REGOLAMENTO DELLA SFILATA DEI CANDELIERI
L'Amministrazione comunale intende tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico, di tradizione della città ed in particolare la secolare Processione dei Candelieri. A tal fine, unitamente all'Intergremio e ai Gremi, ritiene necessario regolamentare la Discesa.La tradizione secolare vede nella Città di Sassari, nell'autorità municipale e nei Gremi gli autori, i custodi del rituale, e i depositari delle regole che ordinano la Faradda dei Candelieri. La loro discesa è disciplinata dal presente Regolamento.
Il 14 Agosto si svolge la Faradda dei Candelieri che annualmente rinnova il secolare scioglimento del Voto di ringraziamento della città alla Madonna dell’Assunta nella Chiesa di S.Maria di Betlem. La Faradda è costituita dalla processione della città tutta con a capo il Sindaco, il Consiglio, i rappresentanti dei Gremi di Candeliere.
Alla Faradda partecipano i Gremi appartenenti alla tradizione indicati nel presente regolamento.
Ogni ulteriore modifica dei partecipanti alla discesa è assunta previa acquisizione del parere della “Commissione storica della Faradda” di cui all’art. 4.
I rappresentanti dei Gremi comunicano all'Intergremio e all’Amministrazione Comunale, entro le ore 12.00 del giorno 13 Agosto i nominativi dei portatori del Candeliere e dei Gremianti che parteciperanno alla Faradda. Inoltre dovranno comunicare il percorso che verrà effettuato dalla casa dell'Obriere di Candeliere, dove avviene la cerimonia della "vestizione" del candeliere, sino al punto di raduno.
E' fatto obbligo ai Gremi ammessi e ai portatori di partecipare alla "Faradda"
Il 14 Agosto il Candeliere verrà portato dalle cappelle di
ciascun Gremio, di seguito elencate, presso l'abitazione dell'Obriere
di Candeliere per la tradizionale "vestizione", sin dalle prime ore
del mattino:
Cappella di N.S. di Monserrato - Chiesa di S. Maria di Betlem -
Gremio dei Sarti;
Cappella Madonna degli Angeli - Chiesa di S. Maria di Betlem -
Gremio dei Muratori;
Cappella N.S. di Valverde - Chiesa di S Maria di Betlem - Gremio
degli Ortolani;
Cappella S. Giovanni Battista della Nebbia - Chiesa di S Maria di
Betlem - Gremio dei Contadini;
Cappella N.S. della Salute - Chiesa di S Maria di Betlem - Gremio
dei Piccapietre;
Cappella di San Giuseppe - Chiesa di S Maria di Betlem - Gremio dei
Falegnami:
Cappella Madonna del Buon Cammino - S. Agostino - Gremio dei
Viandanti;
Cappella Beata Vergine delle Grazie - San Pietro in Silki - Gremio
dei Massai;
Cappella Santa Lucia - Cattedrale di San Nicola - Gremio dei
Calzolai;
Cappella Sant’Eligio - Cattedrale di San Nicola - Gremio dei Fabbri;
Da qui, intorno alle ore 16.00, i Gremi con i loro rappresentati e
portatori designati per la discesa si muoveranno verso il punto di
raduno sito in Piazza Castello da dove inizierà la discesa a partire
dalle ore 18,30.
Aprirà la sfilata il Gremio dei Fabbri e seguiranno nell'ordine: i
Piccapietre i Viandanti, i Contadini, i Falegnami, gli Ortolani, i
Calzolai, i Sarti, i Muratori e i Massai che chiuderanno la
processione.
I Gremi dei Sarti e dei Muratori alternano il penultimo posto nella
sfilata nel seguente modo: per l'anno pari sfilano penultimi i
Muratori, per l'anno dispari i Sarti.
Il percorso che da secoli contraddistingue la Faradda è il seguente:
da Piazza Castello i Gremi discenderanno verso Largo Cavallotti,
Piazza Azuni, Corso Vittorio Emanuele.
Intorno alle ore 19.30 vi sarà la sosta presso il Palazzo della
Città, dove il Gremio dei Massai verrà ricevuto dal Sindaco e dalla
Municipalità per l'investitura del nuovo Obriere Maggiore e per il
tradizionale augurio "A zent'anni".
Dal Palazzo della Città il nuovo Obriere Maggiore del Gremio dei
Massai porterà il Gonfalone della Città di Sassari sino alla Chiesa
di Santa Maria di Betlem.
Dal Palazzo della Città, oggi Teatro Civico, i Gremi con la
Municipalità proseguiranno insieme la sfilata lungo il Corso
Vittorio Emanuele, Piazza S. Antonio, Corso Vico, sino alla Chiesa
di Santa Maria di Betlem.
Entrerà nella Chiesa dapprima la Municipalità che verrà ricevuta dal
Padre Guardiano, seguita poi da tutti i Gremi con i rispettivi
Candelieri in ordine inverso rispetto alla sfilata.
Il cerimoniale proseguirà all'interno della chiesa con lo
scioglimento del Voto
Al fine di valorizzare e meglio definire le caratteristiche della manifestazione storica rappresentata dalla discesa dei Candelieri del 14 agosto viene istituita la “Commissione storica della Faradda”, composta di tre membri, nominati uno dal Sindaco, uno dal Vescovo e uno dall’Intergremio e/o dai Gremi, da scegliere fra coloro che abbiano comprovate competenze nella storia e nelle tradizioni della città, della Faradda e dei Gremi.
La “Commissione storica della Faradda” ha la medesima durata dell’amministrazione comunale che ha provveduto alla nomina di uno dei suoi membri.
La “Commissione storica della Faradda” provvede alla stesura di un atto documentale che definisca nei dettagli il cerimoniale ed i protocolli della manifestazione in ogni sua parte.
Il documento costituirà il riferimento per ogni successivo atto di tutela della tradizione della manifestazione e dello stesso verrà data idonea comunicazione alla cittadinanza a cura dell’Amministrazione.
Le modifiche da apportare al documento suddetto potranno essere effettuate solo con il consenso unanime dei tre membri della “Commissione storica della Faradda”.
La partecipazione alla “Commissione storica della Faradda” è gratuita
Il servizio d'ordine verrà disciplinato dal Sindaco con apposito provvedimento che si ripete ogni anno, secondo le esigenze dettate da ragioni di ordine pubblico, da emanarsi almeno cinque giorni prima della discesa.
E' fatto divieto di svolgimento di altre analoghe manifestazioni lungo le strade cittadine dalle ore 8 del giorno 14 Agosto alle ore 24 del giorno 15 Agosto. La prescrizione di cui al presente articolo dovrà essere riportata nel provvedimento annuale di cui al precedente art. 5.
E' fatto divieto a qualunque altro soggetto che non sia tassativamente riconosciuto dal presente regolamento proporsi in qualsiasi forma, in città o al di fuori di essa, quale rappresentante della tradizione legata ai Candelieri e ai Gremi.
Gli Organi dell'Amministrazione comunale tuteleranno in ogni sede competente eventuali trasgressioni al presente articolo.
Del presente regolamento dovrà essere data opportuna divulgazione.