Regolamento comunale dei Servizi Educativi per la Prima Infanzia
- Il regolamento è stato approvato con delibera del Consiglio Comunale n.24 del 07/04/2009
FINALITA' E ACCESSO AI SERVIZI 0/3
1. Il presente regolamento disciplina le modalità di
funzionamento, i criteri di accesso e l’organizzazione dei servizi
educativi per la prima infanzia del Comune di Sassari, di seguito
denominati “Servizi 0/3”, secondo quanto previsto dalle attuali
disposizioni legislative e regolamentari regionali e dai successivi
provvedimenti applicativi.
2. Ai fini del presente regolamento si intende:
per “Nido d’Infanzia” un servizio socio-educativo che accoglie
bambine e bambini dai tre ai trentasei mesi, articolato in due o più
sezioni omogenee per età;
per “Sezione Sperimentale” un servizio socio-educativo, integrativo
del nido e/o della scuola dell'infanzia, che accoglie bambine e
bambini dai diciotto ai trentasei mesi;
per “Sezione Primavera” un servizio socio-educativo, integrativo del
nido e/o della scuola dell'infanzia, che accoglie bambine e bambini
dai ventiquattro ai trentasei mesi.
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1. I Servizi 0/3 sono servizi socio-educativi di interesse
pubblico e rappresentano un investimento sociale ed educativo per
una politica di prevenzione e di riconoscimento dei diritti dei più
piccoli come persone sociali e attive.
2. I Servizi 0/3 offrono alle bambine e ai bambini percorsi di
socializzazione attraverso esperienze significative e con
l’obiettivo fondamentale di garantire il loro benessere
psico-fisico.
3. I Servizi 0/3 sono finalizzati a:
promuovere lo sviluppo delle potenzialità cognitive, affettive,
motorie, relazionali e sociali delle bambine e dei bambini, nel
rispetto della loro identità individuale, culturale e religiosa;
sostenere le famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative;
favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro;
contribuire alla prevenzione delle situazioni di svantaggio fisiche,
psichiche e sociali.
4. Tali finalità sono garantite:
da personale educativo professionalmente qualificato che accompagna
ed integra l’opera della famiglia in un rapporto costante con
questa;
da una corretta definizione e attuazione del progetto educativo;
da spazi adeguati ed opportunamente attrezzati per consentire la
realizzazione delle diverse attività;
da una costante e attenta verifica dei risultati ottenuti rispetto
agli obiettivi prefissati;
da modalità di funzionamento diversificate e flessibili.
5. I Servizi 0/3 rappresentano un valido punto d’incontro e di
collaborazione tra bambine e bambini, genitori, educatori, famiglie,
scuola e comunità locale. Essi costituiscono inoltre un efficace
sostegno alle famiglie per le quali i servizi sociali e
sociosanitari territoriali elaborano progetti d’intervento mirati.
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1. Possono accedere:
al Nido d’Infanzia le bambine e i bambini in età compresa tra i tre
mesi, compiuti al 1° settembre, e i tre anni, non compiuti al 31/12
dell'anno educativo di riferimento;
alla Sezione Sperimentale le bambine e i bambini in età compresa tra
i diciotto mesi, compiuti al 1° settembre, e i tre anni, non
compiuti al 31/12 dell'anno educativo di riferimento.
alla Sezione Primavera le bambine e i bambini in età compresa tra i
ventiquattro mesi, compiuti al 1° settembre, e i tre anni, non
compiuti al 31/12 dell'anno educativo di riferimento.
2. Requisito indispensabile ai fini dell’accesso ai Servizi 0/3 è la
residenza nel Comune di Sassari.
3. In caso di disponibilità di posti e su valutazione del servizio
sociale, i Servizi 0/3 possono accogliere bambine e bambini che,
seppur non ancora residenti, siano di nazionalità straniera o
apolidi ed abbiano in corso le procedure per le pratiche di
regolarizzazione relative alla residenza.
4. Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 12 della L.104/92,
l’accesso ai Servizi 0/3 è garantito prioritariamente alle bambine e
ai bambini con difficoltà nello sviluppo neuro-psicomotorio. Il
gruppo di coordinamento pedagogico definirà annualmente il numero
massimo di bambini in difficoltà da inserire in ogni servizio.
