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REGOLAMENTO COMUNALE ASILI NIDO

 

TITOLO I° FINALITA’ E ACCESSO

Articolo 1 Definizioni

1. Il presente regolamento disciplina, secondo quanto disposto dalle attuali disposizioni legislative e regolamentari regionali, le modalità di funzionamento, l’accesso e l’organizzazione dei Nidi d’Infanzia e degli Spazi Bimbi comunali.
2. Ai fini del presente regolamento si intende:
a) per “Nido d’Infanzia” la struttura educativa che accoglie bambine e bambini da tre mesi a tre anni, articolata in due sezioni, omogenee per età:
- la sezione piccoli per le bambine e i bambini dai tre ai dodici mesi;
- la sezione grandi per le bambine e i bambini dai tredici mesi ai tre anni;
b) per “Spazio Bimbi” la struttura educativa che accoglie bambine e bambini dai diciotto mesi ai tre anni, articolata in un’unica sezione.

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Articolo 2 Finalità’

1. Il Nido d’Infanzia e lo Spazio Bimbi sono servizi educativi di interesse pubblico e rappresentano un investimento sociale ed educativo per una politica di prevenzione e di riconoscimento dei diritti dei più piccoli come persone sociali e attive.
2. Il Nido e lo Spazio Bimbi offrono alle bambine e ai bambini percorsi di socializzazione attraverso esperienze significative e con l’obiettivo fondamentale di garantire il loro benessere psico-fisico.
3. Il Nido e lo Spazio Bimbi sono finalizzati a:
- promuovere lo sviluppo delle potenzialità cognitive, affettive, motorie, relazionali e sociali delle bambine e dei bambini, nel rispetto della loro identità individuale, culturale e religiosa;
- sostenere le famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative;
- favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro;
- contribuire alla prevenzione delle situazioni di svantaggio fisiche, psichiche e sociali.
4. Tali finalità sono garantite:
- da personale educativo professionalmente qualificato;
- da una corretta definizione e attuazione del progetto educativo, che accompagna ed integra l’opera della famiglia in un rapporto costante con questa;
- da una costante e attenta verifica dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi predefiniti;
- da spazi adeguati ed opportunamente attrezzati per consentire la realizzazione delle diverse attività.
- da modalità di funzionamento diversificate, rispetto ai tempi di apertura e di ricettività dei servizi;
5. I servizi educativi per la prima infanzia rappresentano un valido punto d’incontro e di collaborazione tra bambine e bambini, genitori, educatori, famiglie e comunità locale. Essi costituiscono inoltre un efficace sostegno alle famiglie portatrici di disagio fisico, psichico e sociale per le quali i servizi sociali e sociosanitari territoriali elaborano progetti d’intervento mirati.

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Articolo 3 Accesso

1. Possono accedere:
- al Nido d’Infanzia le bambine e i bambini in età compresa tra i tre mesi e i tre anni;
- allo Spazio Bimbi le bambine e i bambini in età compresa tra i diciotto mesi e i tre anni.
2. Requisito indispensabile ai fini dell’accesso ai Nidi d’Infanzia o agli Spazi Bimbi è la residenza nel Comune di Sassari.
3. In caso di disponibilità di posti e su valutazione del servizio sociale, il Nido o lo Spazio Bimbi può accogliere bambine e bambini che, seppur non ancora residenti, siano di nazionalità straniera o apolidi ed abbiano in corso le procedure per le pratiche di regolarizzazione relative alla residenza.
4. Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 12 della L. 104/92, l’accesso al Nido d’Infanzia e agli Spazi Bimbi è garantito ai bambini diversamente abili e/o con disagio psico-fisico. Il numero massimo di bambini diversamente abili da inserire in ogni Nido e Spazio Bimbi è definito annualmente dal gruppo di coordinamento, sulla base delle caratteristiche strutturali e organizzative di ciascuna sede, con lo scopo di consentire ai bambini di avere relazioni, attenzioni e spazi adeguati ai loro bisogni e, contemporaneamente, al gruppo educativo di programmare e realizzare progetti educativi individualizzati.
5. La permanenza al Nido e allo Spazio Bimbi delle bambine e dei bambini diversamente abili e/o con disagio psico-fisico può protrarsi per un ulteriore anno su richiesta dei genitori, debitamente certificata dai competenti servizi dell’Azienda U.S.L. territoriale.

