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REGOLAMENTO DEI SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI PER LA PRIMA INFANZIA

 

PREMESSA

Il Comune di Sassari riconosce, così come sancito dall'articolo 3 della Costituzione Italiana e dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata dal Parlamento Italiano con legge n. 176 del 27.5.1991, le bambine e i bambini come soggetti portatori di diritti inalienabili, in primis all’educazione. Il Comune di Sassari ritiene che l’attenzione allo sviluppo e alla crescita dei più piccoli rappresenti un impegno dell'Amministrazione che riguarda, in particolare, tutti coloro che si occupano di servizi educativi per l'infanzia e che ne garantiscono l’organizzazione, la gestione e la qualità. I servizi educativi presenti sul territorio sono luoghi pensati e progettati sui veri bisogni delle bambine e dei bambini e rappresentano un'occasione importante di incontro con altre/i bambine/i e adulti, con i quali poter stabilire relazioni significative. Sono il luogo in cui vivere esperienze di gioco e di scoperta che aiutano a crescere in autonomia e sicurezza, ma sopratutto vogliono essere uno spazio di accoglienza attenta ad ogni famiglia e ad ogni bambina/o, con le sue esigenze e sensibilità, con la sua personalità, la sua cultura e il suo personale desiderio di conoscere, comunicare, partecipare. I servizi educativi per la prima infanzia rappresentano la prima tappa significativa nell’accompagnamento delle bambine e dei bambini alla conquista di una piena cittadinanza.

 

TITOLO I DEFINIZIONI E ACCESSO AI SERVIZI

Articolo 1 Finalità regolamentari e tipologia dei servizi

Il presente regolamento, nel quadro delle disposizioni legislative nazionali e
regionali, disciplina l'organizzazione e il funzionamento dei Servizi educativi per
la prima infanzia comunali, rivolti alla popolazione infantile 0-3 anni (di seguito
denominati Servizi 0-3).
Ai fini del presente regolamento si intende:
1. per “Nido d’Infanzia” un servizio socio educativo che accoglie bambine e
bambini in età dai 3 ai 36 mesi, articolato in due o più sezioni omogenee per
età;
2. per “Sezione Sperimentale” un servizio socio educativo, integrativo del nido
e/o della scuola dell'infanzia, che accoglie bambine e bambini in età dai 18 ai
36 mesi;
3. per “Sezione Primavera” un servizio socio educativo, integrativo del nido e/o
della scuola dell'infanzia, che accoglie bambine e bambini dai 24 ai 36 mesi;
4. per “Nido d’Infanzia aziendale” un servizio educativo che può accogliere
bambine e bambini in età dai 18 ai 36 mesi, destinato prioritariamente ai figli
dei dipendenti del comune di Sassari.

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Articolo 2 Finalità educative

I Servizi 0-3 sono servizi educativi di interesse pubblico. Costituiscono un sistema
di opportunità educative nel pieno rispetto dei principi universali di libertà,
dignità, uguaglianza, giustizia e solidarietà, non ponendo alcuna discriminazione
in merito a etnia, genere, credo religioso e condizione socio-economica e
psicofisica.
I Servizi 0-3:
• favoriscono il pieno sviluppo delle potenzialità affettive, relazionali sociali e
cognitive, delle bambine e dei bambini;
• promuovono, sostengono e si prendono cura del loro benessere psicofisico;
• sostengono le famiglie nella cura dei figli e nelle loro scelte educative;
• rappresentano un investimento sociale ed educativo per una politica di
prevenzione e di riconoscimento dei diritti dei più piccoli come persone sociali
e attive.
Tali finalità sono garantite:
• da personale professionalmente qualificato che accompagna ed integra
l’impegno educativo della famiglia in un rapporto costante con questa;
• da una corretta definizione e attuazione del progetto educativo, realizzato
attraverso diverse fasi: dall'osservazione alla documentazione;
• da spazi sia interni che esterni pensati e organizzati per favorire l'interazione,
le autonomie, le esplorazioni, la curiosità e la comunicazione;
• da una costante e attenta verifica dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi
prefissati;
• da modalità di funzionamento diversificate e flessibili.
I Servizi 0-3 consentono di realizzare programmi efficaci di prevenzione e
recupero di forme di disabilità, disagio e marginalizzazione sociale, assicurando
specifici interventi di accompagnamento, in raccordo con le famiglie e i servizi
sanitari e sociali del territorio.

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Articolo 3 Identità pedagogica

L'identità pedagogica dei Servizi 0-3 è garantita dal Gruppo di Coordinamento
Pedagogico (GCP).
Il Gruppo di Coordinamento Pedagogico è un organismo tecnico, costituito da
coordinatrici pedagogiche comunali, in servizio presso il Settore Attività
Educative, Giovanili e Sportive con compiti di:
a) promozione della qualità dei servizi educativi per la prima infanzia comunali
attraverso il sostegno, il monitoraggio, la valutazione e la verifica delle prestazioni
educative e organizzative;
b) promozione e monitoraggio del sistema integrato pubblico e privato dei servizi
educativi per la prima infanzia del territorio, da realizzarsi anche attraverso forme
di convenzionamento con l'Amministrazione comunale;
c) promozione di un sistema per i servizi educativi per l'infanzia, attraverso la
valorizzazione di tutte le risorse del territorio;
d) promozione e sviluppo della cultura dell’infanzia all’interno della comunità
locale per una piena realizzazione dei diritti delle bambine e dei bambini.
La funzione pedagogica a supporto dei Servizi 0-3 si esplica:
• nell’elaborazione di orientamenti di indirizzo pedagogico-educativo dei
servizi;
• nel sostegno e promozione delle competenze del personale educativo;
• nel monitoraggio della qualità dell'offerta educativa;
• nella promozione di momenti formativi e di raccordo e scambio tra servizi.

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Articolo 4 Standard dei servizi

Il Comune di Sassari riconosce gli standard qualitativi e quantitativi, nazionali e
regionali, relativi ai Servizi Educativi per la Prima Infanzia, quali riferimenti
minimi per l'organizzazione e la gestione dei servizi oggetto del presente
regolamento.
Affida, tramite procedura ad evidenza pubblica, la gestione dei Servizi 0-3 a ditte
specializzate nel settore dei servizi per la prima infanzia e stipula accordi, nel
territorio, con altre realtà erogatrici di Servizi 0-3 tenendo in considerazione gli
standard minimi suddetti e attuando il controllo, previsto dal capitolato d'oneri e
dalle norme di riferimento, attraverso l’utilizzo delle proprie strutture
amministrative, pedagogiche e tecniche.