5. Su richiesta dei genitori, debitamente certificata dai competenti
servizi dell’Azienda U.S.L. territoriale, è garantita la frequenza
ai Servizi 0/3 delle bambine e dei bambini con difficoltà nello
sviluppo neuro-psicomotorio per un ulteriore anno educativo e oltre
i limiti di età consentiti.
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TITOLO II
MODALITA’ E PRIORITA’ DI AMMISSIONE
1. L’Ammissione ai Servizi 0/3 è subordinata alla presentazione
della domanda e della documentazione richiesta.
2. Le domande di iscrizione devono essere presentate, su apposito
modulo, all’Ufficio Servizi 0/3 del Settore Politiche Educative e
Giovanili entro il periodo indicato nell’avviso pubblico,
annualmente pubblicato dal Dirigente del Settore, affisso in tutti i
Servizi 0/3 e disponibile, unitamente ai moduli di domanda, presso
gli uffici del Settore, l’U.R.P., le Circoscrizioni e il sito web
del Comune.
3. Le bambine e i bambini che già frequentano hanno diritto a
conservare il proprio posto nei Servizi 0/3 fino all'inserimento
alla Scuola dell'Infanzia.
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1. L'accesso al servizio sarà definito da apposite graduatorie
predisposte secondo le priorità stabilite nel successivo articolo e
i criteri di punteggio stabiliti dalla Giunta Comunale.
2. Sulla base delle domande di ammissione pervenute saranno
predisposte le seguenti graduatorie:
“Nidi d'Infanzia – piccoli”: bambine/i in età compresa fra i 3 e i
12 mesi (compiuti entro il 1° settembre);
“Nidi d'Infanzia - grandi”: bambine/i di età compresa fra i 12 mesi
e un giorno, compiuti al 1° settembre, e i 36 mesi, non compiuti al
31 dicembre dell'anno educativo di riferimento;
Sezioni Sperimentali e Nidi d'Infanzia rivolti esclusivamente alle
bambine/i” in età compresa fra i 18 mesi, compiuti al 1° settembre,
e i 36 mesi, non compiuti al 31 dicembre dell'anno educativo di
riferimento;
“Sezione Primavera” in età compresa fra i 24 mesi, compiuti al 1°
settembre, e i 36 mesi, non compiuti al 31 dicembre dell'anno
educativo di riferimento.
3. Le graduatorie provvisorie, approvate con provvedimento del
Dirigente del Settore, saranno pubblicate e disponibili presso il
Settore Politiche Educative e Giovanili, l’U.R.P., le Circoscrizioni
e il sito web del Comune.
4. Qualora il genitore o l’avente diritto, che ha presentato la
domanda di ammissione ai Servizi 0/3, riscontrasse errori di
valutazione potrà inoltrare ricorso al Dirigente del Settore entro
dieci giorni dalla data di pubblicazione della suddetta graduatoria.
5. Le graduatorie definitive, approvate dal Dirigente del Settore,
dopo l’esame dei ricorsi, saranno pubblicate con le stesse modalità
di quelle provvisorie e determineranno l’ingresso nelle singole
strutture per un numero di bambine e bambini corrispondente ai posti
disponibili e compatibilmente, se possibile, secondo l’ordine di
preferenza della struttura scelta.
6. L'assegnazione del posto e la relativa accettazione da parte
della famiglia, determina la permanenza della bambina e/o del
bambino nel servizio assegnato per l'intero anno educativo.
7. Alle bambine e ai bambini che permangono in lista d’attesa
saranno assegnati i posti che a qualunque titolo si renderanno
disponibili entro il mese di Marzo dell'anno educativo.
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1. Le graduatorie saranno predisposte secondo i criteri di
punteggio definiti dalla Giunta Comunale sulla base delle seguenti
priorità:
1)bambine e bambini che presentino una situazione di disabilità
riconosciuta o difficoltà nello sviluppo neuro-psicomotorio e
certificata dal competente servizio dell’Azienda U.S.L.
territoriale;
2)bambine e bambini il cui nucleo familiare presenti una situazione
socio-ambientale seguita dai Servizi Sociali operanti presso le
strutture pubbliche territoriali, per i quali l’inserimento ai
Servizi 0/3 rappresenta parte essenziale di uno specifico progetto
di aiuto alla bambina/bambino e alla famiglia. In tal caso la
designazione del “Servizio 0/3” sarà concordata tra l'Ufficio
Servizi 0/3, il Gruppo di Coordinamento Pedagogico e il Servizio
Sociale che richiede l'inserimento.
