AZIONE 4
Riqualificazione e valorizzazione della valle del Rosello a servizio del quartiere di San Donato attraverso interventi integrati di tutela ambientale e di inclusione sociale

L’intervento si propone di riqualificare e valorizzare la valle del Rosello, ovvero quella vasta porzione di territorio che costeggia il quartiere di San Donato e in cui, un tempo, si sviluppava la vita agricola e commerciale della città.

L'area, caratterizzata dalla presenza di un forte simbolo dell'identità cittadina, la Fontana di Rosello, evoca ancora oggi nella memoria dei sassaresi il ricordo della cura degli orti familiari e di antichi rituali. Tuttavia negli ultimi anni la Valle, data la trascuratezza del luogo, ha perso il suo ruolo di cuore pulsante della città e rischia di essere dimenticata per sempre.
 

Ma un luogo così carico di storia e di significato deve costituire invece una risorsa per la città, diventando un elemento di integrazione tra due ambienti ora separati, la Valle da una parte e il quartiere di San Donato dall'altro.
 

Il progetto è finalizzato pertanto ad offrire a tale territorio una rinnovata centralità, sia materiale, con la sistemazione e cura del parco del Rosello, che immateriale, con l'offerta di nuove opportunità per gli abitanti di quest'area, con conseguenti benefici per l’intera città.
 

Si punterà quindi a trasformare un'area ormai degradata in un luogo di incontro, socializzazione e svago, ma anche di contatto con la natura, volto alla produzione e autoconsumo di prodotti orticoli biologici, attraverso la realizzazione di due sub-azioni:

4.1 - Sistemazione del parco urbano del Rosello
La sistemazione del parco Urbano del Rosello prevede il recupero ambientale della vallata attraverso la riaffermazione della sua originaria vocazione agricola. La riqualificazione avverrà con la realizzazione e il riordino di superfici ad uso orticolo, con la realizzazione di un parco urbano di tipo tradizionale, nonché con il recupero e l'integrazione di vecchie piste ciclo-pedonali. Ogni singolo intervento sarà improntato alla massima compatibilità e sostenibilità ambientale (per irrigazione, illuminazione e fabbisogno energetico, tecniche di coltivazione, ecc.), nonché alla diffusione della sensibilità per le coltivazioni biologiche e, specie nell’area “parco” in senso stretto, con particolare attenzione all’utilizzo di appropriate essenze vegetali e alla loro composizione paesaggistica.

4.2 - Realizzazione di attività di socializzazione al lavoro e acquisizione di competenze tecniche di base nell'ambito della cura del verde e dell'agricoltura biologica e sostenibile, a favore di 40 giovani a rischio di marginalità sociale residenti nell'area dell'ITI
L'intervento prevede l'attivazione di percorsi di inclusione sociale a favore di giovani a rischio di marginalità sociale residenti prevalentemente nell'area dell'ITI. Con tale azione si intende coinvolgere un gruppo di giovani svantaggiati dal punto di vista culturale ed economico, esclusi dai consueti circuiti scolastici e formativi, in un percorso teso all'acquisizione di abilità tecniche e relazionali utili nel mondo del lavoro. L'iniziativa intende avvicinare alla terra e all’ambiente i giovani inattivi, recuperando così un’importante tradizione sassarese e rivisitandola in chiave attuale, nell’ottica di un’agricoltura urbana sostenibile.
La sub-azione si articola in 3 fasi con la predisposizione di:

Questo intervento parte dalla convinzione che il lavoro sia uno strumento fondamentale di protezione dalla devianza e da posizioni passive che impediscono la partecipazione attiva alla vita comunitaria e si integra coerentemente con la riqualificazione dell'area del Rosello in cui verrà realizzato il Parco Urbano, spazio in cui verranno svolte le attività pratiche rivolte ai giovani.