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Articolo 5 Accesso ai Servizi 0-3

Possono accedere ai Servizi 0-3 le bambine e i bambini di età compresa tra i 3 e i
36 mesi, residenti nel Comune di Sassari o in affidamento temporaneo a famiglie
residenti nel Comune di Sassari.
In particolare accedono:
• al Nido d’Infanzia le bambine e i bambini in età compresa tra i 3 mesi,
compiuti al 1° settembre, e i 36 mesi, non compiuti al 31/12 dell'anno
educativo di riferimento;
• alla Sezione Sperimentale le bambine e i bambini in età compresa tra i 18
mesi, compiuti al 1° settembre, e i 36 mesi, non compiuti al 31/12 dell'anno
educativo di riferimento.
• alla Sezione Primavera le bambine e i bambini in età compresa tra i 24 mesi,
compiuti al 1° settembre, e i 36 mesi, non compiuti al 31/12 dell'anno
educativo di riferimento.
• al Nido d’Infanzia Aziendale di Via Satta le bambine e i bambini in età
compresa tra i 18 mesi, compiuti al 1° settembre, e i 36 mesi, non compiuti al
31/12 dell'anno educativo di riferimento;
• al Nido d’Infanzia con apposita riserva di posti per i dipendenti comunali,
annualmente designato dall'Amministrazione le bambine e i bambini in età
compresa tra i 3 mesi, compiuti al 1° settembre, e i 36 mesi, non compiuti al
31/12 dell'anno educativo di riferimento.
Accedono in via prioritaria al Nido Aziendale di via Satta e al Nido con apposita
riserva di posti, i figli dei dipendenti del Comune di Sassari, anche non residenti e
con contratto a tempo determinato, ma di durata minima annuale.
In caso di disponibilità di posti e su valutazione del servizio sociale, i Servizi 0-3
possono accogliere bambine e bambini che, seppur non ancora residenti, siano di
nazionalità straniera o apolidi ed abbiano in corso le procedure per le pratiche di
regolarizzazione relative alla residenza.

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TITOLO II MODALITA' DI ACCESSO E PRIORITA'

Articolo 6 Iscrizioni

L’accesso ai Servizi 0-3 è subordinato alla presentazione di una domanda di
iscrizione, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di
semplificazione delle certificazioni amministrative, secondo le modalità e nei
termini indicati nell’avviso annualmente pubblicato dal Dirigente del Settore
Attività Educative, Giovanili e Sportive.
La domanda è fondata sul principio dell’autodichiarazione, pertanto, le
dichiarazioni rese nel modulo di iscrizione e la documentazione eventualmente
richiesta in sede di controllo, dovranno corrispondere al vero, pena, nei casi più
rilevanti, l'esclusione dalla graduatoria (vedi articolo 8).
Le bambine e i bambini che già frequentano i Servizi 0-3 non devono presentare
domanda di iscrizione, per ogni anno educativo, in quanto conservano il proprio
posto fino all'inserimento nella Scuola dell'Infanzia.

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Articolo 7 Priorità assolute, criteri e punteggi