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TITOLO II
MODALITA’ E PRIORITA’ DI AMMISSIONE

Articolo 4 Iscrizioni

1. L’Ammissione al Nido d’Infanzia o allo Spazio Bimbi è subordinata alla presentazione della domanda e della documentazione richiesta.
2. Le domande di iscrizione devono essere presentate, su apposito modulo, all’Ufficio Asili Nido del Settore Politiche Educative e Giovanili entro il periodo indicato nell’avviso pubblico, annualmente pubblicato dal Dirigente del Settore, affisso in tutti i nidi e disponibile, unitamente ai moduli di domanda presso gli uffici del Settore, l’U.R.P., le Circoscrizioni e il sito web del Comune.
3. I bambini che gia frequentano non devono presentare domanda per gli anni successivi.

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Articolo 5 Graduatorie

1. Sulla base delle domande di ammissione pervenute saranno predisposte due graduatorie, una per i piccoli in età compresa fra i 3 e i 12 mesi e una per i grandi di età compresa fra i 13 e i 36 mesi, secondo le priorità stabilite nel successivo articolo e i criteri di punteggio stabiliti dalla Giunta Comunale.
2. Le graduatorie provvisorie, approvate con provvedimento del Dirigente del Settore, saranno pubblicate e disponibili presso il Settore Politiche Educative e Giovanili, l’U.R.P., le Circoscrizioni e il sito web del Comune.
3. Qualora il genitore o l’avente diritto, che ha presentato la domanda di ammissione al Nido o allo Spazio Bimbi, riscontrasse errori di valutazione potrà inoltrare ricorso al dirigente del Settore entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della suddetta graduatoria.
4. Le graduatorie definitive, approvate dal Dirigente del Settore, dopo l’esame dei ricorsi, saranno pubblicate con le stesse modalità di quelle provvisorie e determineranno l’ingresso nelle singole strutture per un numero di bambine e bambini corrispondente ai posti disponibili e secondo l’ordine di preferenza della struttura scelta.
5. Alle bambine e ai bambini che permangono in lista d’attesa saranno assegnati i posti che a qualunque titolo si rendano disponibili durante l’anno educativo.