Per le priorità 1 e 2 l’inserimento ai Servizi 0/3 potrà avvenire
anche durante l’anno educativo, prescindendo dalle graduatorie,
qualora vi fosse la disponibilità di posti.
3)bambine e bambini orfani di entrambi i genitori;
4)bambine e bambini conviventi e residenti con un solo genitore,
impegnato in attività lavorativa e/o di studio certificata*,
esclusivamente nei seguenti casi: unico genitore che l’ha
riconosciuto, l’altro genitore è deceduto o detenuto in carcere o ha
perso la potestà genitoriale;
5)bambine e bambini conviventi e residenti con un fratello e/o una
sorella e/o un genitore con disabilità grave (grado di invalidità
non inferiore al 100%);
6)bambine e bambini conviventi e residenti con uno od entrambi i
genitori impegnato/i in attività lavorativa e/o di studio
certificata* con precedenza se l’attività lavorativa di uno o
entrambi i genitori si svolge, per almeno sei mesi continuativi in
altro comune distante minimo 150 Km.;
7)bambine e bambini conviventi e residenti con un solo genitore, non
impegnato in attività lavorativa e/o di studio certificata*,
esclusivamente nei seguenti casi: unico genitore che l’ha
riconosciuto, genitori separati (anche se non coniugati) e/o liberi
di stato, l’altro genitore è deceduto o detenuto in carcere o ha
perso la potestà genitoriale;
8)bambine e bambini con entrambi i genitori di cui uno solo
impegnato in attività lavorativa e/o di studio certificata*;
9)bambine e bambini con entrambi i genitori non impegnati in
attività lavorativa e/o di studio certificata*.
* Per attività lavorativa si intende: lavoro dipendente, lavoro
autonomo, borsisti, specializzandi e praticanti; per attività di
studio certificata si intende il percorso di studio finalizzato al
conseguimento del titolo di istruzione di scuola secondaria di 1° e
2° grado, del diploma universitario (prima laurea) e di un attestato
di formazione professionale regionale per corsi uguali o superiori
alle 800 h. ma con precedenza ai lavoratori dipendenti, ai
lavoratori autonomi e agli studenti che frequentano per il
conseguimento del titolo di istruzione di scuola secondaria di 1° e
2° grado.
2. Nell’ipotesi di presenza nel nucleo familiare di gemelli e/o
fratelli e sorelle per i quali viene richiesto contemporaneamente
l’inserimento in un Servizio 0/3, verrà attribuito un punteggio che
potrà essere sommato al punteggio conseguito con le priorità
suddette.
3. Nel caso siano presenti nel nucleo familiare fratelli e/o sorelle
minori di anni 10 verrà attribuito un punteggio, pari alla metà
dell’ipotesi precedente, ma che potrà essere ugualmente sommato al
punteggio conseguito con le altre priorità.
4. A parità di priorità e di punteggio le domande saranno graduate
secondo l’ordine crescente del valore ISEE (Indicatore della
Situazione Economica Equivalente). A parità di ISEE ha precedenza il
nucleo familiare con presenza di minori più piccoli di età.
5. Il richiedente dovrà pertanto allegare alla domanda d’iscrizione
l’apposita dichiarazione sostitutiva ISEE in mancanza della quale,
acquisirà esclusivamente la priorità e il punteggio spettante per
l’accesso e sarà collocato ultimo tra quelli aventi la stessa
priorità e punteggio.
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1. Dopo l’approvazione della graduatoria, l’Ufficio Servizi 0/3
del Settore comunica alle famiglie l’ammissione al servizio, la sede
assegnata e l’importo della retta dovuta.
2. E’ previsto in ciascun Servizio 0/3 un primo incontro
assembleare, di norma l’ultima settimana di agosto, al fine di
presentare il servizio e rispondere a qualsiasi richiesta di
informazioni dei genitori delle bambine e dei bambini ammessi.
3. All’incontro assembleare segue il colloquio individuale con i
genitori attraverso il quale si acquisiscono dati e notizie utili
per una permanenza al Servizio 0/3, si richiede la documentazione
medica necessaria (certificato del pediatra, fotocopia del libretto
delle vaccinazioni) e si concordano i tempi e le modalità di
inserimento che dovranno necessariamente essere graduali.