L'accesso ai Servizi 0-3 è regolato da apposite graduatorie predisposte sulla base
di priorità, criteri e relativi punteggi, finalizzati alla valutazione complessiva del
maggior bisogno sociale ed educativo delle bambine, dei bambini e delle famiglie,
prendendo in esame le diverse componenti del nucleo familiare (condizioni di
salute, situazioni di disagio, composizione familiare e condizioni di lavoro).
Nel rispetto della legge n. 104/1992 e della L.R. n. 23/2005, hanno priorità
assoluta in graduatoria:
1) le bambine e i bambini con disabilità certificata ai sensi dell'art. 3 della legge
104/1992 o che ne abbiano fatto richiesta e le bambine e i bambini che presentano
difficoltà nello sviluppo neuropsicomotorio, dettagliatamente certificate dal
S.S.N.
2) le bambine e i bambini il cui nucleo familiare presenti una situazione sociale,
ambientale ed economica, segnalata dai Servizi Sociali operanti presso le strutture
pubbliche territoriali.
Per entrambe le priorità l'inserimento nei Servizi 0-3 deve rappresentare una parte
essenziale del progetto di aiuto alla bambina o al bambino e alla sua famiglia.
Per le priorità assolute il Dirigente del Settore Attività Educative, Giovanili e
Sportive, supportato dal Gruppo di Coordinamento Pedagogico, definirà
annualmente il numero massimo delle bambine e dei bambini da inserire in ogni
servizio, la designazione della sede e gli orari di frequenza, tenendo conto delle
specificità di ciascun bambino/a e di quelle dei bambini in priorità assoluta già
frequentanti prevedendo, se necessario, una specifica figura educativa di supporto.
Per i nuovi inserimenti, di cui alla priorità 1), le famiglie, se necessario,
forniranno all'Ufficio Servizi 0-3, ulteriore documentazione secondo le
indicazioni del GCP.
Per le priorità di cui ai punti 1) e 2), l’inserimento nei Servizi 0-3 potrà avvenire
anche nel corso dell’anno educativo, prescindendo dalle graduatorie, qualora vi
sia disponibilità di posti.
Definite le priorità assolute, l’attribuzione dei punteggi, finalizzati alla formazione
delle graduatorie per l’accesso ai Servizi 0-3, per le restanti domande, è effettuata
sulla base dei seguenti criteri generali:
• composizione e condizioni del nucleo familiare;
• condizioni di lavoro e elementi di disagio lavorativo dei genitori;
• valore ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente).
Tutti gli elementi che determinano l'attribuzione dei punteggi devono essere
posseduti alla data di presentazione della domanda e comunque dichiarati entro il
termine finale di scadenza del bando.
CRITERI E ATTRIBUZIONE PUNTEGGI
A) Composizione del nucleo familiare:
I genitori sono considerati entrambi presenti anche se aventi residenze anagrafiche
distinte.
1. bambine/i conviventi con un unico genitore in quanto: orfane/i, riconosciute/i
da un solo genitore o in affido esclusivo per provvedimento
del Tribunale: punti 30
2. n°... figli fino a 3 anni (escluso il figlio per il quale si presenta la domanda):
un figlio: punti 6
due figli punti 10
tre figli punti 13
oltre tre figli punti 16
3. n°... figli dai 3 ai 6 anni:
un figlio punti 5
due figli punti 8
tre figli punti 11
oltre tre figli punti 14
4. n°... figli dai 6 ai 10 anni:
un figlio punti 4
due figli punti 6
tre figli punti 9
oltre tre figli punti 12
5. n°... figli dai 10 ai 14 anni:
un figlio punti 3
due figli punti 4
tre figli punti 7
oltre tre figli punti 10
6. contestuale domanda di iscrizione per gemelli/e o
fratelli/sorelle: punti 2
(punteggio aggiuntivo a quello del punto A/2).
B) Condizione del nucleo familiare:
- invalidità, certificata dai servizi sanitari, del padre, madre, fratello o sorella
del/la bambino/a per cui si presenta domanda di iscrizione:
1. percentuale di invalidità dal 76% al 99% punti 15
2. percentuale di invalidità del 100% punti 25
3. invalidità del 100%, certificata dai servizi sanitari, di parenti entro il 3° grado
(es. nonni, zii), conviventi con il/la bambino/a per cui si presenta domanda di
iscrizione: punti 10
4. nuova gravidanza (certificata dal medico): punti 10
C) Condizioni di lavoro dei genitori:
Ai fini dell'attribuzione del punteggio, si considerano nelle condizioni di “lavoro”
le seguenti categorie:
• Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e lavoratori autonomi in possesso
di partita IVA;
• Lavoratori dipendenti a tempo determinato, con contratti di formazione lavoro,
di apprendistato, con contratti di collaborazione con o senza vincolo di
subordinazione (es.: contratti a progetto, collaborazioni coordinate e
continuative, incarichi professionali), dottorati di ricerca, assegnisti di ricerca,
borsisti, specializzandi, tirocinanti per abilitazione alle professioni.
Ogni requisito occupazionale si intende riferito al momento della presentazione
della domanda e comunque posseduto entro la scadenza del bando per le
iscrizioni.
Il punteggio è attribuito ad ogni genitore lavoratore tenendo conto della stabilità
contrattuale e dell'orario di lavoro settimanale.
1. Lavoratori con contratti in essere di durata pari o superiore ai 9 mesi o
inferiori ai 9 mesi ma che dimostrino di aver svolto attività lavorativa, nel corso
degli ultimi dodici mesi, per un tempo che consenta di raggiungere
complessivamente i 9 mesi:
orario settimanale di lavoro:
- meno di 15 ore punti 10
- da 15 ore a 29 ore punti 14
- da 30 ore a 35 ore punti 18
- oltre le 35 ore punti 22
n.b.:
• l'orario degli insegnanti statali a tempo pieno (18 ore per gli insegnanti di scuola
secondaria di 1° e 2°, 24 ore per gli insegnanti di scuola primaria e 25 per gli insegnanti
della scuola dell'infanzia) è fissato convenzionalmente in 35 ore (punti 18). In caso di
impegno orario di cattedra superiore alle 18/24 o 25 ore si assegnerà il punteggio
relativo alla fascia “oltre le 35 ore” (punti 22);
• per i lavoratori autonomi, in possesso di partiva IVA, e per i lavoratori con contratti dai
quali non è rilevabile l'orario settimanale, è attribuito convenzionalmente il punteggio
fissato in 35 ore (punti 18).
2. Lavoratori con contratti in essere di durata inferiore ai 9 mesi ma pari o
superiori ai 3:
orario settimanale di lavoro:
- meno di 15 ore punti 5
- da 15 ore a 29 ore punti 7
- da 30 ore a 35 ore punti 9
- oltre le 35 ore punti 11
n.b.:
• l'orario degli insegnanti statali a tempo pieno (18 ore per gli insegnanti di scuola
secondaria di 1° e 2°, 24 ore per gli insegnanti di scuola primaria e 25 per gli insegnanti
della scuola dell'infanzia) è fissato convenzionalmente in 35 ore (punti 9). In caso di
impegno orario di cattedra superiore alle 18/24 o 25 ore si assegnerà il punteggio relativo
alla fascia “oltre le 35 ore” (punti 11);
• per i lavoratori con contratti dai quali non è rilevabile l'orario settimanale, è attribuito
convenzionalmente il punteggio fissato in 35 ore (punti 9).
3. Lavoratori con contratti in essere di durata inferiore ai 3 mesi o lavoratori in
condizione di cassa integrazione: punti 4
4. Lavoratori studenti, iscritti ai corsi di scuola pubblica e privata paritaria sino al
conseguimento del titolo di scuola secondaria di 2° grado, ai corsi professionali
superiori alle 800 h. e ai corsi universitari limitatamente alla prima laurea:
• con frequenza obbligatoria o, se universitario, con almeno un esame superato
nell'anno accademico in corso: punti 3
• senza obbligo di frequenza o senza aver superato alcun esame: punti 1,5
(entrambi i punteggi si sommano a quelli di cui ai punti C/1, C/2 e C/3)
Disagi lavorativi dei genitori
Le situazioni di cui ai punti 5 e 6, relative ai disagi di lavoro, sono tra loro
incompatibili, cioè, non si possono sommare in termini di punteggio. Se una
attività presenta più caratteristiche di disagio, si procederà assegnando la
caratteristica con il punteggio più alto.
5. Lavoro che comporta assenza dalla famiglia, rilevabile da idonea
documentazione (es. per pernottamento continuo nel Comune sede di lavoro, per
missioni e/o trasferte all'estero):
• per un periodo superiore a 6 mesi: punti 6
• per un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi: punti 4
• tra i 30 e i 60 Km: punti 1;
• tra i 60 e i 100 Km: punti 2;
• oltre i 100 Km: punti 3
si considera la distanza chilometrica, di sola andata, rilevabile con google maps,
fra l'indirizzo del Comune di residenza e l'indirizzo del luogo di lavoro o studio.
Per il lavoratore senza sede fissa (es.: rappresentanti, agenti di commercio,
autotrasportatori) la distanza sarà calcolata con riferimento all'indirizzo del
luogo in cui si svolge l'attività lavorativa prevalente (rilevabile da idonea
documentazione: es. contratto di agenzia).
7. Lavoratori con impegno notturno di almeno 2 notti alla
settimana: punti 5
(si considera impegno notturno quello di almeno 5 ore nella fascia oraria tra le h. 22 e le h. 6)
D) Non lavoratori e assimilabili:
I punteggi di cui al punto D/1 e D/2 non sono cumulabili fra loro. Se sono presenti
entrambe le condizioni, si procederà ad assegnare il punteggio più favorevole.
1. Mobilità, disoccupazione o attesa di occupazione: punti 3
2. Studenti non lavoratori iscritti ai corsi di scuola pubblica e privata paritaria
sino al conseguimento del titolo di scuola secondaria di 2° grado, corsi
professionali superiori alle 800 h., corsi universitari limitatamente alla prima
laurea:
• con frequenza obbligatoria o, se universitario, con almeno un esame superato
nell'anno accademico in corso: punti 12
• senza obbligo di frequenza o senza aver superato alcun esame: punti 6
E) Valori ISEE (come da attestazione ISEE in corso di validità, presente nella
banca dati INPS):
1. ISEE compreso tra € 0 e € 5.000 punti 3
2. ISEE compreso tra € 5.001 e € 15.000 punti 2
3. ISEE compreso tra € 15.001 e € 25.000 punti 1,5
4. ISEE compreso tra € 25.001 e € 35.000 punti 0,50
Oltre € 35.000 o in assenza di autocertificazione del valore ISEE o per
dichiarazione valore ISEE non veritiera, non si attribuisce alcun punteggio.
Parità di punteggio
In caso di parità di punteggio saranno considerati, nell'ordine sottoelencato, i
seguenti elementi allo scopo di determinare la graduatoria delle domande
presentate:
• valore ISEE inferiore;
• provenienza dalla lista di attesa dell'anno precedente;
• maggiore età della bambina o del bambino per il quale si è presentata la
domanda di iscrizione: in caso di ulteriore parità, si procederà al sorteggio.