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Articolo 6 Priorità

1. Le graduatorie saranno predisposte secondo i criteri di punteggio definiti dalla Giunta Comunale sulla base delle seguenti priorità:
1) bambine e bambini che presentino una situazione di disabilità riconosciuta e certificata dal competente servizio dell’Azienda U.S.L. territoriale;
2) bambine e bambini il cui nucleo familiare presenti una situazione socio-ambientale segnalata dai Servizi Sociali operanti presso le strutture pubbliche territoriali, per i quali l’inserimento al Nido rappresenta parte essenziale del progetto di aiuto alla bambina/bambino e alla famiglia;
Per le suddette priorità l’inserimento al Nido o allo Spazio Bimbi potrà avvenire anche durante l’anno educativo, prescindendo dalle graduatorie, qualora vi fosse la disponibilità di posti.
3) bambine e bambini orfani di entrambi i genitori;
4) bambine e bambini conviventi e residenti con un solo genitore, impegnato in attività lavorativa e/o di studio certificata *, esclusivamente nei seguenti casi: unico genitore che l’ha riconosciuto, l’altro genitore è deceduto o detenuto in carcere o ha perso la potestà genitoriale;
5) bambine e bambini conviventi e residenti con un fratello e/o una sorella e/o un genitore con disabilità grave ai sensi della Legge 104/92 ;
6) bambine e bambini conviventi e residenti con un solo genitore impegnato in attività lavorativa e/o di studio certificata *, esclusivamente nei seguenti casi: genitori separati (anche se non coniugati) e/o liberi di stato;
7) bambine e bambini conviventi e residenti con un solo genitore, non impegnato in attività lavorativa e/o di studio certificata *, esclusivamente nei seguenti casi: unico genitore che l’ha riconosciuto, genitori separati (anche se non coniugati) e/o liberi di stato, l’altro genitore è deceduto o detenuto in carcere o ha perso la potestà genitoriale;
8) bambine e bambini con entrambi i genitori impegnati in attività lavorativa e/o di studio certificata * con precedenza se l’attività lavorativa di uno o entrambi i genitori si svolge, per almeno sei mesi continuativi, in altro comune distante minimo 150 Km;
9) bambine e bambini con entrambi i genitori di cui uno solo impegnato in attività lavorativa e/o di studio certificata*;
10) bambine e bambini con entrambi i genitori non impegnati in attività lavorativa e/o di studio certificata*.
2. Nell’ipotesi di presenza nel nucleo familiare di gemelli e/o fratelli e sorelle per i quali viene richiesto contemporaneamente l’inserimento al Nido e/o allo Spazio Bimbi, verrà attribuito un punteggio che potrà essere sommato al punteggio conseguito con le priorità suddette.
3. Nel caso siano presenti nel nucleo familiare fratelli e/o sorelle minori di anni 10 verrà attribuito un punteggio, pari alla metà dell’ipotesi precedente, ma che potrà essere ugualmente sommato al punteggio conseguito con le altre priorità.
4. A parità di punteggio le domande saranno graduate secondo l’ordine crescente del valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Il richiedente dovrà pertanto allegare alla domanda d’iscrizione l’apposita dichiarazione sostitutiva ISEE; in caso contrario, acquisirà esclusivamente il punteggio spettante per l’accesso e sarà collocato ultimo tra quelli aventi lo stesso punteggio.

*Per attività di studio certificata si intende il percorso di studio finalizzato al conseguimento del titolo di istruzione di scuola secondaria di 1° e 2° grado.

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Articolo 7 Inserimento

1. Dopo l’approvazione della graduatoria, l’Ufficio Nidi del Settore comunica alle famiglie l’ammissione al servizio, la sede assegnata secondo l’ordine di preferenza, la necessaria certificazione medica da presentare al Nido o allo Spazio Bimbi (certificato del pediatra, fotocopia del libretto delle vaccinazioni) e l’importo della retta dovuta.
2. E’ previsto in ciascun Nido o Spazio Bimbi un primo incontro assembleare, di norma l’ultima settimana di agosto al fine di presentare il servizio e rispondere a qualsiasi richiesta di informazioni dei genitori delle bambine e dei bambini ammessi.
3. All’incontro assembleare segue il colloquio individuale con i genitori attraverso il quale si acquisiscono dati e notizie utili per una permanenza serena al Nido o allo Spazio Bimbi e si concorda il periodo di inserimento.
4. I tempi e le modalità d’inserimento vengono comunicate dal coordinatore e dal gruppo degli educatori, ai genitori.
5. L’inserimento delle bambine e dei bambini diversamente abili e/o con disagio psico-fisico è progettato e concordato con i competenti servizi dell’Azienda U.S.L. territoriale che, all’atto della richiesta di iscrizione da parte dei genitori, rilasceranno apposita certificazione di “diagnosi funzionale” prevedendo, se necessario, una specifica figura educativa di supporto.
6. Per garantire un adeguato ambientamento si ritiene indispensabile una programmazione degli inserimenti cadenzata nel tempo, che prevede gradualità dei tempi di permanenza e la presenza di almeno un genitore o di una figura di riferimento significativa.
7. In ogni caso, gli inserimenti dei bambini ammessi alla frequenza si effettuano di norma entro il mese di ottobre.
8. Gli inserimenti a copertura dei posti che si rendono successivamente disponibili, ad esempio in caso di rinuncia al servizio da parte di bambini già inseriti, si effettuano entro e non oltre la fine di marzo.
9. Qualora si crei disponibilità di posti durante l’anno educativo, prima di attingere alla lista d’attesa, saranno attentamente valutati dalla coordinatrice e dal personale educativo eventuali passaggi interni di sezione (dai piccoli ai grandi).