4. Gli inserimenti dei bambini ammessi alla frequenza si effettuano
di norma entro il mese di ottobre.
5. L’inserimento delle bambine e dei bambini con difficoltà
neuro-psicomotorie è progettato e concordato con i competenti
servizi dell’Azienda U.S.L. territoriale che, all’atto della
richiesta di iscrizione da parte dei genitori, rilasceranno apposita
certificazione di “diagnosi funzionale” prevedendo, se necessario,
una specifica figura educativa di supporto.
6. Per garantire un adeguato ambientamento si ritiene indispensabile
una programmazione degli inserimenti cadenzata nel tempo, che
prevede gradualità dei tempi di permanenza e la presenza di almeno
un genitore o di una figura di riferimento significativa.
7. Gli inserimenti a copertura dei posti che si rendono
successivamente disponibili, ad esempio in caso di rinuncia al
servizio da parte di bambini già inseriti, si effettuano entro e non
oltre la fine di marzo, salvo garantire la possibilità di ammissioni
straordinarie in casi di emergenza.
8. Qualora si crei disponibilità di posti durante l’anno educativo,
prima di attingere alla lista d’attesa, saranno attentamente
valutati dal coordinatore-pedagogico e dal personale educativo
eventuali passaggi interni di sezione (dai piccoli ai grandi).
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1. Conformemente a quanto previsto dall’art. 27 della L.R. n.
23/05 e dagli artt. 45 e 46 del D.P.R. n.4/08, le quote di
contribuzione alla spesa per la frequenza ai Servizi 0/3 sono
determinate annualmente, dalla Giunta Comunale, secondo il valore
dell’indicatore della situazione economica equivalente del nucleo
familiare (ISEE), la tipologia del Servizio 0/3, la fascia oraria di
fruizione del servizio e l’eventuale frequenza della giornata del
sabato.
2. Il nucleo familiare da prendere in considerazione per la
determinazione dell’ISEE comprende:
i genitori, coniugi o no, conviventi con l’aspirante al Servizio
0/3;
i conviventi parentali con l’aspirante al Servizio 0/3, genitori o
no, coniugi o no;
i coniugi-genitori dell’aspirante al Servizio 0/3, con residenze
separate, ma non separati legalmente, in assenza di un atto formale
del Tribunale competente per l’affidamento del bambino aspirante al
Servizio 0/3 ad un unico genitore.
i genitori non sposati, che hanno entrambi riconosciuto l’aspirante
al Servizio 0/3 e hanno residenze separate, in assenza di un atto
formale del Tribunale competente per l’affidamento del bambino
aspirante al Servizio 0/3 ad un unico genitore.
3. Possono essere esentati dal pagamento delle quote contributive
gli utenti appartenenti a nuclei familiari con posizioni economiche
inferiori ad una soglia ISEE determinata annualmente dalla Giunta
Regionale e confermata dall’Amministrazione, in sede di
determinazione delle tariffe.
4. Agevolazioni ulteriori sono previste per la frequenza
contemporanea, ai Servizi 0/3, di gemelli o fratelli e sorelle.
5. Qualora non venga presentata la dichiarazione ISEE, l’utente sarà
tenuto al pagamento della tariffa massima prevista per l’anno
educativo di riferimento.
6. Il pagamento della quota contributiva e la consegna della
relativa ricevuta al referente del servizio, dovranno avvenire entro
e non oltre il giorno 10 del mese di riferimento.
7. Il periodo di ambientamento è parte integrante del servizio,
pertanto la quota contributiva è dovuta dal 1° giorno d’inserimento
della bambina o del bambino e fino al termine dell’attività
educativa (di norma 30 giugno).
8. Nel mese di luglio il pagamento della quota sarà dovuto per
coloro che manifestino, con formale comunicazione al referente,
entro il mese di maggio, la necessità di usufruire del servizio
anche in detto periodo.
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TITOLO III
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
1. I Nidi d'Infanzia e le Sezioni Sperimentali funzionano dal
primo lunedì del mese di settembre all’ultimo giorno non festivo del
mese di luglio.