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Articolo 8 Procedure di controllo delle domande

Il Settore Attività Educative, Giovanili e Sportive, in applicazione dell’articolo 71
e segg. del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, procederà ad effettuare controlli a
campione e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, tesi ad accertare la
veridicità delle dichiarazioni rese nella domanda di iscrizione.
Si procederà inoltre ad eseguire i controlli su tutte le dichiarazioni rese dai
beneficiari di un posto nei Servizi 0-3.
I controlli potranno essere preventivi (precedenti la pubblicazione della
graduatoria) o successivi al provvedimento di ammissione: in entrambe le
tipologie, è fatto obbligo al soggetto di consegnare integralmente la
documentazione richiesta ai fini del procedimento del controllo, entro il termine
comunicato con lettera d’inizio procedimento, pena l'esclusione della domanda o
l’annullamento del provvedimento di ammissione. Non si darà corso
all’inserimento del/la bambino/a fino al completamento del procedimento di
controllo.
Qualora il punteggio attribuito alla domanda, sulla base dichiarazioni rese,
risultasse più elevato di quello derivante dalla produzione e/o acquisizione dei
documenti, in una misura superiore a punti 6, si procederà all'esclusione della
domanda dalla graduatoria; se la stessa differenza fosse inferiore a punti 6 si
provvederà a ricollocare la domanda in graduatoria nella posizione corrispondente
al nuovo punteggio e si provvederà all'annullamento del provvedimento di
ammissione se già comunicato e non spettante.
La funzione di controllo può effettuarsi anche sulle dichiarazioni rese in relazione
all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per la
determinazione della retta di frequenza.
Responsabile del procedimento di controllo è il Dirigente del Settore Attività
Educative, Giovanili e Sportive.

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Articolo 9 Graduatorie

Sulla base delle domande di iscrizione pervenute e secondo il maggiore punteggio
attribuito ad ognuna, verranno predisposte le seguenti graduatorie di accesso ai
Servizi 0-3:
· Nidi d'Infanzia - “sezione piccoli” - bambine/i in età compresa fra i 3 e i 12
mesi (compiuti entro il 1° settembre);
· Nidi d'Infanzia - “sezione grandi” - bambine/i in di età compresa fra i 12 mesi
e un giorno, compiuti al 1° settembre, e i 36 mesi, non compiuti al 31
dicembre dell'anno educativo di riferimento;
· Sezione Sperimentale - bambine/i in età compresa fra i 18 mesi, compiuti al 1°
settembre, e i 36 mesi, non compiuti al 31 dicembre dell'anno educativo di
riferimento;
· Sezione Primavera - bambine/i in età compresa fra i 24 mesi, compiuti al 1°
settembre, e i 36 mesi, non compiuti al 31 dicembre dell'anno educativo di
riferimento.

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Articolo 10 Inserimento beneficiari

Il Dirigente del Settore Attività Educative, Giovanili e Sportive, valutata la
legittimità delle procedure seguite, dispone l'approvazione e la pubblicazione delle
graduatorie provvisorie sul sito del Comune di Sassari.
Nei 10 giorni successivi alla data di pubblicazione delle graduatorie, ciascun
richiedente potrà presentare al Dirigente del Settore Attività Educative, Giovanili
e Sportive osservazioni relative alla propria posizione in graduatoria.
Trascorso detto termine e valutate le osservazioni presentate, le graduatorie
assumono carattere definitivo e, dopo l’approvazione con determinazione del
Dirigente del Settore sono pubblicate sul sito del Comune di Sassari.
Le graduatorie definitive determineranno l’ingresso nelle singole strutture per un
numero di bambine e bambini corrispondente ai posti disponibili e, quando
possibile, secondo l’ordine di preferenza della struttura scelta.
Qualora non vi sia la possibilità, all'inizio dell'anno educativo, di soddisfare la
scelta della famiglia, in ordine alla sede del servizio richiesto, sarà proposto
l'inserimento in altra sede.
In caso di gemelli/e o fratelli/sorelle, beneficiari del posto nei Servizi 0-3, per i
quali si presenta contestualmente domanda di iscrizione, sarà garantita la
frequenza nella medesima struttura e, se i posti disponibili lo consentono, secondo
l’ordine di preferenza indicato dalla famiglia.
Dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva, l’Ufficio Servizi 0-3 del
Settore Attività Educative, Giovanili e Sportive, comunica alle famiglie, anche
telefonicamente o via e-mail, l’ammissione della bambina o del bambino al
Servizio 0-3, la sede provvisoriamente assegnata e la documentazione
eventualmente necessaria ai fini dei controlli di cui all'articolo 8.
All'esito positivo della fase di controllo seguirà la comunicazione, anche
telefonica o via e-mail, dell'assegnazione definitiva del Servizio 0-3 e
contestualmente si chiederà formale accettazione.
L'accettazione o un'eventuale rinuncia dovranno pervenire, per iscritto, all'ufficio
Servizi 0-3 del Settore Attività Educative, Giovanili e Sportive entro 2 giorni
lavorativi dalla comunicazione di assegnazione definitiva.
I/le bambini/e ammessi/e all'inizio dell'anno educativo inizieranno l'inserimento
secondo un calendario definito da ciascun Servizio 0-3, sentite le famiglie e in
base all'ordine in graduatoria. La data di inserimento sarà comunicata
ufficialmente alle famiglie in occasione della prima riunione che si terrà, nella
sede del servizio assegnato, la settimana precedente l'avvio dell'anno educativo.
La modifica nella data di inserimento, indotta da esigenze organizzative della
famiglia, è possibile solo in forma di reciprocità con altre famiglie.
La mancata frequenza, senza giustificato motivo, nel giorno previsto per
l’inserimento comporterà la dimissione d’ufficio.
I servizi sanitari che hanno in carico le bambine e i bambini con disabilità e/o
difficoltà nello sviluppo neuro-psicomotorio, in accordo con le famiglie e il GCP,
potranno chiedere la prosecuzione della frequenza della bambina o del bambino
per un ulteriore anno educativo, oltre i limiti di età consentiti per la tipologia del
servizio.

