatamente ai parenti
/conviventi/familiari -se conosciuti ed esistenti sia telefonicamente
che tramite telegramma telefonico.
I rischi da infortuni o danni subiti o provocati dagli utenti dal personale o dai volontari dell’Istituto Casa Serena di Sassari sono coperti con una polizza Responsabilità Civile con massimale non inferiore ad un miliardo.
L'ospite ( o le persone o Enti affidatari ) al momento della
compilazione della domanda di accesso firmerà per accettazione degli
obblighi contenuti nel presente regolamento.
La mancata accettazione o l'inottemperanza a quanto prescritto darà
luogo al rigetto della domanda o alla procedura disciplinare.
L'Ente si riserva inoltre di adire vie legali ove detta inottemperanza
comporti danni o pregiudizi per l' Ente e per la vita comunitaria.