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Articolo 8 Quote di contribuzione

1. Conformemente a quanto previsto dall’art. 27 della L.R. n. 23/05, le quote di contribuzione alla spesa per la frequenza al Nido o allo Spazio Bimbi sono determinate annualmente secondo il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare (ISEE), la tipologia del servizio (Nido o Spazio Bimbi), la fascia oraria di fruizione del servizio e l’eventuale frequenza della giornata del sabato.
2. Il nucleo familiare da prendere in considerazione per la determinazione dell’ISEE comprende:
- I genitori, coniugi o no, conviventi con l’aspirante al nido: tutti e sempre;
- I conviventi parentali con l’aspirante al nido, genitori o no, coniugi o no: tutti e sempre;
- I coniugi-genitori dell’aspirante al nido, con residenze separate, ma non separati legalmente, in assenza di un atto formale del Tribunale competente per l’affidamento del bambino aspirante al Nido all’altro genitore convivente;
- I genitori non sposati, che hanno entrambi riconosciuto l’aspirante al nido e hanno residenze separate, in assenza di un atto formale del Tribunale competente per l’affidamento del bambino aspirante al nido all’altro genitore convivente.
3. Possono essere esentati dal pagamento delle quote contributive gli utenti appartenenti a nuclei familiari con posizioni economiche inferiori ad una soglia determinata annualmente dall’Amministrazione, in sede di determinazione delle tariffe, sulla base delle disposizioni indicate dal Regolamento di attuazione della L.R. n. 23/05.
4. Agevolazioni ulteriori sono previste per la frequenza contemporanea, al Nido o allo Spazio Bimbi, di gemelli o fratelli e sorelle.
5. Qualora non venga presentata la dichiarazione ISEE, l’utente sarà tenuto al pagamento della tariffa massima prevista per l’anno educativo di riferimento.
6. Il pagamento della quota contributiva e la consegna della relativa ricevuta alla coordinatrice del servizio, dovranno avvenire entro e non oltre il giorno 10 del mese di riferimento.
7. Il periodo di ambientamento è parte integrante del servizio, pertanto la quota contributiva è dovuta dal 1° giorno d’inserimento del bambino e fino al termine dell’attività educativa (di norma 30 giugno).
8. Nel mese di luglio il pagamento della quota sarà dovuto per coloro che manifestino, con formale comunicazione alla coordinatrice di riferimento entro il mese di maggio, la necessità di usufruire del servizio anche in detto periodo.

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TITOLO III
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO

Articolo 9 Calendario annuale

1. Il Nido d’Infanzia e lo Spazio Bimbi funzionano dal primo lunedì del mese di settembre all’ultimo giorno non festivo del mese di luglio.
2. Durante tale periodo i servizi saranno sospesi esclusivamente nei giorni festivi e nel giorno del Santo Patrono (6 dicembre), o per interruzioni dovute a causa di forza maggiore.
3. Al fine di rispondere alle diverse esigenze delle famiglie, le eventuali richieste di prolungamento del servizio per il mese di agosto saranno oggetto di valutazione da parte del Dirigente del Settore e potranno essere garantite anche con modalità organizzative e quote di contribuzione differenti. In tal caso la frequenza sarà consentita esclusivamente ai bambini che, durante l’anno educativo, abbiano usufruito di un periodo di sospensione dal servizio, non inferiore ai venti giorni continuativi.

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Articolo 10 Orari di frequenza