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Articolo 11 Liste di attesa

Le domande presenti nelle graduatorie, successivamente alla copertura di tutti i
posti disponibili nei Servizi 0-3, andranno a costituire corrispondenti liste d'attesa
dalle quali si attingerà, fino alla data del 31 marzo, per ricoprire i posti resisi
vacanti per rinunce o dimissioni durante l'anno educativo.
Altresì, saranno collocate nelle liste d’attesa le domande di coloro che rinunciano
all'inserimento proposto in una sede differente da quella/e scelta/e e preferiscano
attendere un ulteriore disponibilità di posti, per eventuali rinunce o dimissioni,
nelle sedi richieste.
Esaurita la lista d’attesa relativa ad una graduatoria, l’Ufficio potrà ricoprire i
posti, eventualmente ancora disponibili, attingendo dalle liste d’attesa della altre
graduatorie, tenendo conto dell'età richiesta dalla tipologia del servizio.
L’utente collocato nelle liste di attesa, a cui venga proposto, anche
telefonicamente o via e-mail, uno dei Servizi 0-3 scelti, avrà 48 ore di tempo per
comunicare all'ufficio l'accettazione o la rinuncia. Decorso tale termine, senza
alcuna comunicazione da parte della famiglia, la domanda sarà cancellata dalla
corrispondente lista di attesa.
Le famiglie, all'atto della domanda, dovranno fornire indirizzi telematici e recapiti
telefonici attivi che garantiscano la reperibilità in ogni fase della procedura di
ammissione. La mancata reperibilità sui numeri e indirizzi forniti all'Ufficio
Servizi 0-3, nella domanda di iscrizione, determinerà la cancellazione dalle
graduatorie e dalle liste di attesa.
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Articolo 12 Quote di contribuzione

La compartecipazione al costo dei Servizi 0-3 è definita secondo la tipologia del
servizio frequentato, la fascia oraria di fruizione, la frequenza contemporanea di
più figli e, conformemente a quanto previsto dall’art. 27 della L.R. n. 23/2005 e
dagli artt. 45 e 46 del decreto del Presidente della Regione n. 4/2008, il valore
dell’indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare
(ISEE), rilasciato per prestazioni sociali agevolate, così come previsto dal
D.P.C.M. 159/2013 e suoi decreti attuativi.
La Giunta comunale determina annualmente la quota di contribuzione minima e
massima e il coefficiente di capacità economica per la determinazione della
compartecipazione al costo dei Servizi 0-3 da parte delle famiglie.
Qualora non venga dichiarato il valore ISEE, l’utente sarà tenuto al pagamento
della quota di contribuzione massima determinata annualmente dalla Giunta
comunale.
Il pagamento della quota contributiva dovrà avvenire entro e non oltre il giorno 10
del mese di riferimento, secondo le modalità comunicate all'inizio dell'anno
educativo.
Il periodo di ambientamento è parte integrante del servizio, pertanto la quota
contributiva è dovuta dal 1° giorno d’inserimento della bambina o del bambino e
fino al termine dell’attività educativa. Le famiglie possono rinunciare al servizio
nel mese di luglio con apposita comunicazione da presentare entro il mese di
maggio al Settore. In tal caso la quota dovuta non dovrà essere versata.
Rinunce al servizio successive al giorno concordato per l'inserimento, anche in
assenza di frequenza, comportano l'obbligo del pagamento della retta prevista per
l'intero mese.
Rinunce al servizio successive al 31 marzo, non sospendono in nessun caso
l'obbligo al pagamento della retta di frequenza dovuta sino al 30 giugno o
all'ultimo giorno non festivo del mese di luglio, salvo rinuncia per casi
straordinari, supportati da idonea documentazione presentata al Dirigente del
Settore Attività Educative, Giovanili e Sportive.
Per malattia di durata superiore ai 30 giorni continuativi, il Dirigente, previa
verifica della documentazione presentata, si riserva la facoltà di ridurre
temporaneamente la retta, in percentuale non superiore al 50%, a decorrere dal
31° giorno di assenza per malattia e sino al rientro della bambina o del bambino.
Qualora nel corso dell’anno di validità dell'attestazione ISEE, presentata per il
calcolo della retta di frequenza, vi siano mutamenti delle condizioni familiari ed
economiche del nucleo familiare è consentito richiedere un aggiornamento della
retta sulla base dell'ISEE corrente di cui all'articolo 9 del D.P.C.M. n. 159/2013.


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TITOLO III ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO

Articolo 13 Calendario annuale

I Nidi d'Infanzia iniziano la propria attività il primo lunedì del mese di settembre e
terminano l'ultimo giorno non festivo del mese di luglio.
Durante l'anno educativo i servizi saranno sospesi:
• nei giorni festivi;
• nel giorno del Santo patrono (6 dicembre);
• nei quattro giorni stabiliti annualmente dall'Amministrazione (solitamente in
prossimità delle feste principali), e preventivamente comunicati alle famiglie;
• per interruzioni dovute a causa di forza maggiore (es.: interruzione energia
elettrica o idrica, lavori di manutenzione urgente e straordinaria).
La Sezione Sperimentale e la Sezione Primavera seguono il calendario scolastico
regionale, di norma da metà settembre al 30 giugno.

