1. - “Legge 26 ottobre 1995, n. 447. Adozione piano di classificazione acustica del territorio comunale”.
Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza la prima bozza dello strumento che fotografa lo stato dei livelli di rumore in città e prevede le soglie massime da consentire in ciascuna area del Comune. La versione definitiva del Piano sarà approvata insieme al Puc nei prossimi mesi: la cosiddetta classificazione acustica è, infatti, uno degli strumenti di pianificazione, prevenzione e risanamento dello sviluppo urbanistico, commerciale, artigianale e industriale del Comune. La pratica è stata illustrata dall’assessore all’Ambiente, Salvatore Demontis.
Secondo la legge, il territorio va suddiviso in sei classi acustiche a seconda dei livelli di rumore tollerati. Si parte dalle zone dove la soglia dei decibel consentiti è più bassa: le aree particolarmente protette (classe I), quelle destinate ad uso prevalentemente residenziale (II), quelle di tipo misto (III) e quelle di intensa attività umana (IV), per arrivare alle aree prevalentemente industriali (V) e a quelle esclusivamente industriali (VI). All’interno delle zone di classe I sono stati individuati gli ospedali, i complessi scolastici, i principali parchi urbani e le aree Sic. Come area prevalentemente industriale è stata identificata Predda Niedda, mentre il bollino di “esclusivamente industriale” è stato assegnato a Truncu Reale e Fiumesanto. Per la loro vocazione lavorativa, in queste zone sarà consentito raggiungere il valore maggiore in decibel previsto dalla legge. Nella relazione tecnica che accompagna la pratica, sono stati segnalati alcuni punti critici dal punto di vista del rumore: via Milano, via Budapest e le principali strade cittadine.
Servizio assistenza scolastica associata a favore di alunni non residenti nel Comune di Sassari. Approvazione schemi di protocollo d’intesa con i Comuni di Usini e Tissi.
Accogliendo una richiesta dei Comuni di Usini e Tissi, il servizio di assistenza scolastica effettuato dal Comune di Sassari sarà esteso ad alcuni alunni portatori di handicap residenti nei due centri. Il consiglio comunale ha approvato lo schema del protocollo d’intesa che impegna i Comuni di Usini e Tissi a versare un compenso al Comune di Sassari per il servizio svolto. La pratica, proposta dall’assessorato alle Politiche sociali, è stata votata a maggioranza. Nell’ambito della medesima discussione, il Consiglio comunale ha votato all’unanimità un ordine proposto dal consigliere Antonio Cossu: il documento impegna il sindaco e la giunta, a chiedere agli enti competenti il rimborso delle quote anticipate per i servizi di supporto organizzativo agli alunni delle scuola secondaria di secondo grado. In base alla legge, l’organizzazione di questi servizi spetterebbe, infatti, alla Provincia.
E’ stata infine discussa un’interrogazione del Consigliere Frau “sull’eliminazione dei parcheggi in Viale Umberto”.