Sassari 4 ottobre 2007
Come ridare un ruolo ai Consigli comunali. E’ stato questo il
tema ricorrente della prima giornata di lavori della Conferenza
nazionale dei Consigli comunali del Centro Italia. La giornata di
dibattito, che ha preso il via alle 10 nel Palazzo di Città, è stato
aperta dai saluti dei presidenti dei Consigli comunali di Sassari e
Porto Torres, Monica Spanedda e Angelo Acaccia. Nell’introdurre i
lavori il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, ha sottolineato
l’importanza di ridefinire gli equilibri nei rapporti tra le
assemblee elettive e gli esecutivi.
Il dibattito è stato aperto da Marcello Cecchetti, docente di
diritto pubblico dell’università di Sassari, che ha illustrato gli
strumenti normativi che permettono ai Consigli “di recuperare il
ruolo di presidio della qualità delle politiche pubbliche”.
Di taglio decisamente più politico l’intervento di Carlo Reali,
coordinatore dei Consigli comunali del Centro Italia, che ha
criticato l’intenzione del governo nazionale di tagliare il numero
dei consiglieri comunali. “E’ una scelta sbagliata che non risponde
concretamente al problema dei costi della politica”, ha spiegato
Reali.
Di pomeriggio, dopo un’introduzione del preside della facoltà di
Giurisprudenza dell’ateneo sassarese, Giovanni Lobrano, sono
intervenuti il consigliere del Cnel Giorgio Macciotta, e il
presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia. Il primo ha
sottolineato l’urgenza di dare attuazione al federalismo fiscale,
mentre il secondo ha delineato le criticità nei rapporti tra il
sistema delle autonomie locali e i livelli regionale e nazionale.
Questa fase del dibattito è stata moderata dal presidente del
Consiglio comunale di Nuoro, Leonardo Moro.
Domani la Conferenza riprenderà alle 10, con gli interventi di Tore
Cerchi, presidente Anci Sardegna e di Omar Chessa, docente di
diritto costituzionale dell’università di Sassari. Chiuderanno il
dibattito il presidente della Regione, Renato Soru, e il ministro
per gli Affari regionali, Linda Lanzillotta.