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Articolo 14 Giorni e orari di frequenza

I giorni e gli orari di frequenza sono stabiliti di norma dal lunedì al venerdì, dalle
ore 7,30 alle ore 14,30 e dalle ore 7,30 alle ore 16,30, con estensione in almeno
due nidi dell'orario sino alle 18,00.
I Nidi d'Infanzia operano di norma anche il sabato dalle ore 7,30 alle ore 14,00.
Alla ripresa delle attività del nuovo anno educativo, per la prima settimana di
frequenza, i servizi funzioneranno dalle ore 7,30 alle ore 12,30, al fine di
consentire un reinserimento graduale delle bambine e dei bambini.
Variazioni all'orario di frequenza, scelto dalle famiglie al momento
dell'accettazione del Servizio 0-3, saranno consentite nella misura massima di due
nel corso dell'anno educativo.
Al fine di rispondere alle esigenze delle famiglie, le eventuali richieste di
estensione del servizio saranno oggetto di valutazione da parte del Dirigente del
Settore e potranno essere garantite anche con modalità organizzative e quote di
contribuzione differenti.

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Articolo 15 Regolamentazione ritardi

Per il regolare svolgimento della giornata educativa è molto importante, sia in
ingresso che in uscita, il puntuale rispetto degli orari a garanzia dei quali è
prevista la regolamentazione dei ritardi.
Nell'anno educativo sono concessi massimo n. 5 ritardi in ingresso e n. 3 in uscita.
Per ogni ulteriore ritardo si provvederà ad applicare una sanzione pecuniaria,
determinata nella misura di € 9,00 e a comunicare alle famiglie le modalità per il
relativo pagamento.
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Articolo 16 PRicongiungimento

Negli orari di uscita previsti, le bambine e i bambini potranno essere affidati
esclusivamente ai genitori o a persone da questi designati, per iscritto, al momento
dell’inserimento. I genitori possono delegare, al ritiro dei fratellini, anche i figli
minori che abbiano compiuto almeno 16 anni.
Ogni modifica, anche temporanea, delle persone designate, deve essere
preventivamente comunicata, per iscritto, alla referente del Servizio 0-3. La
persona incaricata dovrà essere presentata dal genitore al servizio o presentarsi
all’educatrice munita di documento di riconoscimento.
Nel caso di affidamento giudiziale della bambina o del bambino ad uno solo dei
genitori o ad altra persona, l’affidatario dovrà esibire al servizio il provvedimento
di affidamento.

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Articolo 17 Rinunce, assenze e decadenze

La rinuncia al Servizio 0-3, durante la frequenza ordinaria, deve essere presentata,
in forma scritta, all'Ufficio Servizi 0-3 entro il giorno 20 del mese precedente la
decorrenza della rinuncia.
Rinunce presentate oltre tale data comportano l'obbligo del pagamento della retta
anche per il mese successivo.
Le assenze, anche di un solo giorno, dovranno essere comunicate al servizio,
telefonicamente, entro le ore 9,00 dello stesso giorno.
Le assenze di durata tra i dieci e i trenta giorni, devono essere comunicate in
forma scritta al coordinatore del servizio che, valutate le motivazioni, provvederà
ad accogliere o meno la richiesta.
Le assenze superiori ad un mese non sono consentite. Particolari situazioni
saranno oggetto di valutazione da parte del Dirigente del Settore.
Si procede alle dimissioni d’ufficio, con comunicazione scritta, oltre che
nell'ipotesi prevista dall'articolo 10 del presente regolamento (mancato inizio della
frequenza alla data assegnata, senza giustificato motivo), anche nei seguenti casi:
• gravi e ripetute inosservanze al presente regolamento e alle regole interne ai
Servizi 0-3, segnalate dal referente e/o dal coordinatore/pedagogico;
• mancato pagamento della quota contributiva dovuta;
• ripetuti ritardi nei pagamenti, senza giustificato motivo;
• assenza, tra i dieci e i trenta giorni, non comunicata al Servizio 0-3;
• assenze ripetute, per motivi diversi dalla malattia, complessivamente superiori
ai 2/5 dei giorni di funzionamento del servizio, nell'arco di un periodo non
inferiore a due mesi (es.: 40 gg. di funzionamento del servizio nell'arco di due
mesi, assenze superiori ai 16 gg.).


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Articolo 18 Trasferimenti tra Servizi 0-3

Le richieste di trasferimento da un servizio ad un altro devono essere presentate,
durante il periodo di accoglimento delle iscrizioni, all'Ufficio Servizi 0-3 e
saranno accolte in via prioritaria, secondo l'ordine cronologico, sino a copertura
dei posti disponibili.
Solo in presenza di gravi e comprovati motivi, e sempre in funzione della
disponibilità di posti, il Dirigente potrà valutare, sentito il coordinatore
pedagogico, le richieste di trasferimento anche durante l’anno educativo.

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Articolo 19 Trasferimento di residenza

Il cambio di residenza dal Comune di Sassari ad altro Comune, della bambina o
del bambino frequentante il Servizio 0-3, non comporta la dimissione d’ufficio
durante l'anno educativo ma è rilevante ai fini della determinazione della retta di
frequenza.
In tal caso:
• se la bambina o il bambino sta frequentando l'anno educativo da almeno 4
mesi, la retta stabilita all'inizio dell'anno non si modifica;
• se la bambina o il bambino sta frequentando l'anno educativo da meno di 4
mesi, si applica la quota massima di contribuzione stabilita..

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Articolo 20 Percorso educativo

Il percorso educativo è promosso e attuato collegialmente da tutte le figure
professionali presenti nel servizio e partecipato alle famiglie.
Durante l'intera giornata i gruppi o sezioni svolgono la propria attività secondo
una regolare scansione temporale articolata attorno ad alcuni momenti chiave:
• accoglienza: momento di distacco tra bambina/o e genitore;
• esperienze di gioco individuali e di piccolo gruppo: attraverso le quali le
bambine e i bambini sperimentano abilità cognitive, motorie, percettivo
sensoriali, espressive, linguistiche e sociali;
• routine: (pasto, cambio e riposo);
• ricongiungimento con la famiglia: secondo l’orario stabilito.
Il percorso educativo si definisce attraverso:
• l'inserimento, che si realizza in modo graduale con la presenza della famiglia;
• l’osservazione, che permette di acquisire dati importanti per conoscere le
bambine e i bambini;
• la programmazione educativa, che declina l'offerta educativa tenendo conto
delle diverse fasi del percorso evolutivo, con lo scopo di valorizzare l'identità
personale, lo sviluppo delle competenze affettive, cognitive e relazionali delle
bambine e dei bambini osservati;
• la documentazione e la verifica, che permettono di ripercorrere e verificare i
risultati ottenuti in base agli obiettivi prefissati.
Nei Servizi 0-3 gli spazi sono progettati e organizzati a misura di bambino/a in
modo da favorirne l’autonomia. La qualità dello spazio è essenziale per
l’attuazione del progetto pedagogico-educativo di ogni servizio perché influisce
sui comportamenti e sugli apprendimenti delle bambine e dei bambini.
La frequenza della bambine e dei bambini ai servizi deve avere un carattere di
continuità per garantire il raggiungimento delle finalità educative.