1. Il servizio Nido osserva, di norma, il seguente orario di apertura: orario base: dal lunedì al venerdì – dalle 07,30 alle 16,30.
2. Su richiesta delle famiglie sono possibili anticipazioni nell’orario di uscita (ore 14,30) e, con una maggiorazione della retta, prolungamenti (sino alle ore 18,00) e/o estensioni (sabato sino alle ore 14,00) dell’orario base.
3. L’orario prolungato fino alle 18,00 è riservato ai bambini dei genitori che ne dimostrino la necessità mediante una adeguata certificazione del datore di lavoro e/o autocertificazione per lavori diversi da quello dipendente o per situazioni particolari, appositamente documentate.
4. Il servizio Spazio Bimbi osserva il seguente orario di apertura: orario base: dal lunedì al sabato – dalle 7,30 alle 14,30.
5. L’ingresso al Nido o allo Spazio Bimbi è consentito entro e non oltre le ore 9,00.
6. La flessibilità negli orari di uscita sarà prevista nei regolamenti interni alle singole strutture previsti all’art. 19.
7. Alla ripresa delle attività di settembre, per la prima settimana, l’orario di apertura è limitato dalle ore 07,30 alle ore 12,30, per permettere ai bambini un reinserimento ed un inserimento graduali.
8. Il Dirigente del Settore potrà inoltre individuare Nidi che, per particolari esigenze tipiche gestionali e/o organizzative, potranno svolgere un orario differente.

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Articolo 11 Consegna dei bambini

1. Negli orari di uscita previsti, i bambini potranno essere consegnati esclusivamente ai genitori o a persone da questi designati per iscritto al momento dell’inserimento. Ogni modifica, anche temporanea, delle persone incaricate deve essere preventivamente comunicata, per iscritto, alla coordinatrice. La persona autorizzata dovrà essere presentata dal genitore o presentarsi all’educatrice munita di documento di riconoscimento.
2. Nel caso di affidamento giudiziale del bambino ad uno solo dei genitori o ad altra persona, l’affidatario dovrà esibire il provvedimento legale di affidamento.

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Articolo 12 Rinunce, assenze e decadenze

1. Le famiglie i cui bambini sono ammessi al Nido o allo Spazio Bimbi sono tenuti a presentare, in caso di rinuncia al servizio, dichiarazione scritta indirizzata al Dirigente del Settore Politiche Educative e Giovanili, entro il giorno 20 del mese precedente a quello in cui intendono interrompere la frequenza. In questo caso l’obbligo della contribuzione decade dal primo giorno del mese successivo.
2. Le assenze, dei piccoli utenti, anche di un solo giorno, dovranno essere motivate, anche telefonicamente, possibilmente entro le ore 09,00 dello stesso giorno.
3. In caso di assenza per malattia superiore ai 5 giorni, la riammissione del bambino è subordinata alla presentazione di idoneo certificato medico. Qualora l’assenza si protragga per un periodo superiore ai 30 giorni continuativi il Dirigente, previa verifica della documentazione attestante la situazione sanitaria, si riserva la facoltà di ridurre temporaneamente la retta, in percentuale non superiore al 50%, a decorrere dal 31° giorno di assenza e sino al rientro del bambino.
4. Le assenze di durata superiore ai 10 giorni consecutivi, non preventivamente giustificate, comportano la decadenza dal posto se, nonostante il sollecito da parte dall’Amministrazione, non vengano opportunamente presentate motivazioni in merito.
5. Si procede inoltre alle dimissioni d’ufficio, con comunicazione scritta, nei seguenti casi:
- mancato inizio della frequenza alla data assegnata, senza giustificato motivo;
- ripetute inosservanze al presente regolamento e alle regole interne al Nido o allo Spazio Bimbi, segnalate dalla coordinatrice;
- mancato pagamento, senza giustificato motivo, della quota contributiva, nei termini di cui all’art. 8.

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Articolo 13 Malattia

1. In caso di emergenza ed urgenza non gestibili dalle educatrici all’interno dei servizi verranno tempestivamente avvisati i genitori e, se il caso, i servizi sanitari di pronto intervento. Anche a tal fine, i genitori hanno l’obbligo di lasciare uno o più recapiti telefonici.
2. Le norme interne di ciascun Nido e Spazio Bimbi disciplineranno inoltre, in collaborazione con il servizio pediatrico, i casi in cui i bambini non potranno temporaneamente frequentare il Nido o lo Spazio Bimbi.
3. Il personale dei Nidi e degli Spazi Bimbi non è autorizzato alla somministrazione di farmaci.