2. Durante tale periodo i servizi suddetti saranno sospesi
esclusivamente nei giorni festivi, nel giorno del Santo Patrono (6
dicembre) o per interruzioni dovute a causa di forza maggiore.
3. La Sezione Primavera segue il calendario scolastico regionale, di
norma da metà settembre al 30 giugno. Dal 1° al 31 luglio il
servizio potrà essere garantito, su richiesta di almeno il 50% degli
iscritti.
4. L'Amministrazione ha a disposizione, durante l'anno educativo,
tre giornate di chiusura del servizio che verranno comunicate alle
famiglie in occasione del primo incontro assembleare.
5. Al fine di rispondere alle diverse esigenze delle famiglie, le
eventuali richieste di prolungamento del servizio per il mese di
agosto saranno oggetto di valutazione da parte del Dirigente del
Settore e potranno essere garantite anche con modalità organizzative
e quote di contribuzione differenti.
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1. Il servizio Nido d'Infanzia osserva, di norma, i seguenti
orari, dal lunedì al venerdì:
a)orario base: dalle 7,30 alle 16,30
b)orario solo mattina: dalle 7,30 alle 14,30
c)orario spezzato: 7,30/13,30- 15,30/20,30 (con frequenza massima
della bambina o del bambino non superiore alle 10 ore giornaliere)
d)orario solo sera: dalle 14,30 alle 20,30*
* il servizio con orario serale sarà attivato in presenza di un
numero di richieste pari o superiore a cinque.
2. Su richiesta delle famiglie, con una maggiorazione della retta,
sono possibili prolungamenti all’orario base (sino alle ore 18,00)
e/o estensioni al sabato, dalle 7,30 alle 14,00, (escluse per
l’orario serale)
3. L’orario prolungato fino alle 18,00 e l'orario spezzato sono
riservati ai bambini i cui genitori dimostrino, mediante apposita
documentazione, di essere impegnati in attività lavorative e/o di
studio (v.art.6) durante quella fascia oraria. Particolari
situazioni saranno oggetto di valutazione da parte del Dirigente del
Settore.
4. Eventuali richieste di variazioni rispetto all'orario scelto al
momento dell'iscrizione al nido d'infanzia, saranno oggetto di
valutazione da parte dell'Ufficio Servizi 0/3 che potrà accoglierle
se compatibili con l’organizzazione del servizio al momento della
richiesta.
5. Il servizio Sezione Sperimentale osserva, di norma, il seguente
orario di apertura: dal lunedì al venerdì – dalle 7,30 alle 16,30;
6. Su richiesta delle famiglie sono possibili anticipazioni
nell’orario di uscita (ore 14,30) e, con una maggiorazione della
retta, estensioni al sabato, dalle 7,30 alle 14,00.
7. Il servizio Sezione Primavera osserva il seguente orario di
apertura: dal lunedì al venerdì – dalle 7,45 alle 16,00.
8. Su richiesta delle famiglie sono possibili anticipazioni
nell’orario di uscita (ore 14,30).
9. Nella “Sezione Sperimentale” e nella “Sezione Primavera” si
richiede una frequenza minima giornaliera di sei ore.
10. L’ingresso ai Servizi 0/3 è consentito entro e non oltre le ore
9,00.
11. La flessibilità negli orari di uscita sarà prevista nei
regolamenti interni alle singole strutture previsti all’art. 19.
12. Alla ripresa delle attività di settembre, per la prima
settimana, i servizi funzionano dalle ore 07,30 alle ore 12,30, per
permettere ai bambini un reinserimento graduale. Per coloro che
usufruiscono del nido serale il servizio funziona, nella prima
settimana, dalle ore 14,30 alle ore 18,30.
13. Il Dirigente del Settore potrà inoltre individuare strutture
che, per particolari esigenze organizzative, potranno svolgere un
orario differente.
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1. Negli orari di uscita previsti, i bambini potranno essere
affidati esclusivamente ai genitori o a persone da questi designati,
per iscritto, al momento dell’inserimento. Ogni modifica, anche
temporanea, delle persone incaricate deve essere preventivamente
comunicata, per iscritto, alla referente. La persona autorizzata
dovrà essere presentata dal genitore o presentarsi all’educatrice
munita di documento di riconoscimento.
2. Nel caso di affidamento giudiziale del bambino ad uno solo dei
genitori o ad altra persona, l’affidatario dovrà esibire il
provvedimento legale di affidamento.