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Articolo 21 Alimentazione

Gli aspetti legati all'alimentazione sono descritti all'interno dell'opuscolo
informativo “Il gioco è salute … la salute non è un gioco”, richiamato nel
successivo articolo.
I pasti dei Servizi 0-3 sono predisposti sulla base delle tabelle dietetiche formulate
dalla pediatra dell'A.S.L. di Sassari, referente per i Servizi 0-3 comunali, e dalla
nutrizionista dell'Amministrazione comunale.
La dieta, differenziata per età, è curata tenendo conto dell’importanza di una
equilibrata alimentazione e del fabbisogno nutrizionale di ogni minore.
La preparazione e somministrazione degli alimenti è controllata sotto l’aspetto
qualitativo e igienico sanitario, conformemente alle normative in materia di igiene
dei prodotti alimentari.
Nei Nidi d'Infanzia è garantito un servizio mensa interna che prevede un pasto
completo, con merenda il pomeriggio.
Nel Nido d'Infanzia Aziendale, nella Sezione Sperimentale e nella Sezione
Primavera è previsto il servizio di mensa esterna.

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Articolo 22 Aspetti sanitari

Gli aspetti sanitari sono regolamentati nell'opuscolo informativo: “ll gioco è
salute … la salute non è un gioco”, che costituisce parte integrante e sostanziale
del presente regolamento.

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Articolo 23 Assistenza pediatrica

I Servizi 0-3 usufruiscono di un’assistenza pediatrica, descritta nell'opuscolo
informativo “Il gioco è salute … la salute non è un gioco”, richiamato all'articolo
22, volta a garantire informazione, formazione ed educazione alla salute al
personale dei servizi e alle famiglie, in funzione di un’armonica crescita psicofisica
delle bambine e dei bambini.
La pediatra collabora nell’ambito delle proprie competenze, nell’organizzazione
di eventuali incontri tematici con i genitori e/o il personale dei Servizi 0-3 e nella
partecipazione a specifici progetti.

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Articolo 24 Regole interne

L'Ufficio Servizi 0-3, in conformità agli indirizzi del presente regolamento,
elabora “norme interne", descritte in un apposito opuscolo da consegnare alle
famiglie all'inizio di ciascun anno educativo, che disciplinano nel dettaglio
l’organizzazione del servizio.

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Articolo 25 Personale

L'Amministrazione garantisce l'identità educativa dei Servizi 0-3 avvalendosi del
Gruppo di Coordinamento Pedagogico, (G.C.P.) costituito dai coordinatori
comunali.
Nei Servizi 0-3 operano le seguenti figure professionali:
A. Coordinatore pedagogico dell'Amministrazione:
• cura i contatti con le famiglie ed i referenti della rete territoriale, come
rappresentante dell'Amministrazione comunale all’interno del servizio;
• verifica il regolare rispetto delle normative nazionali e regionali, che
disciplinano il funzionamento dei Servizi 0-3, del capitolato d’appalto e del
regolamento comunale da parte degli operatori delle ditte che gestiscono il
servizio;
• verifica il regolare rispetto ed applicazione di quanto contenuto nel Progetto
Educativo Gestionale presentato dalla ditta che gestisce il servizio;
• monitora i percorsi educativi delle bambine e dei bambini con disabilità e/o
con difficoltà nello sviluppo neuro-psicomotorio e delle bambine e dei
bambini segnalati dal Settore Coesione Sociale e Pari Opportunità;
• offre consulenze pedagogiche attraverso colloqui individuali con le famiglie,
su richiesta delle stesse o nel caso in cui si ravvisino particolari necessità;
• predispone e monitora eventuali percorsi di tirocinio di studenti universitari e/o
di istituti superiori all’interno dei Servizi 0-3.
B. Referente della ditta che gestisce il servizio:
• svolge compiti di organizzazione generale e di coordinamento interno del
personale;
• cura la realizzazione del Progetto Educativo Gestionale e del Progetto
Educativo Didattico Annuale del servizio in collaborazione con il GCP.
C. Educatori:
• svolgono funzioni che comprendono la cura, la promozione dello sviluppo
psicofisico, affettivo e sociale, l’igiene personale e l’alimentazione delle
bambine e dei bambini;
• curano i rapporti con le famiglie e collaborano con loro in un'ottica di
continuità del processo educativo;
• curano l'organizzazione, la programmazione e la documentazione del lavoro
educativo per la realizzazione del Progetto Educativo Gestionale e del
Progetto Educativo Didattico Annuale con la supervisione del referente e del
GCP;
• partecipano alle attività di formazione.
D. Addetti ai servizi generali:
• svolgono le funzioni di pulizia, igiene e riassetto degli spazi e degli ambienti
interni ed esterni;
• si occupano del servizio di lavanderia;
• supportano le educatrici nelle attività educative.
E. I cuochi e gli addetti ai servizi di cucina:
• curano la preparazione dei pasti e delle diete speciali secondo le tabelle di cui
all'art. 21 e nel rispetto delle normative igienico-sanitarie;
• seguono, controllano la qualità delle merci consegnate e predispongono lo
stoccaggio delle stesse in magazzino e i relativi ordini di acquisto.

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TITOLO IV PARTECIPAZIONE E GESTIONE SOCIALE

 