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Articolo 14 Trasferimenti

1. Le richieste di trasferimento ad altro Nido o Spazio Bimbi sono accolte su apposita istanza, nel caso vi siano posti disponibili, prima della formulazione della graduatoria di inizio anno.
2. Solo in presenza di gravi e comprovati motivi, e sempre in funzione della disponibilità di posti, il Dirigente potrà valutare, sentite le coordinatrici, le richieste di trasferimento anche durante l’anno educativo.

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Articolo 15 Trasferimento di residenza

1. Il cambio di residenza, durante l’anno educativo, del nucleo familiare della bambina o del bambino frequentante il Nido o lo Spazio Bimbi, non comporta la dimissione d’ufficio. In tal caso il diritto alla frequenza sarà garantito fino al termine dell’anno educativo in corso prevedendo il pagamento della tariffa massima.
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Articolo 16 Organizzazione e percorso educativo

1. Il Nido e lo Spazio Bimbi offrono una serie di spazi “a misura di bambino”, nei quali i piccoli sono stimolati ad esprimere le proprie potenzialità.
2. Tutto ciò viene realizzato sulla base di un percorso educativo promosso/attuato collegialmente da tutte le figure professionali presenti nel servizio e condiviso con le famiglie. Durante l’intera giornata i gruppi o sezioni svolgono la propria attività con le seguenti articolazioni:
- accoglienza;
- attività individuale e/o di gruppo in relazione alle esigenze socio-affettive, motorie e cognitive;
- pasto;
- cambio e riposo;
- risveglio, merenda, e ripresa delle attività di gruppo;
- ricongiungimento con la famiglia secondo l’orario stabilito.
3. Il percorso educativo si definisce attraverso:
- l’inserimento, che si realizza in modo graduale con la presenza della famiglia;
- l’osservazione, finalizzata alla conoscenza dei bisogni per l’identificazione e il raggiungimento degli obiettivi specifici;
- la programmazione, che è mirata all’acquisizione delle competenze che portano il bambino al raggiungimento della propria autonomia e della socializzazione;
- la verifica dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi prefissati.
4. Per assicurare un ottimale e utile percorso educativo la frequenza del bambino al Nido o allo Spazio Bimbi deve avere carattere di continuità.

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Articolo 17 Alimentazione

1. All’interno del Nido è previsto un servizio mensa che prevede un pasto completo, con merenda il pomeriggio, nello Spazio Bimbi è previsto, a metà mattina, un ricco spuntino.
2. La preparazione e somministrazione degli alimenti è controllata sotto l’aspetto qualitativo e igienico conformemente al Decreto Legislativo 26.5.1997, n. 155 (HACCP), contenente norme generali di igiene dei prodotti alimentari e modalità di verifica dell’osservanza di tali norme.
3. I pasti sono predisposti sulla base delle tabelle dietetiche formulate dall’Azienda U.S.L. N° 1 e controllate dal pediatra delle strutture. La dieta è curata tenendo conto dell’importanza di una equilibrata alimentazione e del fabbisogno nutrizionale di ogni minore, differenziata per età.
4. I bambini che devono seguire diete speciali per disturbi o allergie, devono presentare una documentazione clinica sottoscritta da un allergologo o dal pediatra e recante la dieta consigliata. E’ previsto il rispetto di diete certificate dal pediatra e derivanti da principi religiosi e ideologici.

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Articolo 18 Assistenza pediatrica

1. Il Nido e gli Spazi Bimbi usufruiscono di un’assistenza pediatrica con cadenza settimanale, volta ad offrire consulenza ai genitori e al personale educativo in funzione di un’armonica crescita psico-fisica dei bambini.
2. Il servizio pediatrico collabora inoltre, nell’ambito delle proprie competenze e capacità, nell’organizzazione di incontri mono o poli-tematici con i genitori e/o il personale dei Nidi e degli Spazi Bimbi e nella partecipazione a determinati progetti.

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Articolo 19 Regole interne

1. Ciascuno Nido o Spazio Bimbi potrà dotarsi, in conformità agli indirizzi del presente regolamento, di proprie norme interne che disciplinano nel dettaglio l’organizzazione del servizio.