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1. Le famiglie i cui bambini sono ammessi ai Servizi 0/3 sono
tenuti a presentare, in caso di rinuncia al servizio, dichiarazione
scritta indirizzata al Dirigente del Settore Politiche Educative e
Giovanili, entro il giorno 20 del mese precedente a quello in cui
intendono interrompere la frequenza. In questo caso l’obbligo della
contribuzione decade dal primo giorno del mese successivo.
2. Le assenze delle bambine e dei bambini, anche di un solo giorno,
dovranno essere motivate, anche telefonicamente, possibilmente entro
le ore 09,00 dello stesso giorno.
3. L’assenza della bambina o del bambino, per motivi diversi dalla
malattia, dovrà essere sempre comunicata al servizio e, se di durata
superiore ai dieci giorni, la comunicazione dovrà essere resa in
forma scritta.
4. L'assenza di durata superiore ai 30 giorni consecutivi, per
motivi diversi dalla malattia, comporta comunque d’ufficio la
decadenza dal posto. Particolari situazioni saranno oggetto di
valutazione da parte del Dirigente del Settore.
5. Si procede inoltre alle dimissioni d’ufficio, con comunicazione
scritta, nei seguenti casi:
mancato inizio della frequenza alla data assegnata, senza
giustificato motivo;
ripetute inosservanze al presente regolamento e alle regole interne
ai Servizi 0/3, segnalate dal referente e/o dal coordinatore
pedagogico;
mancato pagamento, senza giustificato motivo, della quota
contributiva, nei termini di cui all’art. 8 del precedente
regolamento;
assenza continuativa non comunicata al servizio, come previsto dal
comma 3 dell'art.12, per oltre 15 giorni (particolari situazioni
saranno oggetto di valutazione da parte del Dirigente del Settore).
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1. In caso di assenza per malattia superiore ai 5 giorni, la
riammissione del bambino è subordinata alla presentazione di idoneo
certificato medico. Qualora l’assenza si protragga per un periodo
superiore ai 30 giorni continuativi, il mantenimento del posto è
subordinato alla presentazione della documentazione attestante la
situazione sanitaria.
2. Il Dirigente, previa verifica della documentazione presentata, si
riserva la facoltà di ridurre temporaneamente la retta, in
percentuale non superiore al 50%, a decorrere dal 31° giorno di
assenza per malattia e sino al rientro del bambino.
3. In caso di situazioni di emergenza ed urgenza, che possano
riguardare le bambine e i bambini, verranno tempestivamente avvisati
i genitori e, se il caso, i servizi sanitari di pronto intervento.
Anche a tal fine, i genitori hanno l’obbligo di lasciare uno o più
recapiti telefonici.
4. Le norme interne di ciascun Servizio 0/3 disciplineranno inoltre,
in collaborazione con il servizio pediatrico, i casi in cui le
bambine e i bambini non potranno temporaneamente frequentare.
5. Il personale dei Servizi 0/3 non è autorizzato alla
somministrazione di farmaci.
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1. Le richieste di trasferimento da un servizio ad un altro
devono essere presentate, durante il periodo di accoglimento delle
iscrizioni, all'Ufficio Servizi 0/3 e saranno accolte in via
prioritaria, nel caso vi siano posti disponibili.
2. Solo in presenza di gravi e comprovati motivi, e sempre in
funzione della disponibilità di posti, il Dirigente potrà valutare,
sentito il coordinatore pedagogico, le richieste di trasferimento
anche durante l’anno educativo.
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1. Il cambio di residenza, durante l’anno educativo, del nucleo
familiare della bambina o del bambino frequentante il Servizio 0/3,
non comporta la dimissione d’ufficio.
2. Il diritto alla frequenza sarà garantito fino al termine
dell’anno educativo in corso, mantenendo la stessa retta, se la
bambina o il bambino sta frequentando da almeno 4 mesi, pagando la
tariffa massima se sta frequentando da meno di 4 mesi.
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1. I Servizi 0/3 offrono una serie di spazi “a misura di
bambino”, nei quali i piccoli sono stimolati ad esprimere le proprie
potenzialità.