Articolo 26 Partecipazione

I Servizi 0-3 valorizzano e sostengono la partecipazione delle famiglie con
particolare riguardo all’accoglienza, al dialogo, al confronto e allo scambio di
informazioni e riflessioni su aspetti della vita quotidiana delle bambine e dei
bambini e al fine di favorire la conoscenza del progetto educativo.
Sono previsti diversi momenti di partecipazione:
A) riunione generale: prima dell'inizio dell'anno educativo, costituisce il primo
momento di incontro tra le famiglie e gli operatori, favorisce la conoscenza del
personale, dell’organizzazione del servizio, degli spazi, dell'offerta pedagogicoeducativa
del servizio e fornisce informazioni su tempi e modalità d'inserimento
delle bambine e dei bambini;
B) colloquio individuale: rappresenta un’occasione per creare un’alleanza
educativa tra la famiglia e gli operatori del servizio educativo che la bambina o il
bambino frequenta.
E’ utile sia ai genitori, per avere chiarimenti sull’organizzazione e sugli
orientamenti pedagogici, sia agli educatori per conoscere la storia della bambina o
del bambino e le sue abitudini familiari, per confrontare le dinamiche personali e
sociali che coinvolgono la bambina e il bambino e i cambiamenti che
intervengono nel corso dell’esperienza rispetto alla sua crescita.
E’ previsto un primo incontro che anticipa o avviene in concomitanza con il
periodo di inserimento e altri in corso d’anno richiesti dal Coordinatore
Pedagogico o dai genitori;
C) inserimento: consente di condividere con la bambina o con il bambino
l'avvicinamento alla nuova realtà del servizio, attraverso un percorso graduale e
rassicurante;
D) contatti quotidiani: consentono il fondamentale passaggio di informazioni su
come la bambina e il bambino ha trascorso le ore precedenti al momento
dell'accoglienza e su come ha vissuto la giornata nel servizio al momento del
congedo;
E) incontri di sezione: permettono di presentare il progetto educativo, di
conoscere le linee che lo guidano e di promuovere uno scambio sui valori e stili
educativi del servizio.
Gli incontri favoriscono altresì la possibilità di confrontarsi con altri genitori e
trovare una dimensione “sociale” della propria esperienza genitoriale;
Nel primo incontro vengono eletti i rappresentanti del Comitato Servizi 0-3
Famiglia;
F) momenti di aggregazione formali e informali: feste, laboratori, attività di
sezione, incontri tematici e eventuali uscite nel territorio, costituiscono occasioni
significative per condividere con la bambina o con il bambino uno spaccato
dell'esperienza educativa. Sono inoltre momenti di aggregazione fra famiglie ed
operatori, vissuti in genere con la piacevolezza dell'informalità e dello stare
insieme, finalizzati a creare situazioni relazionali positive per adulti e bambine/i.
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Articolo 27 Comitato Servizi 0-3/Famiglia

In ciascun Servizio 0-3 è presente un Comitato Servizi 0-3/Famiglia, la cui
composizione, organizzazione e funzioni sono così regolamentate:
Composizione:
• coordinatore pedagogico del servizio, senza poteri di voto;
• referente del servizio;
• un educatore, rappresentante del gruppo educativo del servizio, solo nei nidi
d'infanzia;
• tre genitori eletti negli incontri di sezione per i nidi d'infanzia (due della
sezione grandi e uno della sezione piccoli) e due genitori per la sezione
sperimentale e la sezione primavera.
I genitori eletti nel comitato nomineranno un segretario che redigerà i verbali delle
sedute. Ogni seduta è preceduta da una comunicazione scritta, redatta a cura del
Coordinatore del Servizio, esposta nell'apposita bacheca e contenente l'ordine del
giorno, la data e il luogo.
Compiti del Comitato:
• acquisire pareri e proposte da parte dei genitori;
• promuovere le iniziative di coinvolgimento delle famiglie, previste durante
l'anno educativo;
• promuovere iniziative relative alla prima infanzia;
• esprimere suggerimenti per la formulazione della customer's satisfaction e
analizzarne i risultati.
Modalità di elezione dei rappresentanti dei genitori:
Negli incontri di sezione vengono individuati e votati i candidati per la
composizione del Comitato. In assenza di candidati, tutti i genitori sono eleggibili.
In tal caso o qualora i candidati fossero in numero superiore a quello previsto
nella composizione, si procederà alla votazione il giorno successivo ai due
incontri di sezione.
Per le operazioni di scrutinio si individuano due genitori scrutatori che nel giorno
stabilito per l'elezione saranno disponibili ad accogliere i votanti e consegnare la
modulistica necessaria per la votazione.
In ogni sede del Servizio verrà affisso l'elenco dei candidati, sarà presente un
registro votanti e un'urna per la votazione segreta. Per la sezione “piccoli” ogni
genitore dovrà esprimere un'unica preferenza mentre per la sezione “grandi” ogni
genitore dovrà esprimere due preferenze.
Nomina e decadenza del Comitato:
Il Comitato Servizi 0-3/Famiglia dura in carica un anno educativo.
I componenti del Comitato decadono dall'incarico nei seguenti casi:
• i genitori, per cessazione della fruizione del servizio;
• il personale, in caso di dimissioni dal servizio;
• tutti i membri, per assenza senza giustificato motivo a due sedute consecutive
del Comitato.
La decadenza viene formalizzata nella prima riunione utile.
Ai membri decaduti e a quelli dimissionari subentrano i primi non eletti.

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Articolo 28 Incontro plenario Comitati Servizi 0/3-Famiglia

L'Amministrazione, almeno due volte l'anno, convoca in riunione plenaria i
Comitati Servizi 0/3-Famiglia, per una riflessione costruttiva congiunta sui servizi
per la prima infanzia.

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Articolo 29 Customer’s satisfaction

L’Amministrazione avvia periodicamente iniziative volte a rilevare la qualità del
servizio percepita dall’utenza (customer’s satisfaction). A tal fine i servizi
forniranno alle famiglie questionari di gradimento. I risultati dell'elaborazione dei
questionari saranno oggetto di confronto con il Comitato Servizi 0-3/Famiglia ed
utilizzati per migliorare l’offerta complessiva del servizio.

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TITOLO V NORME FINALI

Articolo 30 Proposte e reclami


I genitori delle bambine e dei bambini iscritti ai Servizi 0-3 possono indirizzare
all’Amministrazione, in forma scritta, reclami, proposte e/o osservazioni. Il
Settore Attività Educative, Giovanili e Sportive si impegna a fornire risposta entro
dieci giorni dal ricevimento.

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Articolo 31 Rinvio normativo

Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si fa riferimento
alle leggi vigenti ed in particolare alla L.R. n. 23 del 23 dicembre 2005, al
regolamento di attuazione dell’articolo 43 della L.R. n. 23/2005 (D.P.G.R. n. 4 del
22.7.2008) e alla D.G.R. n. 62/24 del 14.11.2008 e s.m.i., nonché alle successive
disposizioni in materia.

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Articolo 32 Abrogazioni

All’entrata in vigore del presente regolamento è abrogato il precedente
regolamento, approvato con la deliberazione del Consiglio comunale n. 24 del
7.4.2009, l'allegato A, “criteri di punteggio e di precedenza per la formulazione
delle graduatorie per l’accesso ai Servizi 0-3 comunali”, approvato con la
deliberazione della Giunta comunale n. 134 del 22.4.2009 e la deliberazione della
Giunta comunale n. 423/2009 relativa al funzionamento del Comitato Servizi 0-
3/Famiglia.

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