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Articolo 20 Personale

1. Nei Nidi d’Infanzia e negli Spazi Bimbi operano le seguenti figure professionali:
- Coordinatore, che svolge compiti di indirizzo e sostegno tecnico agli operatori del servizio e cura i rapporti con le altre istituzioni del territorio;
- Personale educativo, che cura lo sviluppo psico-fisico, affettivo e sociale dei bambini affidatigli; progetta, documenta e verifica (in collaborazione con tutta l’équipe educativa) il lavoro svolto con i bambini; collabora con/sostiene i genitori in un’ottica di continuità del processo educativo;
- Personale addetto ai servizi generali: cuochi, addetti alla pulizia generale degli ambienti e lingerista per gli asili nido e addetti alla pulizia generale degli ambienti per gli spazi bimbi.

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TITOLO IV
PARTECIPAZIONE

Articolo 21 Trasparenza

1. L’Amministrazione garantisce l’informazione sulle regole di accesso, sulle caratteristiche e le finalità dei servizi e delle attività che vi si svolgono. Assicura la trasparenza nella gestione dei servizi, promuovendo la partecipazione delle famiglie.

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Articolo 22 Partecipazione delle famiglie

1. È previsto un coinvolgimento attivo delle famiglie all’interno dei servizi, attraverso le seguenti modalità:
- partecipazione al percorso d’inserimento;
- scambio informativo quotidiano con l’educatrice;
- partecipazione agli incontri periodici per la condivisione del percorso educativo;
- partecipazione alle feste organizzate all’interno dei servizi;
- partecipazione ad attività in sezione;
- partecipazione ad incontri a tema.

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Articolo 23 Organismi di partecipazione

1. I Nidi d’Infanzia e gli Spazi Bimbi perseguono i suoi fini istituzionali avvalendosi della partecipazione attiva dei genitori, attraverso l’assemblea dei genitori, individuata come strumento formale di partecipazione.
2. Nell’assemblea vengono confrontati gli indirizzi pedagogico-educativi e le linee di intervento e ne viene verificata l’attuazione in termini di efficacia, di qualità, di pari opportunità e di rispetto delle differenze.
3. L’assemblea è costituita dai genitori di tutte le bambini e i bambini ammessi. Si riunisce almeno due volte all’anno a seguito di convocazione della coordinatrice.
4. In ciascun Nido e Spazio Bimbi è inoltre presente un comitato, eletto annualmente dall’assemblea, composto da tre genitori. Il comitato si riunisce normalmente nella sede del rispettivo Nido, ogni volta che lo ritenga opportuno e indicativamente almeno tre volte l’anno. Alle riunioni del comitato è presente d’ufficio il coordinatore del Nido.

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Articolo 24 Customer’s satisfaction

1. L’Amministrazione avvia periodicamente iniziative volte a rilevare la qualità del servizio percepita dall’utenza (customer’s satisfaction). A tal fine i servizi forniranno alle famiglie idonei strumenti di gradimento ed utilizzeranno i risultati dell’indagine per migliorare l’offerta.

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TITOLO V
NORME FINALI

Articolo 25 Proposte e reclami

1. I genitori delle bambine e dei bambini iscritti ai nidi e agli Spazi Bimbi possono indirizzare all’Amministrazione reclami, proposte e osservazioni critiche redatti in forma scritta. Il Settore Politiche Educative e Giovanili si impegna a rispondere ai reclami entro dieci giorni dal ricevimento.

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Articolo 26 Rinvio normativo

1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento alle leggi vigenti ed in particolare alla L.R. 23 dicembre 2005, n. 23, ai successivi regolamenti ed al Piano Socio-Assistenziale regionale vigente.
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Articolo 27 Entrata in vigore e abrogazioni

1. Il presente regolamento entra in vigore a partire dal giorno successivo a quello dell’esecutività della deliberazione consiliare di approvazione.
2. All’entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate le deliberazioni del Consiglio Comunale n° 68 del 23.07.2001 e n° 69 del 24.09.02 di approvazione del precedente regolamento.
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