2. Tutto ciò viene realizzato sulla base di un percorso educativo
promosso e attuato collegialmente da tutte le figure professionali
presenti nel servizio e condiviso con le famiglie. Durante l’intera
giornata i gruppi o sezioni svolgono la propria attività con le
seguenti articolazioni:
accoglienza;
attività individuale e/o di gruppo in relazione alle esigenze
socio-affettive, motorie e cognitive;
routines: pasto, cambio e riposo;
ricongiungimento con la famiglia secondo l’orario stabilito.
3. Il percorso educativo si definisce attraverso:
l’inserimento, che si realizza in modo graduale con la presenza
della famiglia;
l’osservazione, finalizzata alla conoscenza dei bisogni per
l’identificazione e il raggiungimento degli obiettivi specifici;
la programmazione, che è mirata all’acquisizione delle competenze
che portano il bambino al raggiungimento della propria autonomia e
della socializzazione;
la verifica dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi
prefissati.
4. Per assicurare un ottimale e utile percorso educativo la
frequenza del bambino ai Servizi 0/3 deve avere carattere di
continuità.
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1. Nel Nido d'Infanzia è previsto un servizio mensa che prevede
un pasto completo, con merenda il pomeriggio e per servizio Nido con
orario serale è garantita una ricca merenda.
2. Nella Sezione Sperimentale e nella Sezione Primavera è previsto
il servizio di mensa scolastica; il sabato, solo per la sezione
sperimentale, una merenda portata dai bambini.
3. La preparazione e somministrazione degli alimenti è controllata
sotto l’aspetto qualitativo e igienico conformemente al Decreto
Legislativo 26.5.1997, n. 155 (HACCP) e s.m.ed i., contenente norme
generali di igiene dei prodotti alimentari e modalità di verifica
dell’osservanza di tali norme.
4. I pasti nel Nido d’Infanzia sono predisposti sulla base delle
tabelle dietetiche autorizzate dall’Azienda U.S.L. n° 1 e
controllate dal pediatra delle strutture. La dieta è curata tenendo
conto dell’importanza di una equilibrata alimentazione e del
fabbisogno nutrizionale di ogni minore, differenziata per età.
5. Il servizio di mensa scolastica nella sezione sperimentale e
nella sezione primavera garantisce la somministrazione dei pasti
predisposti sulla base del menù allegato al capitolato d'appalto del
“Servizio di ristorazione scolastica” e di modifiche, richieste alla
ditta affidataria di tale servizio, in considerazione della
particolare età delle bambine e dei bambini che frequentano la
sezione sperimentale.
6. Le bambine e i bambini che devono seguire diete speciali per
disturbi o allergie, devono presentare una documentazione clinica
sottoscritta da un allergologo o una certificazione del pediatra di
base recante la dieta consigliata e la durata della stessa.
7. E’ previsto il rispetto di diete derivanti da principi religiosi.
8. Le richieste di diete nel rispetto di principi ideologici,
possono essere accolte purché predisposte dal pediatra di base.
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1. I Servizi 0/3 usufruiscono di un’assistenza pediatrica con
cadenza settimanale, volta ad offrire consulenza ai genitori e al
personale educativo in funzione di un’armonica crescita psico-fisica
delle bambine e dei bambini.
2. Il servizio pediatrico collabora inoltre, nell’ambito delle
proprie competenze e capacità, nell’organizzazione di eventuali
incontri mono o poli-tematici con i genitori e/o il personale dei
Servizi 0/3 e nella partecipazione a determinati progetti.
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1. Ciascun Servizio 0/3 potrà dotarsi, in conformità agli
indirizzi del presente regolamento, di proprie norme interne che
disciplinano nel dettaglio l’organizzazione del servizio.
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1 L'Amministrazione si avvale del Gruppo di Coordinamento
Pedagogico, costituito dai coordinatori dei Servizi 0/3, al fine di
garantire l'identità educativa. Il Gruppo di Coordinamento svolge
funzioni di indirizzo pedagogico, di raccordo tra i Servizi 0/3
dell'Amministrazione e tra le diverse istituzioni del territorio.
Nei Servizi 0/3 operano le seguenti figure professionali:
Coordinatore pedagogico dell'Amministrazione, responsabile della
struttura, che assicura la progettualità pedagogica, svolge compiti
di indirizzo e sostegno tecnico agli operatori del servizio e cura i
rapporti con le famiglie e con le altre istituzioni del territorio;
Referente della ditta che gestisce il servizio, che svolge compiti
di organizzazione generale, di coordinamento interno del personale e
di attuazione del progetto educativo-didattico del servizio, in
collaborazione con il coordinatore pedagogico;
Educatori, che curano lo sviluppo psico-fisico, affettivo e sociale
delle bambine e dei bambini, progettano, documentano e verificano
(in collaborazione con tutta l’équipe educativa) il lavoro svolto
con le bambine e i bambini; collaborano con i genitori e li
sostengono in un’ottica di continuità del processo educativo;
Addetti ai servizi generali che curano l'alimentazione, l'igiene
degli ambienti e svolgono funzioni di supporto all'attività
educativa:
- cuochi e personale addetto alla cura e all'igiene degli ambienti,
ai servizi guardaroba e lavanderia, nei nidi d’infanzia;
- personale addetto alla cura e all'igiene degli ambienti, nelle
sezioni sperimentali e nella sezione primavera.
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TITOLO IV
PARTECIPAZIONE
1. L’Amministrazione garantisce l’informazione sulle regole di
accesso, sulle caratteristiche e le finalità dei servizi e delle
attività che si svolgono. Assicura la trasparenza nella gestione dei
servizi, promuovendo la partecipazione delle famiglie.
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1. È previsto un coinvolgimento attivo delle famiglie all’interno dei servizi, attraverso le seguenti modalità:
partecipazione al percorso d’inserimento;
scambio informativo quotidiano con l’educatrice;
partecipazione agli incontri periodici per la condivisione del percorso educativo;
partecipazione alle feste organizzate all’interno dei servizi;
partecipazione ad attività in sezione;
partecipazione ad incontri a tema.
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1. I Servizi 0/3 perseguono i propri fini istituzionali
avvalendosi della partecipazione attiva delle famiglie, attraverso
l’assemblea dei genitori, individuata come strumento formale di
partecipazione.
2. Nell’assemblea vengono confrontati gli indirizzi
pedagogico-educativi e le linee di intervento e ne viene verificata
l’attuazione in termini di efficacia, di qualità, di pari
opportunità e di rispetto delle differenze.
3. L’assemblea è costituita dai genitori di tutte le bambine e i
bambini ammessi. Si riunisce almeno due volte l’anno a seguito di
convocazione del coordinatore-pedagogico.
4. In ciascun Servizio 0/3 è inoltre presente un comitato, eletto
annualmente dall’assemblea, composto da tre genitori, un educatore e
il referente. Il comitato si riunisce normalmente nella sede del
rispettivo Servizio, ogni volta che lo ritenga opportuno e
indicativamente almeno tre volte l’anno. Alle riunioni del comitato
è presente d’ufficio il coordinatore pedagogico del servizio.
5. Le funzioni e l'organizzazione del comitato sono regolamentate
attraverso una delibera della Giunta Comunale.
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1. L’Amministrazione avvia periodicamente iniziative volte a
rilevare la qualità del servizio percepita dall’utenza (customer’s
satisfaction). A tal fine i servizi forniranno alle famiglie idonei
strumenti di gradimento ed utilizzeranno i risultati dell’indagine
per migliorare l’offerta.
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TITOLO V
NORME FINALI
1. I genitori delle bambine e dei bambini iscritti ai Servizi 0/3
possono indirizzare all’Amministrazione reclami, proposte e
osservazioni critiche redatti in forma scritta. Il Settore Politiche
Educative e Giovanili si impegna a rispondere ai reclami entro dieci
giorni dal ricevimento.
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1. Per quanto non espressamente previsto dal presente
Regolamento, si fa riferimento alle leggi vigenti ed in particolare
alla L.R. 23 dicembre 2005, n. 23, al Regolmento di attuazione
dell’art.43 della L.R. n. 23/05 (D.P.G.R. n.4 del 22/07/2008) e alla
D.G.R. n.62/24 del 14/11/2008, nonché alle successive disposizioni
in materia.
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1. Il presente regolamento entra in vigore a partire dal giorno
successivo a quello dell’esecutività della deliberazione consiliare
di approvazione.
2. All’entrata in vigore del presente regolamento è abrogato il precedente regolamento, approvato con la deliberazione del Consiglio Comunale n° 37 del 20/03/2007.
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